La Juve incassa 5,5 mln da cessione Elia, entra nel vivo campagna cessioni


Primo vero colpo in uscita per la Juventus. Da corso Galileo Ferraris hanno ufficializzato questa mattina la cessione di Eljero Elia. Preludio a giorni caldi in uscita per la Juventus che vuole sfoltire rapidamente la rosa, possibilmente prima dell’inizio del ritiro pre-campionato il prossimo 12 luglio. 

La compagine bianconera ha perfezionato l’accordo con la società tedesca Werder Brema per la cessione a titolo definitivo di Eljero Elia per 5,5 milioni di euro pagabili in due anni. Tale operazione ha un effetto negativo sul risultato economico dell’esercizio 2011-2012 di circa 2,2 milioni di euro, in quanto il corrispettivo di cessione è inferiore al valore netto contabile residuo al 30 giugno 2012. Il corrispettivo a favore del club torinese potrà peraltro incrementarsi di massimi 2 milioni di euro a seguito del raggiungimento di determinati obiettivi sportivi da parte del Werder Brema nelle prossime stagioni.
Elia era stato acquistato lo scorso anno per 9 mln di euro dall’Amburgo, quindi per l’ala olandese si tratta di un ritorno dopo un anno anonimo in Italia con il titolo di campione d’Italia ma solo cinque presenze durante la stagione per complessivi 175 minuti in campo. Annata grigia che gli ha fatto perdere la maglia della nazionale olandese. Arrivato a Torino in extremis la scorsa estate per rivestire un ruolo di primo piano nel gioco offensivo soprattutto sulle fasce pensato da Antonio Conte, Elia ha faticato a inserirsi e l’accantonamento del modulo 4-2-4 da parte di Conte ha inevitabilmente fatto di lui e Krasic le due vittime sacrificali.

Partenza vicina anche per Krasic, Melo e Motta
La Juve è al lavoro per altre cessioni importanti, a partire da Milos Krasic che nelle ultime ore è finito nel mirino dell’Inter. Tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe uno scambio di prestiti tra Juve e Inter con Giampaolo Pazzini in bianconero, ma la Juve appare più propensa a monetizzare cedendo definitivamente il serbo. Importanti ritorni dovrebbero arrivare poi dalla cessione di Felipe Melo: il brasiliano potrebbe essere riscattato dal Galatasaray per una cifra vicina ai 9 mln di euro. In uscita anche Motta verso il Bologna, mentre su Zigler ci sono diverse squadre straniere interessate. In attacco intanto vacillano le certezze circa la conferma di Matri e Quagliarella che potrebbero diventare pedine di scambio per raggiungere il nuovo top player entrato nel mirino di Marotta, ossia il giovane talento montenegrino Stevan Jovetic.

Jovetic-Juve: Si tratta!

Il famoso tormentone sul Top Player in arrivo alla Juventus per completare una rosa assolutamente già competitiva potrebbe essere in dirittura d’arrivo e il colpo dell’estate bianconera potrebbe essere Stevan Jovetic, classe 1989, centrocampista offensivo dalla grande tecnica e reduce da una stagione con la Fiorentina, deludente da un punto di vista di squadra, ma positiva per lui che ha giocato con continuità (veniva da un terribile infortunio) e ha mostrato ottime cose. La trattativa è in piedi da un po’ di giorni ma oggi sembrerebbe esserci stata una svolta decisiva, infatti, Jovetic avrebbe chiesto alla dirigenza della Fiorentina di lasciarlo partire perché vuole lasciare la Viola ecco quindi che Marotta parte all’assalto e ne sta iniziando a parlare con Montella, tecnico della Fiorentina, per fare il punto della situazione. Pradè ieri a Sportitalia ha detto: “Non abbiamo ricevuto alcuna offerta al momento. C’è un gentlemen’s agreement con il giocatore: per una certa cifra siamo disposti a discutere“, ma “la cifra” che vuole il ds è di 30 milioni, una richiesta che i bianconeri non sembrano disposti ad assecondare per arrivare al montenegrino, Marotta quindi ha molto lavoro da fare per trattare il giocatore ed è pronto a mettere sul piatto due pezzi di cui la Juventus vuole liberarsi, Fabio Quagliarella (che vuole restare in bianconero) e Alessandro Matri (che sembrava vicino al Napoli), uno dei due potrebbe entrare nella trattativa per Jovetic e magari far scendere il prezzo a cifre ragionevoli per Marotta.

10 luglio: le prime pagine dei giornali in edicola

Balotelli a Saint Tropez, Juventus/Jovetic e Milito: sono questi i temi dei principali articoli dei giornali sportivi oggi in edicola. Ecco le prime pagine:

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Primi verdetti ( forse )


In attesa dei processi relativi al calcioscommesse che infiammeranno l’estate giudiziara del pallone, entro stasera potrebbero arrivare le prime retrocessioni sul campo del campionato.

A Cesena i romagnoli padroni di casa sono costretti a vincere contro la Juve capolista e a sperare in una sconfitta del Genoa (possibile, forse probabile) contro il Milan mentre sul sintetico di Novara i piemontesi, in campo in questi minuti, possono anche perdere, avendo ancora qualche punticino in più che prolunga l’agonia.
Considerato che domenica riceveranno a loro volta la Juventus, non si intravedono molte possibilità, se non l’obbligo morale (e ne abbiamo bisogno) di onorare l’impegno stagionale, dopo 55 anni di assenza dalla massima serie.

La lotta salvezza vede la momento l’interessantissimo duello a distanza fra il Genoa ed Lecce che con la cura Cosmi si è rivitalizzato inanellando una serie importante di risultati ed oggi allo Stadio di Via del Mare, contro il Napoli di Mazzarri, un pareggio o meglio ancora una vittoria permetterebbe di candidarsi seriamente alla salvezza sul campo.

I genoani, dopo i fatti di domenica, sono in piena crisi tecnica: il quarto allenatore della stagione De Canio deve rappresentare l’ultima ancora e Preziosi fa molto affidamento sul tecnico ex commentatore Rai per uscire dalle secche. La tensione in casa del Grifone è alle stelle, ieri durante l’allenamento Jankovic e Sculli sono venuti alle mani, per il Presidente è indice di gruppo bello carico, il Milan sarà un ottimo test per verificarlo.

In Toscana le cose non sono invece rosee, dove la Fiorentina, partita con l’idea di un progetto pluriennale, si è ritrovata domenica dopo domenica a scendere in classifica ed ora solo 3 punti miseri la tengono in linea di galleggiamento. La sfida all’Olimpico contro la Roma impegnata per entrare in Europa non è certamente la partita più adatta per respirare. Delio Rossi, nello stadio che lo ha visto trionfare in Coppa Italia, si affida al duo della linea verde Jovetic – Cerci, per poi pensare alla panchina della prossima annata, Della Valle permettendo.

Palermo – Parma e Siena – Bologna concludono il programma riguardante le altre squadre impegnate nella lotta salvezza, chi perde soffrirà, chi vince vedrà il cielo un pò più azzurro.

Conte ancora sotto la Mole? O il Big-Bang?


Secondo quanto riferito stamane da ‘Tuttosport’, ad essere corteggiato dalla Premier League sarebbe niente meno che Antonio Conte, tecnico giovane ma con in bacheca già due promozioni dalla B alla A ed una fin qui brillante stagione in casa Juve, che potrebbe vederlo vincitore del tricolore al primo tentativo.

Sulle sue piste vi sarebbe il club londinese del Tottenham, alle prese con la necessità di trovare un sostituto del tecnico Redknapp, in procinto di sedersi sulla panchina della nazionale inglese.

Fronte aperto anche per quanto riguarda il mercato in entrata.
Mentre Alex del Piero sta per salutare dopo una gloriosa carriera in bianconero, un giovane si affaccia sotto la Mole: La Juve sembra in pole position per portare via da Firenze il montenegrino Jovetic, 23 enne di belle speranze e definitivamente guarito dall’infortunio di un anno fa circa.

Il costo è di 25 milioni di euro, cifra importante per le casse torinesi e Marotta è intenzionato a recuperarla da cessioni di spessore come quelle di Krasic, Elia, Melo (verrà riscattato dal Galatasaray) e Quagliarella.

Conte ancora sotto la Mole? O il Big-Bang?

Secondo quanto riferito stamane da ‘Tuttosport’, ad essere corteggiato dalla Premier League sarebbe niente meno che Antonio Conte, tecnico giovane ma con in bacheca già due promozioni dalla B alla A ed una fin qui brillante stagione in casa Juve, che potrebbe vederlo vincitore del tricolore al primo tentativo.

Sulle sue piste vi sarebbe il club londinese del Tottenham, alle prese con la necessità di trovare un sostituto del tecnico Redknapp, in procinto di sedersi sulla panchina della nazionale inglese.

Fronte aperto anche per quanto riguarda il mercato in entrata.
Mentre Alex del Piero sta per salutare dopo una gloriosa carriera in bianconero, un giovane si affaccia sotto la Mole: La Juve sembra in pole position per portare via da Firenze il montenegrino Jovetic, 23 enne di belle speranze e definitivamente guarito dall’infortunio di un anno fa circa.

Il costo è di 25 milioni di euro, cifra importante per le casse torinesi e Marotta è intenzionato a recuperarla da cessioni di spessore come quelle di Krasic, Elia, Melo (verrà riscattato dal Galatasaray) e Quagliarella.