Muntari, il goal no-goal in Milan-Juventus

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Sulley Muntari saluta l’Italia e vola in Arabia Saudita: è notizia di oggi cche il calciatore ghanese, che aveva risolto il contratto con il Milan a campionato ancora in corso è da oggi un tesserato dell‘Al Ittihad, club della città di Gedda, la seconda più grande del paese  arabo dopo la capitale Ryad.

E l’ingaggio non sarà certamente ai minimi sindacali: il biennale siglato dall’ex di Milan, Inter ed Udinese prevede un ingaggio di 14 milioni di euro da qui all’estate 2017. Arrivato giovanissimo nel 2012, indossando la maglia dei bianconeri friulani, Muntari, eccetto due parentesi in Inghilterra con Sunderland e Portsmouth, ha disputato ben 12 campionati di Serie A.

Bundesliga: la tecnologia in campo per i goal-no goal

La Goal-Line Technology è stata oggi approvata in Bundesliga, e verrà utilizzata già a partire dal prossimo torneo 2015-2016. La tecnologia utilizzata con successo nel massimo campionato inglese, diventerà quindi un importante aiuto per gli arbitri tedeschi. Il sistema prevede l’utilizzo dell’Occhio di falco e di 14 telecamere che controlleranno le rispettive porte. la proposta, avanzata alcuni mesi fa dal Bayern Monaco e rigettata in un primo momento per i costi ritenuti eccessivi, è stata oggi approvata dopo una votazione che ha visto il parere positivo di 15 clubs su 18.

il GOAL fantasma più assurdo in Hoffenheim vs Bayer 04 Leverkusen

E’ assolutamente incredibile quello successo nella partita tra Hoffenheim vs Bayer 04 Leverkusen.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla passa al lato della porta, ma per un buco nella rete il goal viene convalidato, senza che nessuno protesti!

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Premier League: obbligatori i sensori per le porte dalla prossima stagione

Sarà l’Inghilterra ad inaugurare la tecnologia nel mondo del calcio per evitare il problema finora insoluto dei goal fantasma. Dalla prossima stagione tutte le squadre di Premier League dovranno dotarsi della tecnologia per rilevare i ‘gol-non-gol’, installando appositi sensori in corrispondenza delle porte.
La decisione è stata ratificata nel meeting dell’International Board che si è tenuto nello scorso week end a Edimburgo.

I costi per l’installazione dei dispositivi tecnologici verranno in parte coperti dai proventi che stanno per arrivare dal nuovo contratto televisivo firmato dalla Premier League. L’azienda inglese Hawk-Eye, il cosiddetto occhio di falco è al momento la favorita per diventare fornitore ufficiale della soluzione tecnologica.
ll debutto assoluto dei sensori di porta si avrà nel prossimo agosto, in occasione della Community Shield.

Fifa: si definitivo alla tecnologia nel calcio

Il calcio d’ora in avanti accetta l’ingresso della tecnologia sui campi da gioco. Oggi è arrivata l’ufficialità da parte della Fifa, che ha invitato le aziende interessate a presentare i loro progetti per decidere quale di questi sarà poi utilizzato alla Confederations Cup di giugno e alla Coppa del Mondo del prossimo anno.

Dopo che l’International Board lo scorso luglio aveva dato il via alla sperimentazione di due sistemi tecnologici in partite ufficiali e che l’Occhio di falco (sistema basato su delle fotocamere poste sulla linea di porta) e il GoalRef (basato su sensori magnetici) hanno visto l’utilizzo durante il Mondiale per Club in Giappone nel mese di dicembre, la federazione mondiale ha annunciato che altri due sistemi tedeschi hanno superato i test di ammissibilità e potrebbero presto ottenere la licenza. All’inizio del mese di aprile si saprà quale fra le attrezzature candidate diventerà il sistema di riferimento.

Per Collina gli arbitri di porta sono un buon risultato

In un intervento mattutino ai microfoni di ‘Radio anch’io Sport’ su Radio1, Pierluigi Collina, attuale designatore UEFA, ha sostanzialmente difeso l’utilizzo dei giudici addizionali di porta, introdotti nel campionato italiano per la prima volta quest’anno

“L’obiettivo per cui si è cominciato a pensare all’introduzione dei giudici di porta era dare un supporto all’arbitro le condizioni delle partite sono mutate, e non mi riferisco alla maggiore presenza della tv ma a un cambiamento oggettivo del calcio, c’è una maggiore velocità, mentre prima c’erano molti meno contatti, molte meno occasioni di sbagliare. Va dato merito alla Figc di aver provato a percorrere questa strada in tempi brevi, parliamo di due settimane tra la decisione dell’Ifab e quella del Consiglio federale. Non è stato un salto nel buio, molti degli arbitri italiani avevano già sperimentato questo sistema nelle partite internazionali negli anni precedenti, è stata fatta un’attività di istruzione e direi che, nonostante i tempi siano stati stretti e le difficoltà organizzative, i risultati ottenuti fino a qui siano stati positivi, buoni”.

Primi passi della FIFA per impedire i goal – fantasma

Forse le polemiche infinite avranno uno stop dopo che oggi la Fifa ha comunicato che le ditte GoalRef e Hawk-Eye sono state autorizzate ad installare sui campi di tutto il globo i loro sistemi di controllo della linea di porta (Glt) contro il gol fantasma. E’ stata infatti posta la firma sui contratti che prevede la creazione e la sperimentazione di tecnologie atte ad accertare se la sfera abbia varcato la fatidica linea bianca.

Come dichiara il comunicato odierno della FIFA: “Tra ottobre 2011 e lo scorso giugno i due sistemi hanno superato una serie di esami sia in laboratorio sia in campo, prima di essere testati in match simulati e anche in partite ufficiali”.

La Fifa sottolinea però che ciascun sistema dovrà essere provato negli stadi dove sarà installato prima di essere impiegato per partite ufficiali. Ad ulteriore garanzia, ci sarà un’ispezione finale affidato ad una società indipendente e solo dopo il suo “via libera” si passerà alle partite ufficiali.

Possibile che il battesimo delle Glt avvenga già al Mondiale per club in programma a dicembre. I due sistemi approvati finora dalla Fifa sono stati realizzati da due diverse aziende, l’inglese “Hawk eye” (Occhio di falco ) e la danese “Goal Ref”. Il primo, ideato per il tennis e il cricket. Si fonda su 14 telecamere (sette dietro ogni porta) che ricostruiscono l’esatta posizione della palla. Quando ha superato la linea di porta, viene trasmesso un segnale all’orologio dell’arbitro. GoalRef, sviluppato per la federazione internazionale di pallamano, prevede il montaggio di dieci antenne sulle porte per creare un campo magnetico mentre nel pallone sono installate tre microchip. Quando il pallone supera la linea di porta, un segnale viene trasmesso all’orologio dell’arbitro. Le tecnologie costano dal 150.000 ai 250.000 dollari per ogni stadio.