Klopp: Top Ten delle sue celebrazioni

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A Liverpool lo hanno già accolto a braccia aperte e per Jurgen Klopp, da venerdì scorso tecnico dei Reds per il “modico” ingaggio di 18 milioni di euro in tre anni, sarà una settimana di studio ed attesa. Ecco allora li suoi più celebri modi per esultare che lo ha reso protagonista (finora) in Germania. E la Kop aspetta trepidando…

 

#WelcomeJurgen : You’ll Never Walk Alone in Liverpool-Dortmund 2014

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C’è già stato un momento emozionante per Jurgen Klopp ad Anfield Road: in un amichevole pre-campionato dell’estate 2014, il Borussia Dortmund fece visita al Liverpool nella sua tana. E come ogni pre-partita si rispetti, l’intero stadio intonò You’ll Never Walk Alone. Nell’occasione i Reds schiantarono i gialloneri tedeschi per 4-0, preludio di una stagione alquanto difficile per Klopp sulla panchina che lo ha reso celebre e che ha lasciato al termine dell’ultima Bundesliga.

 

Ufficiale: Reus rinnova con il Borussia

Marco Reus ha rinnovato oggi il suo contratto con il Borussia Dortmund fino al giugno 2019: esce così dai radar dei top clubs europei un pezzo pregiato che farebbe comodo a tanti squadroni, primo fra tutti il Barcellona che negli ultimi mesi aveva lanciato avvertimenti al nazionale tedesco. La squadra di Klopp così, seppure navighi in pessime acque in Bundesliga, si prepara alla sfida di Champions League con la Juventus con il forte calciatore che ha voluto subito trasmettere la gioia ai fans attraverso le reti sociali: “Mi fa piacere informarvi che ho esteso il io contratto fino al 2019!”

Jurgen Klopp come Michael Jordan!

Il goal vittoria val bene un salto fenomenale come quelli che effettuava MJ , al secolo Michael Jordan, stella del basket NBA. Subito dopo la rete di Reus che sanciva la vittoria del Borussia Dortmund per 2-1 contro il Wolfsburg, Jurgen Klopp è riuscito a prendere letteralmente il volo.

http://youtu.be/xetI1j6MaIY

Klopp prova ad abbattere il quarto uomo

Con quello sguardo ingenuo e simpatico Jurgen Klopp potrebbe essere il buon vicino ma non ditelo agli arbitri: dopo la discussione avuta nel match di Champions League con il direttore di gara che gli costò l’espulsione e conseguente squalifica, stavolta il buon Jurgen ha colpito, accidentalmente , il quarto uomo che era voltato di spalle alla panchina.