EIRE: Buon San Patrizio dal mondo del calcio

Oggi è il 17 marzo e come ogni anno si celebra San Patrizio, la festa nazionale dell’Irlanda. E’ una festa di origine cattolica e cade in questo giorno per ricordare la morte di San Patrizio, patrono d’Irlanda, avvenuta nel 436 d.c. In seguito alle forti migrazioni degli irlandesi agli inizi del novecento, è diventata una festa che viene celebrata in ogni parte del mondo, soprattutto negli USA, dove è radicata una grande comunità irlandese nelle città di Boston e New York mentre a Chicago l’omonimo fiume che attraversa la metropoli viene colorato di verde per l’occasione.

E per l’occasione vogliamo ricordare le imprese calcistiche di questo piccolo stato, con 4,5 milioni di abitanti circa e capitale Dublino. Solo 3 (1990, 1994 e 2002) sono state le partecipazioni dell’Eire ai Mondiali, raggiungendo come massimo traguardo ad Italia 90 i quarti di finale, battuti dagli azzurri con una rete di Schillaci all’Olimpico. Ma quattro anni dopo, i verdi d’Irlanda seppero prendersi la rivincita….

 

L’invasore più giovane al mondo

Il campionato dell’Irlanda del Nord è terminato domenica scorsa con la vittoria St Patrick’s Athletic che ha trionfato dopo un digiuno che era iniziato nel 1999.

Al momento del goal decisivo che assegnava in pratica il titolo, un bambino di soli 10 anni ha cominciato a correre sul prato per celebrare il successo con il bomber Anto Flood e, fra l’entusiasmo della folla, lo stesso attaccante ha sollevato al cielo il bambino lanciandolo e riprendendolo al volo più volte.

Sulla scia emotiva generata dal gesto del piccolo tifoso, anche gli altri tifosi hanno voluto mostrare la propria gioia e lo hanno seguito invadendo il terreno di gioco. Il bambino, Jack Cummins, potrebbe entrare negli annali della storia del calcio come il più giovane invasore in un partita di calcio: la sua passione dimostra quanto la vittoria del campionato significhi per lui e per gli altrui tifosi del St Pat.

http://youtu.be/LEo-Pd4X-nU

Eire: Trapattoni non continuerà ad allenare i Verdi

Per Giovanni Trapattoni il rapporto con l’Irlanda avrà scadenza naturale a giugno 2014, coome da contratto e non verrà rinnovato. Secondo il Daily Mail infatti, il Giovanni nazionale terminerà la sua esperienza con il team d’Oltremanica. Sempre seconddo il quotidiano anglosassone il candidato alla sua successione è, al momento, Martin O’Neill, ex manager di Aston Villa e Sunderland.

Il Trap crede ancora a Brasile 2014

Nonostante il pareggio di ieri sera casalingo contro l’Austria per 2-2 e l’attuale secondo posto in classifica, in coabitazione con Svezia e gli stessi austriaci, Giovanni Trapattoni crede che sia ancora aperta la porta verso i Mondiali del prossimo anno in Sudamerica.

Intervistato dall’emittente RTE, il tecnico italiano ha dichiarato: «Abbiamo giocato una buona partita, credo che il pareggio ci stia un po’ stretto. Sicuramente non meritavamo di perdere e abbiamo anche avuto qualche occasione per vincere: Long ha colpito un palo e non siamo riusciti a sfruttare qualche palla pericolosa in area. Il discorso qualificazione è ancora aperto, possiamo ancora passare il turno e volare in Brasile».

Trap ancora in sella: la federazione d’Irlanda lo conferma

La pesante sconfitta contro la Germania di venerdì scorso per 1-6 aveva fatto traballare la panchina dei verdi di Dublino, ma l’uomo di Cusano Milanino prontamente aveva risposto alle critiche che non pensava affatto a dimettersi. Ieri l’Irlanda ha trovato il successo sul campo delle Far Oer, e questo probabilmente sarà servito ad allontanare i dubbi della federazione sul Trap.

La federcalcio Irlandese ha confermato dunque in giornata Giovanni Trapattoni, spazzando via l’ombra di Redknapp, nome spuntato negli ultimi giorni.

Under 21, un pareggio che sa di beffa


Un pareggio per 2-2, con un doppio vantaggio rimontato potrebbe sembrare un risultato negativo ma così non è.

Gli azzurrini di Ciro Ferrara (in odore di panchina del Pescara) si fa recuperare nell’incontro di qualificazione per la fase finale degli europei di categoria e getta al vento l’occasione di passare già oggi il turno.
A Sligo l’Italia passa in vantaggio già al terzo minuto con un’autorete dei padroni di casa e raddoppia nella seconda frazione grazie a Ciro Immobile. Si direbbe chiusa la pratica se non che un rigore causato da Destro ed la segnatura di Cunningham su pasticcio di Santon porta le squadre in perfetta parità.

La qualificazione non è affatto in discussione in quanto il vantaggio sulla Turchia (seconda) è di 4 punti con una gara in meno. Appuntamento con i ragazzi a settembre contro il Liechtenstein, già battuti fuori casa per 7-2 e chissà che non via un’altra conduzione tecnica per gli azzurrini