Cavani, il mercato aspetta il parere della mamma

Futuro per Edinson Cavani ancora molto lontano dall’essere deciso: prima la Confederations Cup , che potrebbe fare innalzare il suo valore e poi al ritorno a Napoli, si vedrà. Ma intanto fa capolino la mamma del bomber dei partenopei che ad un radio di Montevideo ha fatto sapere dove il figlio potrebbe essere diretto: “Ci sono tante voci, quando succederà qualcosa saremo i primi a saperlo. Edi è in trattativa con il Manchester City e con il Real Madrid. Chelsea? Al momento non c’è nulla di concreto. Comunque andrà a fine questa storia, Edi ama Napoli e, nel caso dovesse andare via, non dimenticherebbe mai l’amore e l’affetto della gente”.

Ufficiale: Mazzarri lascia il Napoli

Non ha lasciato passare la nottata il tecnico livornese del Napoli Mazzarri che ha voluto dichiarare ai microfoni di Sky che non si siederà più a partire dalla prossima stagione sulla panchina azzurra.

“Il mio futuro non sarà più al Napoli. Voglio ringraziare innanzitutto i tifosi, ho concluso il mio ciclo in azzurro. Mi sono commosso negli spogliatoi, ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino. Ho preso questa decisione a fine stagione, non ho mancato di rispetto a nessuno: abbiamo provato a portare il Napoli in alto. Se avessi rivelato prima il mio futuro, probabilmente i ragazzi avrebbero subito un contraccolpo psicologico. La decisione era già stata presa da qualche giorno, la scorsa estate avevo già pensato a una situazione del genere. Ringrazio Bigon e De Laurentiis che fino alla fine hanno provato a farmi cambiare idea. È giunta l’ora di cambiare aria o di restare fermo, se dovessero arrivare offerte le valuterò: con gli stimoli giusti andrò in un nuovo club. In alternativa posso restare fermo per qualche mese.

Non c’è nessun attrito con la società e con De Laurentiis. La penso come Capello, un allenatore non può restare più di 4-5 anni nello stesso club in Italia. Anche i ragazzi hanno bisogno di nuovi stimoli, senza carica nervosa le gare non si vincono.

C’è stato grande feeling tra tutte le componenti, i motivi dell’addio sono da valutare con me stesso. Non devo aggiungere nulla.

Finora non ho incontrato nessuna società, da domani valuterò. C’è l’avvocato Bozzo che gestisce i contatti, fino a oggi ho avuto il compito di portare il Napoli in alto. Da domani penserò al mio futuro e valuterò eventuali proposte concrete che potrebbero interessarmi.

Sono orgoglioso della mia esperienza qui, i tifosi hanno riconosciuto il mio lavoro. Ora resterò fermo, dopo 12 anni ad alti livelli è giusto fermarsi qui.

Tiferò Napoli per il tricolore, questa è una società sanissima. Se dovesse continuare a crescere lo scudetto arriverà presto”.

Gattuso: preferisco ancora rimanere all’estero

Impegnato in una una serata di beneficenza, nella quale si è esercitato dietro i fornelli, Gennaro Gattuso ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni sul suo immediato futuro, non come cuoco, ma come uomo di campo. Ovviamente da ex milanista, gli è stato chiesto se si vede un giorno in rossonero, seduto sulla panchina del club con cui ha vinto tanto, ma è parso ben concentrato sull’avventura “esotica”.

“Dove mi vedo l’anno prossimo? In questo momento ci sono un po’ di problemi a Sion, perché la federazione svizzera non permette di dare un anno di deroga. Mi piace questo lavoro, la priorità è di rimanere a Sion, ma il doppio ruolo è difficile e preferisco concentrarmi su quello di allenatore. Futuro in Italia? In questo momento preferirei l’estero, mi affascina avere a che fare coi giocatori stranieri. La priorità è Sion, per la fiducia del presidente, l’amore della gente…”.

Futuro Del Piero: in Giappone per beneficenza e il Watford tenta l’affondo

Il 21 luglio a Kashima, in Giappone ci sarà un’amichevole che donerà tutto il ricavato alle persone colpite a marzo del 2011 dal terremoto, in campo per questa iniziativa benefica scenderà anche Alessandro Del Piero che si mostra entusiasta dell’iniziativa: “Sono veramente felice di tornare in Giappone, da dove manco da un po’. Non vedo l’ora di incontrare quei tifosi che tanto affetto e stima mi hanno dimostrato nel corso della carriera. Sono felice di partecipare a questa partita che può dare un sostegno alle persone e ai paesi che sono stati colpiti dal terremoto“. Questo impegno però non distoglie Del Piero dal trattare con alcuni club con l’obiettivo di trovare al più presto una sistemazione, la novità è l’inserimento, tra gli interessati, del Watford, club da poco in mano ai Pozzo e allenato da Gianfranco Zola, quindi una club inglese dove si parla bene anche l’Italiano. Progetto ambizioso e Londra meta gradita sono i principali motivi dell’interesse di Del Piero ad una eventuale trattativa, unico limite: il livello della squadra che gioca in Serie B inglese quindi un grosso passo indietro per la caratura di Alex. Quindi potrebbero restare più interessanti offerte che arrivano da Usa, Brasile e da non sottovalutare Dubai o la Thailandia da cui sono arrivate alcune offerte e la partita in Giappone potrebbe essere una scusa per incontrarsi con i dirigenti di questi club orientali interessati all’ex capitano della Juventus.