Nuovo record a FIFA13: 189 a 0

Un adolescente inglese di 15 anni è entrato nel Guinness dei Primati grazie al 189-0 con il quale nella sfida nel videogioco FIFA 13 fra Barçellona e Fulham, giocando con i catalani, ha realizzato questo particolare record.

Comme ha riportato il quotidiano inglese ‘Daily Mail’, Jacob Gaby, della contea del Hertfordshire, già detiene il diploma a testimonianza della prestazione. L’idea di provare a realizzare l’impresa gli è venuta da una discussione con suo fratello.

Tifoso sfegatato del Barcellona, Jacob si è posto davanti al simulatore in questa sfida nella quale ha “umiliato” gli inglesi del Fulham. Il quotidiano non specifica come siano stati ripartite le marcature fra i diversi giocatori catalani, né quale numero di reti siano da attribuire a Messi, uomo immagine del videogioco avete a tema il calcio fra i più popolari.

 

Le verità di Berbatov

Oggi in conferenza stampa a Sofia ha parlato l’uomo più conteso del mercato estivo 2012,  il bulgaro Dimitar Berbatov . “Per qualcuno il Fulham è una piccola squadra ma forse non sono la stessa persona di due anni fa”.  “C’erano alcuni club che mi volevano ma non ho mai preso alcun impegno con nessuno. Ho detto sì al Fulham, ma non ho mai detto no alle altre due società, che hanno pianto come se fossero state tradite, che avrei giocato per loro. Io scelgo dove giocare. Capisco che la Fiorentina sia delusa, quando una cosa non va in porto ci si può sentire offesi, ma io penso ai miei interessi e ascolto le persone che mi sono più vicine” ha aggiunto alludendo alla moglie, che ha insistito per rimanere in Inghilterra.

Insomma viola e bianconeri non devono rimanerci male, anche perché l’attaccante 31 enne ha detto per l’ennesima volta no alla sua nazionale, che venerdì sarà impegnata proprio contro l’Italia in una gara valevole per le qualificazioni mondiali.

“Ormai ho fatto la mia scelta – ha detto il giocatore – e so che la nazionale avrà successo anche senza di me”, il ct Penev deve mettersi l’anima in pace , Dimitar in questi tempi non cambia facilmente idea.

Ferguson riattizza il fuoco sul caso Berbatov: “Non è detto che sia chiusa con il Fulham”

 

 

Rischia di diventare seriamente una barzelletta. Oppure un caso in stile  Man in Black (vedi la foto).

Dimitar Berbatov lascia una scia di mistero al proprio passaggio – specie se in un qualunque aereoporto europeo – e la cortina indecifrabile che lo avvolge sembra infittirsi sempre di più. Sono state infatti le parole di Sir Alex Ferguson, tecnico del Manchester United, a riaprire – almeno su base ipotetica – l’annosa questione della punta bulgara. “Sento diversi rumours, qualcosa si sta muovendo, non credo sia ancora chiusa; pensavo potesse andare al Tottenham, ha infine chiosato l’allenatore scozzese.

Telenovela: Berbatov adesso vuole il Fulham

Una giornata del genere non si ricordava nel calcio mercato moderno e , complice la tecnologia, le notizie sono pubbliche più velocemente.

Un’ora fa i tifosi juventini erano pronti ad accogliere il bulgaro Dimitar Berbatov come il possibile cannoniere utile per la Champions League cosa succede?

Il giocatore, non contento di aver già beffato la Fiorentina, destinazione originaria, non appena saputo dell’interesse del club londinese del Fulham, avrebbe cambiato idea , in quanto preferirebbe rimanere in Inghilterra, nazione gradita alla moglie.

Ma le sorprese probabilmente non finiranno qui…

Carroll – Milan: si può fare, ma solo in prestito

 

 

Sembra esserci la fila per Andy Carroll, attaccante del Liverpool, protagonista all’ultimo Europeo con la maglia della Nazionale inglese: West Ham United e  Fulham hanno iniziato i sondaggi con i Reds, ma l’ex del Newcastle è anche nel mirino del MIlan. Servono 20 milioni di sterline per farlo partire a titolo definitivo e in un momento di austerity economica, non è certo un dettaglio di poco conto, specie per i club italiani.

Il cartellino del giocatore è costato alle casse del Liverpool 41 milioni di euro, appena un anno e mezzo fa (l’operazione detiene, ad oggi, il record di trasferimento più oneroso nella storia del calcio d’oltre manica) e quindi l’ipotesi di cederlo in prestito – cosa assai gradita in Via Turati – non sembra percorribile.