Boca – River: ospiti aggrediti con spray urticante

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Il Superclasico Boca Juniors – River Plate si è fermata al 45°: nel match di ritorno per la Coppa Libertadores alla Bombonera, alcuni tifosi xeneizes hanno aggredito i rivali platensi nel tunnel mentre rientravano sul terreno di gioco per la seconda frazione di gioco, spruzzando sul volto di alcuni sfortunati giocatori spray urticanti, probabilmente contenente peperoncino. Entrati in campo, i giocatori colpiti ovviamente si trovavano in seria difficoltà e l’arbitro, l’argentino Darío Herrera, ha deciso di sospendere l’incontro. Ora il Boca rischia la sconfitta a tavolino e la conseguente eliminazione dal  massimo torneo sudamercano per club.

Derby di Roma: in caso di incidenti si rischia di giocarlo altrove

Derby della Capitale alla luce del sole, in tutti i sensi: non ci saranno i riflettori dello stadio quanto il dispiegamento delle forze dell’ordine organizzato per prevenire ogni eventuale incidente come accaduto nell’ultima occasione serale.

Il prefetto Giuseppe Pecoraro ha fatto un appello alle due tifoserie, con una sorta di monito:  “Io richiedo come sempre la correttezza del pubblico. Dobbiamo tenere conto che ci sarà un derby di ritorno. Se non vogliono disputarlo a Roma lo decideranno i tifosi con il loro comportamento”, sono le parole del responsabile della sicurezza capitolina ed ha aggiunto in merito all’impegno per mantenere l’ordine nelle strade adiacenti lo stadio che Il dispositivo di sicurezza per il derby Roma-Lazio “sarà tarato su quello della finale di Coppa Italia dello scorso maggio”, aggiungendo che “non è che ogni volta dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo…”.

Alemanno: entro fine settimana si decide per il derby di Coppa

Era tanto attesa questa finale che è arrivata: la Coppa Italia non uscirà da Roma, questo è sicuro. Dopo il successo di ieri dei giallorossi a san Siro, con una grande prestazione corale, la palla passa ora al sindaco Alemanno che, in previsione anche delle elezioni amministrative fissate proprio per il giorno del derby, vuole prevenire possibili problemi di ordine pubblico.

Oggi, a margine di un evento pubblico, il numero uno di Roma ha dichiarato:«Parlerò con il Prefetto e il presidente della Lega Calcio per stabilire l’ora e la data della finale, e spero che nei prossimi giorni si possa già definire il tutto. Entro 2-3 giorni avremo risposte. E’ un grande orgoglio per Roma avere le due squadre in finale, dimostra che rappresentano bene lo sport romano. Dobbiamo fare in modo che sia una festa e che non ci siano incidenti».

Pesante squalifica in Francia per lo stadio del Bastia

Mano pesante della federazione francese nei confronti della società corsa del Bastia.Il Furiani, lo stadio di casa, ha ricevuto infatti una squalifica a tempo indeterminato in seguito agli incidenti provocati dai tifosi di casa e verificatisi in più occasioni, ultimi in ordine di tempo quelli accaduti mercoledì scorso durante la sfida contro il Marsiglia nonostante la gara si fosse giocata a porte chiuse.

Passando dagli episodi durante il derby con l’Ajaccio all’oggetto che colpì un guardalinee durante il match di Coppa di Lega, il lungo elenco ha portato la federazione transalpina ad intervenire in maniera pesante sul club isolano.

 

 

Tifoserie da schianto (con l’auto)

Basta il buonsenso a suggerire che mentre si è alla guida è pericoloso fare una telefonata senza vivavoce o auricolari. Le statistiche dicono che anche fumare distrae e aumenta il rischio di fare incidenti. Ma che il calcio fosse pericoloso persino nell’abitacolo di un’utilitaria, nemmeno il più saggio dei tifosi poteva sospettarlo. E a quanto pare non serve essere un capo ultrà per tirare fuori i moduli utili alla constatazione amichevole.

DIMMI PER CHI TIFI E TI DIRO’ SE ACCELERI – Si sa che il tifoso verace difficilmente va a braccetto con il concetto di buonsenso, se non altro durante i novanta minuti. E’ proprio su questo lasso di tempo che si sono concentrati gli studi dell’Università di Leicester (GB) volti a verificare quanto fosse pericoloso ascoltare la radiocronaca di una partita mentre si è al volante. I test hanno evidenziato che durante le azioni più importanti di un match, i tifosi alla guida del simulatore premevano e rilasciavano irrazionalmente il pedale dell’acceleratore, compivano sorpassi azzardati o azzeravano le distanze di sicurezza.

STATISTICHE ALLARMANTI – La ricerca addirittura considera che siano almeno 2 milioni i sinistri avvenuti o sfiorati in tutto il mondo, in concomitanza di goals, contropiedi o rigori. Ovviamente ciò tende ad accadere pure quando tali fasi di gioco sono a sfavore.

Quindi auto e pallone continuano a non andare d’accordo, a questo punto non soltanto per le scorrerie o le presunte furbizie dei calciatori (come ad esempio il caso del milanista Niang, fintosi Traoré qualche mese fa per passarla liscia, dal momento che conduceva l’auto da minorenne non patentato).