Giocatore infortunato cade dalla barella due volte per colpa degli infermieri

barella

C’è chi si lamenta dei medici troppo protettivi (vedi vicenda Mourinho – Eva Carneiro al Chelsea) e chi invece non sembra proprio adatto a trasportare un ferito a bordo campo. Nel corso del match del campionato greco, il centrocampista dell’Ergotelis Leonardo Koutris, dopo essere finito a terra in uno scontro di gioco, viene soccorso dagli infermieri a bordo campo chiamati dal direttore di gara. Ma invece di essere trasportato con calma ai margini del terreno di gioco, il povero Koutris, finisce nuovamente al suolo a causa del’imperizia di uno dei due soccorritori, che per la fretta inciampa da solo e finisce lungo disteso sul prato.

 Per la cronaca l’Ergotelis, fino a quel punto in vantaggio per 1-0, subirà dopo poco il goal del pareggio del Larissa, che poi completerà la rimonta vincendo per 2-1.

Autogoal imbarazzante

Accade in Grecia, precisamente sull’isola di Creta che, nel corso di un match locale di una divisione dilettantistica fra il Dorieo ed il Garipa, un difensore di quest’ultima compagine, già sotto per 4-1 nel punteggio, riesce a commettere uno degli autogoal più assurdi….

http://youtu.be/dHvjL6TFHuU

L’ex Real Michel alla guida dell’Olympiakos

Míchel, ex centrocampista del Real Madrid CF, è stato nominato allenatore dell’Olympiacos al posto di Leonardo Jardim, esonerato il 19 gennaio. Curioso che il tecnico spagnolo aveva ricevuto il foglio del licenziamento lo stesso giorno dal Siviglia, club di Liga Spagnola.

Il mio obiettivo è far diventare l’Olympiacos un po’ più internazionale. Farò del mio meglio per migliorare la squadra. Da quel che ho visto finora, è un club prestigioso e meraviglioso. Non ho firmato a breve termine, lavorerò con passione e dimostrerò che sono qui per vincere. Qualche settimana fa ho incontrato l’ex allenatore Ernesto Valverde e mi ha dato informazioni preziose sul mio nuovo lavoro”.

Michel da calciatore ha vinto per 6 volte il titolo spagnolo e 3 Coppe Uefa e vanta 66 caps con la nazionale iberica. La squadra di Atene è al momento in testa al campionato greco con 13 punti di vantaggio sulla seconda, l’Asteras Tripolis.

Rivaldo lascia l’Angola e forse si ritira

Dopo soli 9 mesi, nei quali aveva fatto benissimo, segnando praticamente una rete ogni due partite, l’ormai 40enne Rivaldo ha annunciato sul suo profilo Twitter di essersi separato dal suo club, il Kabuscorp. Ad incidere sulla scelta forse anche il recente infortunio che hanno provocato una contusione alla spalla e alle costole,  L’addio riguarda solo il calcio per ora, perché come ha postato ” Questo è il mio addio qui in Angola, però solo per il calcio perché l’Angola sarà sempre la mia casa”.

Rivaldo, Pallone d’Oro nel 1999, si è piazzato terzo nella classifica cannonieri angolana mentre il suo club è arrivato quarto. Il calciatore aveva lasciato San Paolo nel gennaio scorso dopo aver giocato in Spagna, Italia, Grecia e Uzbekistán, prima di ritornare in patria nel 2011. 

 

 

Il Panathinaikos mette fuori squadra un eroe di Euro 2004

Clamorosa iniziativa del club greco del Panathinaikos che alla vigilia del match di Europa League ha estromesso dalla rosa niente di meno che il capitano Costas Katsouranis. Il club ha annunciato la decisione dopo l’ allenamento mattutino della vigilia. Il 33enne Katsouranis, vice capitano della nazionale greca, era un membro della squadra che vinse l’edizione in Portogallo di Euro 2004. Il club ateniese è attualmente al 12° posto in campionato con quattro punti in cinque partite e con due punti di penalizzazione a causa delle violenze dei tifosi nella scorsa stagione, con una sola vittoria in 5 incontri del torneo

Tutti vogliono del Piero: si apre una pista ellenica

Come riporta il quotidiano torinese Tuttosport, la scelta della maglia che Alex indosserà nella stagione appena iniziata è ancora del tutto aperta. “L’ipotesi Sydney resta aperta, ne parleremo ancora, ci sono ancora aspetti da approfondire”: così si è espresso il manager-fratello del calciatore Stefano Del Piero dopo l’incontro avuto presso gli uffici della Edge con Tony Pignata, dirigente del club australiano. Lo stesso Alex ha partecipato a una parte della chiacchierata. “Fiducioso per la firma? Sì – ha sorriso Pignata, dopo l’ incontro, durato quasi quattro ore – ma anche affamato”.

Mentre l’ex compagno di nazionale Nesta lo invita apertamente a varcare l’Oceano: “Mi piacerebbe vedere Alex qui nella MLS”, nella notte spunta fuori anche la pista greca. “Alex Del Piero vicino all’Olympiakos” scrivono i giornalisti ellenici che riportano anche le battute di Stefano Del Piero: “Al momento non posso dire molto. Siamo contatto con l’Olympiacos, il suo futuro si conoscerà tra poche ore”.

Spagna generazione di fenomeni: suo l’Europeo Under 19

Non c’è mai fine ai trionfi che la nazionale iberica sta mietendo in questi anni: è di ieri sera la vittoria nella finale della Europeo Under 19 giocata a Tallin in Estonia. Contro la Grecia è bastato un goal all’80° di Jesé Rodríguez dopo un match dominato sul piano del gioco con il classico stile spagnolo caro ai fratelli maggiori. E’ la sesta volta che la Rojita, così viene definita la nazionale più giovane, si aggiudica il titolo in questa categoria; se si pensa che è solo la 11-esima edizione, si capisce il dominio rosso sul calcio europeo.

Jesé Rodríguez si è anche aggiudicato il titolo di cannoniere con cinque segnature. E’ di proprietà del Real Madrid e succede nell’albo d’oro ad  Álvaro Morata e a Daniel Pacheco, che vinsero la classifica dei bombers nel 2010.

Germania – Grecia: la partita piu’ attesa (anche dalla Merkel)

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Oggi con Germania-Grecia alle 20.45 (visibile su Rai 1), conosceremo quella che sarà la seconda semifinalista di Euro 2012, che se la dovrà vedere mercoledì prossimo, a Donetsk, con il Portogallo targato Ronaldo. Sulla carta potrebbe sembrare una gara facile per gli uomini di Loew, ma non sarà così: la squadra allenata attualmente da Santos, proverà a ripetere l’exploit del 2004, quando partì da cenerentola per arrivare a sollevare il prestigioso trofeo continentale.

Inutile ribadire che anche l’attualità politica ha un ruolo in grassetto (almeno nelle suggestioni popolari), dal momento che questa gara è stata ribattezzata in diversi modi, tra i quali “il derby dello spread”.
Il presente racconta che anche il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha compresso gli impegni in agenda, pur di arrivare puntuale al fischio d’inizio.

Come sempre la vita, in questo caso lo sport, avrà certamente più fantasia di noi.

Ecco le probabili formazioni in scena a Gdan’sk:

Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Hummels, Badstuber, Lahm; Schweinsteiger, Khedira; Muller, Ozil, Podolski; Gomez.

Ct: Loew

Grecia (4-3-3): Sifakis; Torosidis, K.Papadopoulos, Papastathopoulos, Tzavellas; Maniatis, Katsouranis, Makos; Salpingidis, Gekas, Samaras.

Ct: Fernando Santos

Arbitro: Damir Skomina (SVN)