Sissoko si presenta: a Firenze per prendersi il terzo posto

Terminata la Coppa d’Africa, Momo Sissoko ha potuto fare rientro nel Bel Paese dopo l’esperienza francese nel PSG. Fino almeno al mese di giugno potrà vestire la maglia viola della Fiorentina, poi si vedranno i risultati. Intanto si presenta in maniera chiara al pubblico della Fiesole:

“Sono qui per fare il massimo. Non ho desiderio di rivincita verso nessuno. Voglio dare il mio contributo alla Fiorentina sotto tutti i punti di vista. Il Psg era una squadra molto forte. Ma non mi bastava stare lì senza giocare, quindi ho scelto di intraprendere questa nuova avventura. La società mi ha convinto subito con i suoi obiettivi e le sue idee. La Coppa D’Africa è andata bene, siamo arrivati quasi fino in fondo. Il Mali si è guadagnato grande rispetto con una competizione giocata ad alto livello. Ora non penso ad altro che alla sfida con l’Inter.  Sono qui da poche ore ma la squadra si è presentata molto bene. Ho conosciuto i nuovi compagni e mi sembra che ci sia un bel clima. Anche l’allenamento dedicato molto al lavoro con il pallone mi è piaciuto.
La Fiorentina può cercare di qualificarsi per la Champions e io darò tutto per conquistare questo obiettivo. In Francia della Fiorentina si parla un gran bene. Si parla di Jovetic e Aquilani, tra l’altro con quest’ultimo ho già giocato insieme a Toni nella Juve”.

Burkina Faso: è finale dopo i penalty

Prima finale di Coppa d’Africa per il Burkina Faso, che si è qualificato battendo in semifinale il ben più accreditato Ghana per 4-3 dopo i rigori. I supplementari si erano conclusi 1-1, con reti di Wakaso al 13′ pt su rigore per i ghanesi e Bance’ al 15′ st per gli Stalloni. Poi dal dischetto il Burkina Faso ha segnato con Kone’, H. Traore’ e Bance’, mentre le Stelle Nere hanno commesso tre errori con Vorsah, Kottey e Badu. In finale il Burkina Faso domenica a Johannesburg affronterà la Nigeria che nel tardo pomeriggio aveva nettamente sconfitto il Mali per 4-1.

BURKINA FASO-GHANA: 3-4 dcr
Burkina Faso (4-4-1-1): Diakite; Koffi (90′ H.Traore), B.Kone, Koulibaly, Panandetiguiri; Rouamba, D.Kone, Nuguimbe, Pitripa; Kabore, Bancé. A disp.: Soulama, Sanou, Ouattara, P.Koulibaly, A.Traore, Balima, Sanou, Dagano, Rabo. All.: Paul Put.

Ghana (4-2-3-1): Dauda; Paintsil (10′ Asante) , Vorsah, Boye, Afful; Rabiu (47′ D.Boateng), Badu, Asamoah; Atsu, Gyan, Wakaso (104′ Clottey). A disp.: Agyei, Awal, Annan, Kwarasey, Akaminko, Mensah, Boakye, Akaminko, K.Boateng. All.: Appiah.

Arbitro: Jedidi (Tunisia)
Marcatori: 13′rig. Wakaso (G), 60′ Bancé (B)
Note: ammonizioni: Pitroipa, Koulibaly (B), Rabiu, D.Boateng (G); espulsi: Pitroipa (B)

Proposta indecente per la Nigeria

Dopo aver eliminato dalla manifestazione la Costa d’Avorio di Drogba, per la Nigeria ha ricevuto una speciale e particolare proposta dall’associazione nazionale delle prostitute: “vogliamo congratularci con la squadra per essersi qualificata al turno successivo -in un comunicato rilasciato a YNaija.com, sito internet locale nigeriano – e per mostrare tutto il nostro appoggio alla nazionale, siamo qui ad annunciare una settimana di sesso gratuito se le Super Aquile vinceranno il trofeo“.

Per la nazionale verde il primo “ostacolo” sarà il Mali a Durban mercoledì e con una vittoria si arriverebbe alla agognata finale contro la vincente tra Burkina Faso e Ghana, evento accaduto l’ultima volta nel 1994, quando poi seppero stupire ai Mondiali americani, rischiando di eliminare nientedimeno che l’Italia di Arrigo Sacchi.

La Coppa d’Africa inizia senza reti: Bafana – Bafana fermati da Capoverde

E’ iniziata ieri pomeriggio la Coppa d’Africa che d’ora in avanti verrà disputata negli anni dispari. I padroni di casa del Sudafrica, nello stadio esaurito di  Johannesburg e davanti al presidente Zuma, si fermano sul punteggio di partenza di 0-0 di fronte alla piccola nazionale di Capo Verde, esordiente assoluto nella competizione. I 90.000 lasciano quindi in silenzio le note vuvuzelas mentre i capoverdiani, annunciati come la squadra materasso della Coppa, fanno un’altra vittima illustre dopo aver  eliminato il Camerun di Eto’o nelle qualificazioni.

In serata l’altro match del girone A, Marocco – Angola, termina a reti inviolate, facendo così indirettamente un favore ai sudafricani che pagano l’assenza di un vero attaccante fra le proprie fila. Intanto oggi debutta il Mali, che al momento vede la guerra nel paese, opposta al Niger, squadra che ha raggiunto la sede del torneo grazie ad una colletta.

A casa nostra c’è una vera e propria guerra in corso e cose ben più importanti del calcio a cui pensare in questo momento – come dice Seydou Keita, ex Barcellona -. Speriamo di regalare un attimo di serenità alla nostra gente, ma il football purtroppo non potrà cambiare la situazione”.