Abete: benvenuti ai capitali esteri

In un’intervista concessa a Tuttosport, il presidente della FIGC Giancarlo Abete si è mostrato ben disposto all’ingresso di imprenditori stranieri nel calcio italiano. Dopo la Roma, in mano agli americani, potrebbe essere la volta dell’Inter, date le trattative ormai ben avviate ed in merito a questo fenomeno si è così espresso: «L’arrivo di capitali esteri come quelli di Thohir sono un bene per il nostro calcio, la Serie A non deve rimanere chiusa verso l’esterno. Allo stesso tempo, però, il calcio italiano è sempre stato sinonimo delle grandi famiglie di imprenditori, le quali offrono senso d’appartenenza e garanzie diverse rispetto ad un investitore estero. Con capitali esteri però le nostre società potrebbero fare il salto di qualità».

Il Consiglio Federale: arrivano le prima leggi in materia di razzismo

Il Consiglio Federale ha recepito le direttive Uefa in materia di razzismo ed ha addirittura inasprito le sanzioni con il nuovo testo dell’articolo 11 riguardante appunto la materia.

Ecco il comunicato pubblicato sul sito della FIGC: «L’approvazione della nuova normativa in materia di razzismo e il rinnovo della delibera già in vigore sul tesseramento dei calciatori extracomunitari in ambito professionistico per la stagione sportiva 2013/2014 sono alcune delle decisioni più importanti adottate dal Consiglio Federale riunito oggi a Roma. Come già anticipato nei giorni scorsi, prima e nel corso della riunione del Comitato Esecutivo a Londra, la Figc ha fatto proprie le norme Uefa inserendole nel codice di Giustizia Sportiva, rinforzando la propria posizione di contrasto al razzismo. Il Consiglio federale, dopo aver ascoltato una relazione del presidente Abete sui lavori del Comitato Esecutivo, ha approvato il nuovo testo del’art.11 del Codice di Giustizia Sportiva, con un forte e significativo inasprimento delle sanzioni a carico di calciatori, dirigenti, tesserati (e dei rispettivi club), responsabili di comportamenti discriminatori».

Moratti deferito: paga le accuse dopo Inter – Atalanta

E’ arrivato nel fine settimana la condanna per il numero uno nerazzurro Massimo Moratti. Il presidente è stato deferito dalla FIGC «per avere espresso, mediante le dichiarazioni pubblicate su organi di informazione, giudizi e rilievi lesivi della reputazione ed in particolare della buona fede e della imparzialità degli ufficiali di gara e, conseguentemente, della regolarità del campionato a causa dell’operato degli arbitri, cosi’ ledendo la reputazione degli Organismi operanti nell’ambito della Figc, nonchè il prestigio e la credibilità della medesima Istituzione Federale».

La FIGC: dopo la denuncia del Pescara, sentiamo Mazzoleni

La rabbia degli abruzzesi ed in particolar modo del presidente Sebastiani non è stata ieri pomeriggio indirizzata alla sconfitta interna, che ha tolto ai biancazzurri un’altra possibilità di avvicinarsi alla quota salvezza, quanto alle parole , al momento presunte , che il fischietto Mazzoleni avrebbe rivolto a giocatori e dirigenti della squadra di casa nel tunnel alla fine della prima frazione di gioco: “Abbiamo chiesto solo a Mazzoleni come non avesse visto quel rigore. Prima, sotto il tunnel, ha detto che se ne avesse dato uno così contro di noi avremmo protestato una settimana, e poi verso lo spogliatoio che dobbiamo imparare a parlare meglio in settimana”, ha detto il numero uno pescarese ii microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio1.

La Figc ha fatto sapere che leggerà le carte e valuterà. Il direttore generale della Figc, Antonello Valentini ha commentato così l’iniziativa del presidente del Pescara : “Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Bisogna comunque sentire anche la campana di Mazzoleni.

Ranking FIFA: Spagna sempre prima, l’Italia perde un posto

Nulla di nuovo nella classifica mondiale per nazioni: la Spagna si mantiene saldamente in vetta ed è confermato anche il podio con Germania ed Argentina sugli altri gradini. L’Italia scivola in quinta posizione a vantaggio dell’Inghilterra di Hodgson che, in virtù del successo a Wembley contro il Brasile, effettua un bel salto in graduatoria passando dalla sesta alla quarta posizione.

CLASSIFICA FIFA, TOP TEN: 1. Spagna 1590 punti (–) 2. Germania 1437 (–) 3. Argentina 1281 (–) 4. Inghilterra 1160 (+2) 5. ITALIA 1157 (-1) 6. Colombia 1129 (-1) 6. Portogallo 1129 (+1) 8. Olanda 1108 (–) 9. Croazia 1059 (+1) 10. Russia 1055 (-1)

Tavecchio della LND: disponibile ad incarichi in FIGC

Intervenuto ai microfoni di Gr Parlamento durante la trasmissione “La Politica nel pallone” in onda il lunedì mattina, Carlo Tavecchio ha commentato la vicenda relativa alla vicepresidenza della FIGC: “Dovrebbe esserci un confronto, non una battaglia, nata dal fatto che si sia deciso di ridurre le vicepresidente da tre a due. In passato ho detto che è stato un errore o che bisognava ridurle ad una. Sarà il CONI ad indicare i criteri per la votazione. Ho dato la mia disponibilità, vedremo cosa accadrà”, ha commentato l’attuale presidente della LND e vice-presidente vicario della Federcalcio.

Baggio lascia la FIGC: Non mi hanno fatto lavorare

In un’intervista televisiva concessa al Tg di RaiUno, l’ex Divin Codino ha comunicato le motivazioni delle sue dimissioni in seno alla FIGC, dove ricopriva l’incarico di presidente del settore tecnico dall’agosto del 2010.

“Ho provato a esercitare il ruolo che mi era stato affidato, non mi è stato consentito e non sono più disposto ad andare avanti. Ho lavorato per rinnovare la formazione dalle fondamenta, creare buoni calciatori e buone persone. Ho presentato il mio progetto nel dicembre 2011, 900 pagine, ed è rimasto lettera morta. Non amo occupare le poltrone, ma fare le cose, quindi a malincuore ho deciso di lasciare”.

Alla domanda se il suo è un addio definitivo al mondo del calcio, Baggio ha risposto così: “Amo il calcio e il mio Paese . Sono disponibile per qualunque iniziativa per il bene dello sport”.

 

Tutto come prima: Beretta confermato presidente della Lega di A

Nulla di nuovo sotto il cielo: nella riunione dei presidenti della Serie A, il dimissionario (dal marzo 2011) Maurizio Beretta è stato riconfermano nella carica, prolungando così l’incarico iniziato nel 2010 .

Il rinnovo è fino al 30 giugno del 2013; dopo la mancata elezione dell’11 gennaio, a cui aveva partecipato come candidato alternativo il presidente della Lega di B Abodi, Beretta è stato eletto dopo il sesto scrutinio, ottenendo i 14 voti necessari. Due le schede bianche, quattro quelle nulle. le altre cariche vedono Adriano Galliani, ad del Milan,in qualità di vice-presidente, mentre Claudio Lotito (presidente della Lazio) e Antonino Pulvirenti (presidente del Catania) sono stati nominati consiglieri federali. Cairo, Cellino, Ghirardi, Guaraldi, Percassi, De Laurentiis, Pozzo, Preziosi e Lo Monaco sono consiglieri di Lega.

Perrotta: primo calciatore in attività ad entrare in FIGC

Con la rielezione di Giancarlo Abete alla presidenza della federazione con un plebiscito, il Consiglio Federale ha effettuato anche il rinnovo delle cariche per il prossimo quadriennio.

La novità consiste nel fatto che Simone Perrotta è il primo giocatore in attività ad entrare in Consiglio Federale. Il calciatore in forza alla Roma e campione del mondo nel 2006, affianca Damiano Tommasi, Demetrio Albertini e Umberto Calcagno. “È un onore entrare nel consiglio della Figc . Sento la responsabilità e l’importanza di questa nomina. Sono sicuro che sarà un’esperienza che mi farà crescere professionalmente e mi darà la possibilità di vedere il calcio sotto un’altra prospettiva”.

Abete rieletto presidente della FIGC

Giancarlo Abete è stato rieletto alla guida della Federcalcio. Il presidente uscente ha ottenuto il 94,34 per cento dei voti, un’elezione quasi plebiscitaria.

Come viene comunicato sul sito ufficiale della Figc, con 429.62 voti e una percentuale pari al 94.34 , la rielezione è avvenuta al primo scrutinio nel corso dell’Assemblea federale elettiva che si è svolta oggi a Roma. In carica dal 2 aprile 2007, il presidente guiderà la Federcalcio per i prossimi quattro anni. Su 288 aventi diritto al voto, i presenti che hanno votato in assemblea sono 256. Le schede bianche sono state il 5,66%.