Tracollo Inter a Firenze e manca una settimana al derby

Jovetic, eroe di giornata con una doppietta, ai microfoni di Sky dopo il match dichiara: “Siamo molto contenti e voglio ringraziare i nostri tifosi, che ci hanno sostenuti. Ci voleva questo risultato a dare la scossa. Adesso pensiamo subito al Bologna e a fare bene anche lì, continuiamo in questo modo. Stasera ho giocato da prima punta, cosa in genere mi piace meno, ma mi sono trovano benissimo. Ho segnato due gol e sono felice. Noi abbiamo sempre creduto nel terzo posto, ma, anche giocando bene a volte non è arrivato il risultato. La gara di stasera dimostra che però l’importante è la continuità”

Fiorentina 4-1 Inter

Fiorentina (4-3-3): 1 Viviano; 40 Tomovic, 2 Gonzalo Rodriguez, 15 Savic, 11 Cuadrado (38’st Llama), 10 Aquilani, 7 Pizarro (24’st Sissoko), 20 Borja Valero, 23 Pasqual, 22 Ljajic, 8 Jovetic (27’st El Hamdaoui). A disposizione: 89 Neto, 4 Roncaglia, 5 Compper, 6 Sissoko, 9 El Hamdaoui, 12 Lupatelli, 18 Larrondo, 19 Llama, 21 Migliaccio, 27 Wolski, 30 Toni, 92 Romulo. Allenatore: Montella.

Inter (4-3-1-2): 1 Handanovic; 4  Zanetti, 23 Ranocchia, 40 Juan Jesus, 55 Nagatomo; 17 Kuzmanovic, 19 Cambiasso, 10 Kovacic (45’pt Alvarez); 14 Guarin (10’st Pereyra); 99 Cassano, 8 Palacio (30’st Schelotto). A disposizione: 27 Belec, 30 Carrizo, 6 Silvestre, 7 Schelotto, 11 Alvarez, 18 Rocchi, 21 Gargano, 24 Benassi, 31 Pereira, 42 Jonathan, 47 Colombi. Allenatore: Andrea Stramaccioni

Marcatori: 12’pt Ljajic, 32’pt Jovetic, 9’st Jovetic, 19’st Ljajic, 41’st cassano
Ammoniti: Pizarro, Ranocchia, Juan Jesus, Pereyra, Savic

Sissoko si presenta: a Firenze per prendersi il terzo posto

Terminata la Coppa d’Africa, Momo Sissoko ha potuto fare rientro nel Bel Paese dopo l’esperienza francese nel PSG. Fino almeno al mese di giugno potrà vestire la maglia viola della Fiorentina, poi si vedranno i risultati. Intanto si presenta in maniera chiara al pubblico della Fiesole:

“Sono qui per fare il massimo. Non ho desiderio di rivincita verso nessuno. Voglio dare il mio contributo alla Fiorentina sotto tutti i punti di vista. Il Psg era una squadra molto forte. Ma non mi bastava stare lì senza giocare, quindi ho scelto di intraprendere questa nuova avventura. La società mi ha convinto subito con i suoi obiettivi e le sue idee. La Coppa D’Africa è andata bene, siamo arrivati quasi fino in fondo. Il Mali si è guadagnato grande rispetto con una competizione giocata ad alto livello. Ora non penso ad altro che alla sfida con l’Inter.  Sono qui da poche ore ma la squadra si è presentata molto bene. Ho conosciuto i nuovi compagni e mi sembra che ci sia un bel clima. Anche l’allenamento dedicato molto al lavoro con il pallone mi è piaciuto.
La Fiorentina può cercare di qualificarsi per la Champions e io darò tutto per conquistare questo obiettivo. In Francia della Fiorentina si parla un gran bene. Si parla di Jovetic e Aquilani, tra l’altro con quest’ultimo ho già giocato insieme a Toni nella Juve”.

Fiorentina: Wenger prepara 35 milioni per Jovetic

Viola o non più Viola, questo è il problema. Stevan Jovetic, attaccante 22enne della Fiorentina, probabilmente si è posto per mesi  la domanda; è facile immaginare che qualche tentennamento lo abbia avuto in estate, quando a farsi avanti è stata soprattutto la Juventus scudettata (ma non solo) e il progetto gigliato forse non era ancora completamente delineato.

Oggi che la banda di Montella viene lusingata dai quattro angoli del Belpaese per il suo gioco spumeggiante, magari Jo-Jo non ha più tanti dubbi: a Firenze si può restare e, casomai, si può anche vincere qualcosina.

Ma si sa, i calciatori sono professionisti volubili e di fronte a quello che riporta il Daily Mail, un giovane come lui potrebbe pure vacillare: il manager dell’Arsenal, Arsene Wenger, ha individuato infatti nel montenegrino l’erede di Van Persie, ed è pronto a staccare un assegno da 35 milioni di sterline direttamente a gennaio. Anche la dirigenza della Fiorentina potrebbe rifletterci seriamente, tuttavia è improbabile che Della Valle, dopo aver fatto muro alle offerte agostane, privi la squadra di un perno, per giunta a stagione in corso. L’evolversi della eventuale trattativa darà un quadro della reale consistenza del progetto del club toscano.

Fra gli obiettivi dei Gunners ci sono inoltre Adrian Lopez (24 anni) dell’Atletico Madride Abel Hernandez (21) del Palermo, su cui però ora pesa il gravissimo infortunio al ginocchio che lo ha colpito.

Toni: sono tornato per giocare

Luca Toni è tornato, almeno a parole, a Firenze per essere uomo determinante in viola come nel biennio 2005-07 quando si prese il titolo di cannoniere e la maglia numero 9 della nazionale.

Nell’ambito della conferenza stampa per l’evento organizzato dalla Fiorentina e dallo sponsor Mazda ha dichiarato: “Me la sento sempre di giocare. Spero di riuscire a far vacillare Montella, anche se non so ancora quanti minuti ho nelle gambe. Sarà il mister a decidere, comunque, io spero di scendere in campo, anche se l’importante è vincere”.

Per ora solo l’amichevole contro l’Al Nasr, in cui è andato a segno dopo soli 15′: “Penso di aver dimostrato di essere all’altezza di certi ritmi. Non mi aspettavo questo calore dei tifosi, mi ha fatto tantissimo piacere e non vedo l’ora di scendere in campo per dimostrare la mia voglia e aiutare la squadra. Ora cercherò di prendere questi applausi quando le partite contano”.

E per il compagno di squadra Jovetic dice: “E’ un fuoriclasse, questa sarà la sua stagione, ne sono sicuro. Voglio vederlo esultare in campo, penso che quest’anno si toglierà grandi soddisfazioni”.

Juventus: Jovetic solo nel 2013. Maxi offerta per Marchisio e Vidal

 

30 milioni cash non bastano. La Fiorentina ha respinto l’ultimo generosissimo assalto della Juventus rimandando il trasferimento di Jovetic in bianconero alla prossima stagione.

Possono quindi rimanere tranquilli i tifosi viola che potranno godersi il loro asso per un’altra stagione a Firenze.

Chiuso il capitolo Jovetic, a Marotta & C. rimangono pochi giorni, anzi poche ore, per portare in bianconero il Top Player che tutti si attendono. Nessuna novità arriva dal fronte Llorente. L’attaccante non è stato schierato dall’Athletic Bilbao ma il divario tra offerta (20 milioni) e richiesta (36 milioni) rimane ancora troppo elevata.

Stesso discorso anche per Edin Dzeko che rischia di rimanere un’altra stagione a Manchester, maglia City.

Fa intanto specie la notizia riportata da Tuttosport secondo cui il Bayern Monaco avrebbe avanzato un’offerta monstre: 60 milioni di euro cash per strappare ai bianconeri i perni di centrocampo Vidal e Marchisio.

 

La dirigenza bianconera avrebbe già fatto capire che non verrà presa nemmeno in considerazione alcuna  proposta per i due giocatori. Fa comunque riflettere il fatto che per una cifra simile (65 milioni) il PSG solo alcune settimane or sono era riuscito a strappare al Milan altri due giocatori fondamentali: Ibrahimovic e T. Silva.

 

In Serie A l’età media del goal è in discesa

 

Finalmente. E speriamo non sia un fuoco fatuo.

Il campionato italiano di Serie A era atteso anche per i suoi giovani – forse soprattutto, visti gli addii pesanti di questa campagna estiva; il prologo stagionale, almeno su questo, non ha deluso, anzi ha celebrato subito protagonisti quasi imberbi. Jovetic (Fiorentina) e Nico Lopez (Roma), tra gli altri, hanno abbassato di almeno 3 anni la media dei goleador della 1/a giornata, arrivando vicini al record stabilito 10 anni fa: nella stagione 2001/02 infatti  i 26 centri del primo turno portarono in dote un’ eta’ media di 25,42 anni. 21 invece le reti segnate in questo fine settimana, con carte di identità dei realizzatori statisticamente di 25,85 anni.

Si muove qualcosa a Firenze: preso Fernandez dallo Sporting Lisbona

Saranno state le proteste dei tifosi, le ultime cessioni di Behrami e Gamberini, il rischio forse di veder partire il talento montenegrino Jovetic e la paura dunque di ritrovarsi senza una rosa affidabile da lasciare nelle mani del tecnico Montella, che il ds Pradè ha compiuto ieri la prima mossa in entrata sul mercato.

Più precisamente indosserà la maglia viola nella prossima stagione Matias Fernandez, talento cileno dello Sporting Lisbona; 26 anni, centrocampista dai piedi buoni e dalla giocata facile. L’accordo fra il club lusitano e la Fiorentina è ormai conclusa, dopo che le società si sono scambiate le mail di conferma.

Il quotidiano La Nazione di Firenze parla di un cartellino costato circa 4 milioni di euro; per domani il cileno è atteso in sede per le visite mediche di rito e la firma del contratto.

Jovetic-Juventus: l’accordo c’è, ma la Fiorentina non abbassa il prezzo

 

La situazione tra Stevan Jovetic e la Fiorentina non regala sorrisi ai  tifosi viola. Innanzitutto il giocatore montenegrino e Della Valle sono barricati dietro le loro certezze: la proprietà ribadisce che il prezzo del cartellino, 30 milioni di euro, non è trattabile; il ragazzo, invece, è certo che il club gigliato non ostacolerà la sua voglia di accasarsi da Conte, anche in cambio di contropartite tecniche. Lui ha già raggiunto l’accordo economico con la Juventus ed è disposto ad aiutare la società bianconera, minacciando di rompere con il suo presente, pur ribadendo che porterà Firenze sempre nel suo cuore.

C’è da credergli?

Calciomercato Juventus: Matri al Milan, poi Jovetic-Pazzini

La Juventus sta preparando una vera e proprio rivoluzione in attacco, con Alessandro Matri pronto a lasciare la Torino bianconera per accasarsi al Milan (per lui sarebbe un ritorno, vedi foto) per una cifra tra i 12 e i 15 milioni. Completata questa cessione la Juventus si orienterebbe sul doppio colpo per il reparto avanzato con l’arrivo di Jovetic dalla Fiorentina e Pazzini dall’Inter (anche se si la Juve crede ancora nella possibilità di soffiare Mattia Destro alla Roma). Marotta punta a massimizzare la cessione di Matri al Milan ricavando quindi una cifra vicina ai 15 milioni da rinvestire in Pazzini per poi trattare con la Fiorentina cercando di prendere Jovetic investendo una 20 di milioni più qualche interessante contropartita tecnica come, ad esempio, Quagliarella.

La Juventus abbraccia il Bologna per arrivare a Jovetic

 

 

Adesso l’ultima parola spetterà a Stevan Jovetic. La Fiorentina ha fissato la cifra per il cartellino del Montenegrino: 30 milioni, somma spropositata secondo la dirigenza della Juventus. L’attaccante è “pensieroso”, anche Montella  ha detto nella serata di ieri che “ora è il ragazzo a dover dire cosa intende fare”. I bianconeri potrebbero tornare a proporre Fabio Quagliarella o Alessandro Matri, anche se Marotta preferirebbe prendere e girare Gaston Ramirez dal Bologna alla Fiorentina. Il talento uruguaiano piace molto ai viola e, in considerazione del fatto che sotto le due torri la Juve sta piazzando Marco Motta e Manolo Gabbiadini, il prezzo potrebbe scendere di molto e permettere l’affare.