Hooligans russi in azione, l’Uefa non si esprime

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Gli hooligan russi si sono resi protagonisti di un grave episodio, all’esterno dello stadio di Breslavia, durante la gara vinta contro la Repubblica Ceca. Quattro addetti alla sicurezza sono stati ferocemente picchiati da una frangia di tifosi (meglio definirli bestie, per non offendere chi ama lo sport, ndr) e le crude immagini hanno già fatto il giro del web. Stando alle fonti locali, durante l’intervallo della partita in questione gli steward dell’impianto si sono accorti di una rissa e hanno tentato di sedarla. A questo punto gli ultrà hanno reagito, picchiando a pugni e calci gli uomini del servizio d’ordine, lasciandone a terra uno in condizioni non buone, ma fortunatamente non gravi.

La polizia minimizza, spiegando che si tratta di un episodio isolato, di una classica rissa notturna, ma il bollettino medico non è dello stesso parere: quattro steward sono finiti in ospedale e sono stati dimessi prima della notte.

A questo punto il problema si sposta a Varsavia, dove martedì 12 è previsto il big match contro la Polonia: è stata chiesta al Sindaco della capitale polacca l’autorizzazione per l’arrivo di qualche migliaio di tifosi russi. La signora Hanna Gronkiewicz-Waltz dovrà a questo punto valutare attentamente tutti i rischi che comporta un via libera di questa portata e prendere una decisione comunque difficile. Non è purtroppo da escludere, infatti, che a fronte di un rifiuto i facinorosi possano decidere di vendicarsi altrove in un modo o nell’altro.

In tutto questo, l’Uefa non si esprime.