Fassone: Inter, ora programmiamo il futuro

Fassone, dg nerazzurro, ha parlato ai microfoni di Radio Rai della stagione e del futuro dell’Inter: “Siamo in un anno di transizione, sta finendo un ciclo straordinario, ne stiamo aprendo uno nuovo. Abbiamo giocatori che hanno vinto tutto e che sono in scadenza, e noi stiamo facendo le dovute valutazioni con il tecnico. E’ una fase che tutti i grandi club passano: è successo alla Juve e sta succedendo anche al Manchester United”. E parlando del tecnico Mazzarri, il dg ha tolto ogni dubbio su un possibile cambio in panchina:  “E’ una certezza e uno dei pilastri su cui si fonda la società. E’ il punto di riferimento tecnico anche per il presidente, che con lui discute per la rosa del futuro. E’ un eccellente allenatore, ha tutta la fiducia che merita”.

Deutsche Bank nuovo sponsor dell’Inter

Svolta importante per la società nerazzurra di Via Durini: è stato siglato l’accordo fra l’Inter ed il colosso tedesco bancario Deutsche Bank che diventa top sponsor e banca ufficiale. Il direttore generale Marco Fassone ha così commentato l’evento: «Abbiamo fatto un passo importante. Si tratta di un partner di grande affidabilità, con il quale possiamo condividere diverse strategie rivolte ai tifosi. L’accordo tra l’altro ci rende molto orgogliosi, visto che siamo la prima squadra italiana ad avere come Official Bank un partner così importante. »

Per lo stadio l’Inter farà da solo

“Il nuovo stadio? E’ un progetto cruciale per il futuro dell’Inter, stiamo cercando la giusta posizione. Abbiamo una rosa di tre possibili sedi a Milano e dintorni. In questi mesi stiamo esaminando gli aspetti finanziari dello stadio e cercheremo di chiudere questa fase e tutta questa procedura entro il 2013. Considerate che la legge in Italia è molto strana e non permette di arrivare dal progetto originale a l’autorizzazione finale prima di un paio d’anni. Programma ragionevole iniziare la costruzione nel 2014/2015. Quando sei solo, sei più libero di adattare l’impianto alle proprie esigenze. Penso che l’opzione migliore è quella di avere uno stadio per l’Inter e uno stadio per il Milan” , le parole del direttore del’Inter Fassone al sito internet “goal.com”.

Inter, senza Champions il bilancio è in difficoltà

Ai microfoni di Rai Sport, il direttore generale dell’Inter Marco Fassone ha tracciato l’obiettivo stagionale con chiarezza. Solo il raggiungimento di uno dei primi tre posti in classifica permetterà alla società nerazzurra di affrontare con serenità la questione bilancio giugno 2013.

«L’Inter, in funzione dei risultati che ha ottenuto come numero di partecipazioni alla Champions dal 2003 al 2012, tra le squadre italiane è quella che ha avuto gli introiti maggiori: il dato saliente che emerge con forza è che, per un club delle nostre dimensioni, la partecipazione alla Champions League è diventata ormai vitale e determinante. Oggi il rapporto dei ricavi che c’è tra la Champions ed Europa League è più o meno uno a cinque: dalla partecipazione all’Europa League abbiamo avuto un ricavo attorno ai 7 milioni. In una partecipazione con un risultato simile nella Champions ne avremmo presi circa 35.»

Stadio per l’Inter? Si, ma non prima del 2017

Marco Fassone, direttore generale dell’Inter, è intervenuto a “Novanta Minuti Talk” con Enrico Varriale, trasmissione sportiva in onda sui canali tematici Rai.

Intervistato in merito alla questione – opportunità stadio per i colori nerazzurri, il dg ha lasciato aperto la porta, senza però voler dare illusioni al pubblico della società di Via Durini: “C’è la ferma volontà di costruirlo. Se la legge sugli stadi non dovesse andare avanti i tempi brevi, noi che stiamo comunque portando avanti tutte le premesse per procedere con lo stadio – location, permessi, etc -, non possiamo però ipotizzare che sia pronto prima del 2017, 2018″.