Zamparini: per Gattuso il Padova non sarà l’ultimo match

Un punto in due partite, per di più con la sconfitta casalinga rimediata lo scorso week end contro l’Empoli non sono certamente un bilancio per una pretendente alla promozione diretta. Ma il vulcanico Zamparini sembra avere pazienza quest’anno ed al sito Stadionews.it preannuncia che il tecnico Gattuso avrà comunque un futuro ancora rosanero anche in caso di sconfitta.

“La gara col Padova non è assolutamente decisiva per Gattuso, ma è una partita che non possiamo assolutamente sbagliare. La serie B è questa, serve tempo e amalgama, bisogna trovare l’assetto giusto”.

Ora è ufficiale: Gattuso allenerà il Palermo

Comunicato dai toni entusiastici quello che annuncia la prima esperienza italiana di Ringhio Gattuso come allenatore. E’ infatti arrivata in giornata l’ufficialità con cui l’ex campione del mondo ed il club del Palermo si legano. Di seguito il comunicato apparso sul sito del club siciliano.

«L’U.S. Città di Palermo comunica di avere affidato a Gennaro Ivan Gattuso la guida tecnica della Prima Squadra rosanero. L’allenatore di Corigliano Calabro, che ha firmato un contratto annuale con opzione per un rinnovo biennale, verrà presentato venerdì prossimo alle ore 12.30 presso la sala stampa dello Stadio “Renzo Barbera”.

Questo lo staff tecnico del neo tecnico rosanero:

Allenatore in seconda: Luigi Riccio

Collaboratore tecnico: Paolo Beruatto

Preparatori atletici: Andrea Corrain, Marcello Iaia

Preparatore dei portieri: Franco Paleari

Palermo, ancora più vicino il matrimonio con Gattuso

Sicilia sempre più vicina e non solo geograficamente, per il calabrese Ringhi Gennaro Gattuso. Secondo l’indiscrezione infatti riportata da La Gazzetta dello Sport, l’agente dell’ex milanista Andrea D’Amico ed il presidente del Sion, Christian Constantin avrebbero avuto in incontro terminato in modo positivo, al fine di sistemare le pendenze per una facile risoluzione contrattuale.

Sempre secondo la rosea, in settimana avverrà l’incontro con il club di Zamparini: le cifre sarebbero vicine ai 400 mila euro, con un anno di contratto ed opzione per il secondo. A tali voci Gattuso ha così risposto al cronista del Corriere dello Sport: «Non posso dire nulla adesso sta a me risolvere una serie di piccoli problemi e poi vedremo. Mi incontrerò col presidente e valuteremo. In ogni caso so che Palermo ha un grandissimo patrimonio di entusiasmo, ed è per questo che mi piacerebbe venire».

Gattuso esonerato: torna a fare “solo” il calciatore”

Prima esperienza da tecnico per Gennaro Gattuso terminata amaramente per il Ringhio del Milan e della Nazionale. Infatti dopo la pesante sconfitta subito per 5-0 contro il San Gallo, Gattuso è stato esonerato dall’incarico di allenatore del Sion. E’ la stessa società elvetica a comunicarlo sul proprio sito ufficiale: “La gestione del Club ha deciso di affidare le redini della prima squadra allo staff dell’U21 per le ultime cinque partite di campionato. Michel Decastel (allenatore), Christophe Moulin (assistente) e Fabian Salvi (gestione e coordinamento) hanno ottenuto buoni risultati con le riserve”.

 

Gattuso, ora a tempo pieno sul campo

Cambio  al vertice della direzione tecnica del club svizzero del Sion. Gattuso torna ad essere calciatore in primis, visto che il presidente Constantin ha deciso di scegliere il nuovo allenatore nella persona di Arno Rossini. L’allenatore svizzero è stato scelto in giornata dal presidente del club . Rossini verrà affiancato nel nuovo incarico da Gennaro Gattuso, centrocampista ex Milan. Il tecnico elvetico qualche mese fa era stato accostato anche alla Lazio, dove sembrava potesse essere il nuovo vice di Vladimir Petkovic.

Ritorno al suo amore per Gattuso

Ringhio Gattuso tornerà sul luogo del “delitto”, per utilizzare un termine cinematografico. Infatti le due società, il Sion ed il Milan, si sono accordate per la disputa, venerdì prossimo presso il centro sportivo di Milanello di un’amichevole. Il club rossonero sarà privo di numerosi nazionali mentre mentre per il club rossocrociato ed il suo tecnico-giocatore Gattuso si tratterà di un’esperienza interessante, in vista forse dei prossimi impegni europei che potrebbero riguardare gli uomini del presidente Christian Constantin. Il fischio d’inizio è fissato alle ore 15.

Gattuso, il giorno dopo la vittoria

Prima panchina da tecnico, o meglio primo match diretto dal terreno di gioco, dove ha condotto alla vittoria il suo Sion, dopo la decisione del presidente del club di affidargli le chiavi della squadra. E al cronista di Repubblica ha voluto descrivere le sue prime sensazioni:  “Non è un compito semplice, sedere in panchina è una vita tosta che potrebbe far vacillare anche Rambo. A chi mi ispiro? Sicuramente Lippi e Ancelotti hanno avuto un ruolo importante nella mia vita di calciatore, credo di aver imparato molto da loro due e sto provando a mettere in pratica i loro insegnamenti. Il mio obiettivo è non prendere tanti gol, stiamo lavorando in fase difensiva”.

Gattuso si sdoppia: allenatore-giocatore nel Sion

E’ arrivata, dopo la disfatta che il Sion ha subito nel match contro il Thun Gennaro Gattuso è stato il nuovo allenatore del Sion. Prende il posto dello spagnolo Victor Munoz, ex giocatore della Sampdoria negli anni Novanta. Il vulcanico presidente Christian Constantin ha proceduto alla nomina con effetto immediato: Ringhio dunque porterà a termine la stagione del club con il doppio ruolo di giocatore -allenatore.

Montolivo uomo determinante, lo dice Gattuso

In un’intervista concessa al sito ufficiale del club rossonero, l’ex centrocampista dell’AC Milan ed ora al Sion Gennaro Gattuso ha indicato in Riccardo Montolivo l’uomo chiave del centrocampo milanista in grado di scardinare il gioco ordinato dei catalani. “Ho sempre considerato Montolivo un giocatore molto dotato tecnicamente, anche se un po’ discontinuo,” ha dichiarato Ringhio, abituato a lottare nelle sfide più importanti che il Milan ha sostenuto nel corso dell’ultimo decennio. “Da quando è al Milan però, mi ha fatto cambiare opinione. Ha confermato le sue qualità e lo paragono a [Andrea] Pirlo, e questo è davvero un bel complimento.”

Zambrotta torna in pista? Per ora si allena con il Como

Gianluca Zambrotta, campione del mondo nella favolosa annata 2006 e svincolato nello scorso mese di giungo, ha ancora fame di calcio. Classe 77, ha iniziato la sua carriera proprio sulle sponde del Lario, essendo nato a Como, e da li ha fatto il salto nel calcio professionistico, rimanendo per tre stagioni  giocando in Serie B e in Serie C1: 48 presenze e 6 gol in tutto.

Come riporta il sito lariosport.it, è stato lo stesso giocatore a contattare la società di viale Sinigaglia per chiedere di potersi allenare ad Orsenigo. La risposta è stata entusiasta: “Fai come se fossi a casa tua…“. Enzo Angiuoni, ex presidente del Como nella recente storia lariana, lo nominò cinque anni fa Presidente onorario.

Negli scorsi mesi si vociferava che potesse raggiungere gli ex compagni di squadra Seedorf , al Botafogo,oppure Gattuso al Sion, ma sulle sponde del lago cominciano a sperare che faccia ritorno a casa.