Il ct De Biasi: mai visto nulla di simile in vita mia

 

Il match Serbia – Albania valido per le qualificazioni ad Euro 2016 è paragonabile forse solo ad una guerra civile. Il motivo scatenante della rissa prima in campo e poi delle aggressioni subite dai calciatori albanesi al loro ritorno negli spogliatoi è stato il drone che è volato sul campo di gioco una bandiera del Kosovo e la scritta “Kosovo autoctono”. Il tentativo del serbo Mitrovic di strappare lo striscione ha scaldato gli animi in campo e l’arbitro Atkinson dopo 40 minuti ha deciso di sospendere giustamente  il match.

Il tecnico della compagine albanese, l’italiano Gianni De Biasi, ha così commentato la decisione presa dal direttore di gara ai taccuini del quotidiano spagnolo AS: “Non ho mai visto nulla di simile. Da quel momento siamo stati rinchiusi dentro lo spogliatoio perché un centinaio di tifosi, ma anche alcuni delle forze dell’ordine, hanno picchiato quattro nostri giocatori. C’erano 4mila persone che hanno scavalcato le barriere. E’ una situazione molto strana, non ho mai visto nulla di simile”

 

Behrami miglior giocatore del Kosovo del 2012

Importante riconoscimento quello vinto dal centrocampista del Napoli e che milita nella nazionale elvetica Valon Behrami. Lo svizzero di origini kosovare è stato infatti riconosciuto come miglior calciatore kosovaro del 2012. Alle sue spalle si sono piazzati il centrocampista della Lazio Lorik Cana e la stella del Bayern Monaco Xherdan Shaqiri.

Behrami ha espresso poi su Twitter la gioia per la vittoria: “Grazie Kosovo per il premio come miglior giocatore dell’anno! Sono molto orgoglioso!”.