John Carew si dà al thriller

Una carriera che spazia fra diverse nazioni europee , fra cui anche l’Italia quando nella stagione 2003-04 vestì i i colori della Roma. Ora John Carew, ancora relativamente giovane per il calcio con i suoi 33 anni, ha lasciato il West Ham mettendo in stand-by la sua carriera da calciatore.

Si sta infatti dedicando al cinema con il ruolo di attore: Il suo film, in uscita nel 2013, si chiama “Killing Time” e si tratta di un action-thriller movie. “Non posso dire molto sulla trama perché il progetto è ancora lungo. Ad ogni modo le cose, a quanto pare, stanno andando bene, e mi dicono che ho la stoffa da attore”. Tuttavia Carew ha preferito ribadire che il calcio non è ancora il suo passato ed anzi ci terrebbe ad indossare in futuro la maglia dell’Aston Villa “la squadra alla quale sono rimasto più legato”.

La Viola vola grazie anche a Borja Valero

Giunto nella città di Firenze provenendo da un Villareal in fase di dismissione dopo la retrocessione nella serie B spagnola, dopo 97 presenze e 11 reti, il direttore sportivo Pradè lo ha portato in Italia ad un prezzo veramente basso, e dal ii il centrocampo viola è sempre più ben puntellato, grazie ad un giocatore che ha disputato negli ultimi anni anche la Champions League.

In un’intervista concessa al quotidiano di Madrid As, esprime le sue emozioni “italiane”: “Sono molto felice, anche per il gol, visto che non segno spesso. La squadra ha cominciato benissimo, sono molto soddisfatto. Il campionato italiano? Quando ho firmato con la Fiorentina sembrava un campionato molto più complicato: in serie A prevale il rigore tattico rispetto alle altre cose. Per fortuna possiamo contare su un allenatore al quale piace molto lavorare con la palla. Montella vuole che teniamo sempre la palla, gioco con molta libertà nel centrocampo a cinque, grazie anche ai nostri esterni che corrono tantissimo. Mi sto abituando bene al campionato italiano”.
Il numero venti viola si è ben integrato nella realtà toscana:
“Gli obiettivi della squadra? Inizialmente doveva essere un anno di transizione. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, dovevamo trovare il giusto affiatamento. Non pensiamo ad obiettivi a lungo termine, lavoriamo partita dopo partita. Se poi arriverà anche la qualificazione alle coppe europee, tanto meglio”.
E per quanto la sua quotidianità toscana, Borja Valero racconta:
Sono molto tranquillo, come lo ero nelle precedenti squadre nelle quali ho militato. Vivo vicino al centro storico di Firenze, una città molto turistica. Faccio una vita normale, porto mio figlio a scuola, vado all’allenamento e torno a prenderlo. Siamo veramente molto felici ed adattati alla nuova vita fiorentina”.

Ipse Dixit

 

 

 

 

 

 

Due citazioni in un colpo solo. Siete fortunati!

Cari lettori, iniziamo a proporvi qualche “perla di saggezza” dal mondo del calcio e alcune frasi celebri tratte da film legati allo sport: tutto quello che dovrete fare è dirci chi ha dato fiato alla bocca e da quale pellicola abbiamo preso spunto.

Ovviamente, per la frase che arriva dall’universo del pallone, abbiamo utilizzato un pò anche il dizionario dei sinonimi, altrimenti ci “beccate” subito a colpi di copia e incolla….Per la citazione cinematografica, beh, l’originale non si tocca.

Due compiti ardui vi attendono: ce la farete?

Perla di saggezza:Perché mai in campo devo correre? La palla è tonda, la terra anche, sono certo che presto o tardi transiterà dalle mie parti…”

Citazione dal film: (finale di un torneo giovanile, a seguirla c’è uno scout del Manchester United che adocchia il protagonista e a fine partita gli offre un contratto; questi rifiuta….)

Scout: “ma che c’è di meglio del Manchester United?”

Il ragazzo: “il Manchester City.” (e se ne va)