PSG: la presidenza intende confermare il tecnico Blanc

Vicino al secondo successo consecutivo in Ligue 1, il presidente e sceicco del PSG Nasser al-Khelaifi è pronto a mettere nero su bianco il rinnovo del contratto all’allenatore Laurent Blanc.Lo ha confermato lo stesso numero uno del club parigino in un’intervista rilasciata in mattinata al quotidiano “Le Parisien” per smentire le voci che volevano l’allenatore messo in discussione alla luce dell’eliminazione ai quarti di Champions League ad opera del Chelsea.

“E’ il nostro allenatore ed intendo che continui ad esserlo”, ha affermato il presidente qatariota ed ha aggiunto, a conferma che la proposta di rinnovo era arrivata prima del ritorno dei quarti di Champions:”Ero stato molto chiaro già prima del match di ritorno e la mia opinione non è cambiata”.

 

Scozia: pronta la nuova maglia da trasferta

A settembre prenderanno il via le qualificazioni per Euro 2016 e la Scozia ha deciso di modificare la divisa bianca da trasferta finora utilizzata.  La federazione scozzese ha optato per un kit a strisce orizzontali gialle e rosse su sfondo bianco in onore di Lord Rosebery, che fu uno dei promotori dello sviluppo del gioco del calcio in Scozia nell’ultimo ventennio del 1800 ed i colori del suo casato, giallo e rosso, vennero già adottati dalla nazionale scozzese subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Scozia utilizzerà questa versione storica in occasione del primo match, in Germania, match fissato per il 7 settembre.

La testata di Zidane a Materazzi ancora attuale

Sono passati sette anni e mezzo dall’epica finale di Germania 2006 fra Italia e Francia,; ma ancora il ricordo della testata di Zidane a Materazzi può essere fonte di polemiche e stavolta ci ha tenuto l’arbitro di quell’incontro, l’argentino Elizondo, che ha voluto fare chiarezza in merito alla responsabilità della decisione di espellere il francese.

In un’intervista concessa alla rivista inglese Blizzard, il fischietto sudamericano ha spiegato l’accaduto: «Non avevo visto l’azione perché il gioco si stava sviluppando dall’altra parte del campo, così quando Materazzi era in terra ho solo aspettato che si alzasse. poi ho fermato il gioco ho chiesto agli assistenti cosa fosse successo e il quarto uomo Medina Cantalejo nell’auricolare ha detto “ho visto io!”. Dopo essermi consultato con Cantalejo sono andato a parlare anche con il guardalinee perché speravo che il pubblico pensasse che la decisione fosse stata presa dal guardalinee, anche se non era vero».

Il ct Deschamps: usiamo la fantasia per battere l’Ucraina

Sconfitta per 2-0 in Ucraina venerdì scorso, la Francia guidata dall’ex juventino Didier Deschamps dovrà compiere una grande prestazioni per ribaltare il punteggio e staccare il biglietto per il Brasile. Ma lo stesso ct francese individua le chiavi di volta nella genialità dei giocatori: “Dobbiamo fare una grande prestazione e qualificarci. Per ribaltare questa situazione serviranno indubbiamente estro e fantasia. Siamo stati sorpresi da una squadra che ha giocato al massimo delle proprie potenzialità mentre noi abbiamo giocato in modo mediocre. Siamo ora totalmente concentrati sulla gara di ritorno”.

In merito alle statistiche, negli incontri casalinghi contro l’ex repubblica sovietica, i “galletti” vantano un bilancio di due vittorie, per 1-0 (2004) e 2-0 (2007) ed un pareggio a reti bianche nel 1999, anno del primo confronto assoluto fra le due nazionali.

Cantona: la Francia è senza cultura calcistica

Nome incontrastato della storia del football francese, Eric Cantona si è mostrato dispiaciuto per la mancanza di cultura calcistica del paese che gli ha dato i natali.

«Rio de Janeiro e Londra hanno 6 squadre ciascuno. In altre grandi città come Roma, Barcellona, Milano, Madrid, Buenos Aires, Manchester e Istambul ci sono almeno due clubs. In Francia mai siamo stati capaci di avere due squadre almeno in Parigi. Siamo l’unico paese senza avere una città con almeno due compagini», ha constatato l’ex stella del Manchester United ai taccuini de L´Equipe.

«Dobbiamo sottolineare i fatti: la Francia non ha cultura calcistica, non abbiamo passione per il calcio. Potrebbe però accadere che ciò cambi un giorno».

Ravanelli: ora l’Ajaccio, ma il mio cuore è a Marsiglia

E’ agli inizi della carriera da allenatore e dunque la sua bacheca è ancora vuota di trofei, ma Fabrizio Ravanelli, al momento tecnico dell’Ajaccio, ha già fissato un traguardo: allenare il Marsiglia, squadra in cui militò per due stagioni sul finire degli anni Novanta.

E Penna Bianca ha così espresso a france Football il suo pensiero:«Marsiglia è ancora nel mio cuore: c’è sempre stato un feeling speciale. Questo è il mio sogno: un giorno voglio allenare l’Olympique Marsiglia. Non voglio mentire, ma ora sono concentrato sull’Ajaccio. Non ho ancora vinto nulla e voglio dimostrare il mio valore. Sono sicuro che se andrà tutto bene, arriveranno proposte interessanti»,

Zidane investe nel calcio….per amore

Ritorno al calcio, ma non con pantaloncini  e scarpette per il francese Zinedine Zidane che ha deciso di operare un investimento nel Rodez Aveyron, compagine militante in quarta divisione francese e che ha sede nella città natale di sua moglie, Veronique Fernandez.

La richiesta a Zizou è arrivata direttamente dai proprietari del club che hanno contattato direttamente l’ex stella del calcio mondiali durante una visita ai suoceri. “Sono venuti a parlare con me delle ambizioni del Rodez e mi è sembrata una cosa interessante. Mi hanno detto di cosa avevano bisogno e ho deciso di aiutarli. Vengo dalla strada, da un quartiere difficile, non ho mai dimenticato le mie radici. Il fatto che lavori per il club più importante al mondo non deve farmi dimenticare tutto. E grazie ai miei suoceri ho scoperto questa squadra. Adoro questa regione e trascorrere del tempo qui, mi sento a casa”.

Abidal: il ritorno non fa paura

Coraggio senza limiti per il 32 enne difensore francese del Barcellona Eric Abidal. A pochi giorni dal rientro al calcio giocato, non pone limiti al suo futuro da atleta. Nell’intervista concessa al quotidiano catalano elmundodeportivo , Abi dichiara “Ho già vinto la mia Champions ma ora ne voglio un’altra” in riferimento al ritorno al calcio 402 giorni dopo il trapianto al fegato della primavera 2012, quando era in pericolo la sua vita.

E senza dimenticare il tecnico Tito Vilanova, anch’egli al rientro nello spogliatoio blaugrana dopo le cure affrontate a New York, il laterale francese ha detto: “Se la dovessimo vincere, dev’essere Tito ad alzare il trofeo”.

Per Beckham valigie pronte?

Quarti di finale di Champions alla porta per i parigini  che stasera riceveranno forse i favoriti per il successo finale, quel Barcellona che l”inglese David Beckham ha sfidato tante volte ai tempi spagnoli del Real Madrid. E a proposito dell’ex Spice Boy, il numero uno del PSG Nasser Al Khelaifi ha rilasciato al quotidiano l’Equipe alcune dichiarazioni in merito al rapporto con il giocatore e sull’eventuale prosecuzione al termine della stagione.

«Beckham è un giocatore fantastico, sia nel rettangolo di gioco che fuori. Abbiamo intenzione di parlare del suo contratto al termine della stagione. Prima vorremo far passare un po’ di tempo per poi sederci attorno ad un tavolo per discutere sul contratto. Solo a fine stagione dunque decideremo se continuiamo o meno questo rapporto», ha dichiarato il presidente del club.

Convocazioni Francia: prima assoluta per Pogba

E’ arrivato il giorno della prima convocazione in nazionale per il giovane centrocampista della Juventus Pogba. Didier Deschamps tecnico dei transalpini ha infatti annunciato i convocati per le gare contro Georgia e Spagna, in programma il 22 e 26 marzo allo Stade de France e valide per le qualificazioni ai Mondiali 2014.

Portieri: Mickaël Landreau (SC Bastia), Hugo Lloris (Tottenham), Steve Mandanda (Olympique Marsiglia)

Difensori: Gaël Clichy (Manchester City), Mathieu Debuchy (Newcatle), Patrice Evra (Manchester United), Christophe Jallet (Paris-SG), Laurent Koscielny (Arsenal), Mamadou Sakho (Paris-SG), Raphaël Varane (Real Madrid), Mapou Yanga-Mbiwa (Newcastle)

Centrocampisti: Yohan Cabaye (Newcastle), Maxime Gonalons (Lyon), Blaise Matuidi (Paris-SG), Dimitri Payet (Lille), Paul Pogba (Juventus), Moussa Sissoko (Newcastle), Mathieu Valbuena (Marsiglia)

Attaccanti: Karim Benzema (Real Madrid), Olivier Giroud (Arsenal), Bafétimbi Gomis (Lione), Jérémy Ménez (Paris-SG), Franck Ribéry (Bayern Monaco), Loïc Rémy (Queens Park Rangers)