La Top 20 dei calciatori con maggior valore di mercato

hazard messi ronaldo

 

Lionel Messi, dopo il Triplete con il Barcellona e con vista sulla Coppa America 2015, è il calciatore con il maggior valore di mercato attualmente. Con una stima che varia fra 255 e 280 milioni di Euro, l’asso argentino è ben saldamente in prima posizione. A stabilirlo è stato l’osservatorio di calcio CIES, che mette in seconda posizione il belga Hazard del Chelsea e solo terzo CR7, al secolo Cristiano Ronaldo.

Ad essere valutati sono stati i calciatori militanti nei cinque tornei europei più importanti, ovvero Italia, Inghilterra, Francia, Spagna e Germania. Nella Top 20 si trova un solo giocatore che milita in una compagine italiana, lo juventino Pogba. Clamorosa la totale assenza di calciatori della Bundesliga, così come della Ligue 1, considerando gli assi che può annoverare il PSG.

A far la parte del leone a livello di squadre, Real Madrid e Chelsea possono vantare ben 5 top player mentre il Barcellona si limita ad aggiungere Neymar e Suarez al capoclassifica Messi. Spicca la presenza dell’ex interista Coutinho, che si assesta in 17-esima posizione, subito dietro al gallese dei blancos Gareth Bale

 

top 20

Le scuse di Hazard per il gesto

Hazard a cui è stato mostrato il cartellino rosso dall’arbitro Chris Foy per il gesto violento nei confronti del raccattapalle dello Swansea, ha dichiarato alla Chelsea TV: “Il ragazzo ha coperto il pallone con il suo corpo e pensavo solo a provare di colpire il pallone. Pensavo di aver preso la sfera e non di aver colpito il ragazzo. Mi scuso per questo.”
La polizia locale ha dichiarato che non ci sarà alcuna azione nei confronti del giocatore.Un portavoce delle autorità ha detto che il raccattapalle Charlie Morgan è stato interrogato in presenza di suo padre e non ha presentato nessuna denuncia, in quanto non ha subito lesioni.

Il responsabile delle comunicazioni dello Swansea City, Jonathan Wilshere ha detto: “La polizia ha interrogato il ragazzo, il cui nome non può essere dichiarato perché minorenne e vulnerabile”, contraddicendo quanto invece era riuscita ad ottenere la stampa.
“E’ entrato nello spogliatoio del Chelsea e si sono stretti la mano con Hazard. John Terry e Frank Lampard sono stati esemplari nell’accoglierlo.”

Il manager dei Blues Rafael Benitez ha detto che entrambi si sono scusati per l’incidente accaduto al Liberty Stadium, ed ha aggiunto che sia il giocatore sia il raccattapalle hanno riconosciuto di aver sbagliato, in maniera diversa

C’e’ qualcosa della pazza Inter nel titolo del Manchester City

Mancini_festa_grande

A Manchester, tra poche ore, molti tifosi potrebbero cantare: “Amalo, pazzo City amalo”. Non sarebbe una presa in giro, anzi, ci starebbe eccome; perché nel successo maturato ieri contro il QPR c’è stata quella follia pallonara che spesso ha accompagnato negli anni le imprese dell’Inter, e che due protagonisti dei Citizens hanno spesso contribuito a realizzare: Roberto Mancini e Mario Balotelli.

Nella tradizionale sfilata a pullman scoperto, riservata ai campioni nazionali di mezza Europa, siamo sicuri che i due sentiranno in testa il motivetto nerazzurro. Perché qualcosa nel loro DNA parla di genio e sregolatezza e li segue dai tempi della Pinetina.

Il Mancio è riuscito a vincere una Premier che mancava dal 1968, arrivando appaiato ai “cugini” (89 punti a testa) ma con il vantaggio del doppio derby vinto. Il Bad Boy di casa nostra è stato forse più determinante fuori dal campo, ma reti importanti ne ha fatte e la sua maturazione potrebbe anche arrivare, prima o poi. Un po’ come questo scudetto, che sembrava ormai cucito sulle maglie di Rooney & C.

A sottolineare l’andamento anomalo e folle della stagione, ci pensa lo stesso allenatore di Jesi: “E’ fantastico vincere un campionato inglese, il massimo per un allenatore. E’ un titolo strameritato, siamo stati in testa 28 giornate, poi lo United ha tenuto la vetta 7,8 domeniche, infine li abbiamo controsorpassati; che emozioni, mancava poco mi venisse un infarto.”

Sulla stessa linea Super Mario: “Siamo stati i più forti, abbiamo vinto perché siamo i migliori. Anche se qualcuno se la prende sempre e un po’ troppo con Balotelli, il mio futuro lo vedo solo qui. Sto bene al City.”

Parole che spengono le velleità del mercato estivo, che lo vorrebbe alla corte di Berlusconi. Ma è comunque presto, in tre mesi può succedere di tutto.

Mancini non perde tempo e manda un messaggio al proprietario del club: “Ora dobbiamo rinforzarci, per essere competitivi anche fuori dall’Inghilterra, vogliamo lottare per la Champions.” Chiarissimo, come sempre senza giri di parole.

La lista della spesa degli sceicchi è già ricca di possibili top player, da Cavani ad Hazard, passando per Van Persie (che sembra aver declinato definitivamente le offerte della Juventus).

Oggi però Manchester, sponda azzurra, penserà solo a godersi la festa del suo pazzo City.