Van Gaal si sente spiato dai droni

Siamo in Inghilterra e chiamare in causa James Bond 007 sembrerebbe normale: ma se a sentirsi accerchiato dalle spie è il tecnico dei Red Devils, Louis Van Gaal, la cosa fa notizia. L’allenatore del Manchester United, come riportato dal quotidiano The Sun, ha ingaggiato un’impresa di investigazione privata per controllare il cielo sovrastante il campo d’allenamento dello United in modo da essere certo che non vi siano droni che possano in alcun modo spiare le sedute tecniche dell’allenatore olandese.

 

Il ct De Biasi: mai visto nulla di simile in vita mia

 

Il match Serbia – Albania valido per le qualificazioni ad Euro 2016 è paragonabile forse solo ad una guerra civile. Il motivo scatenante della rissa prima in campo e poi delle aggressioni subite dai calciatori albanesi al loro ritorno negli spogliatoi è stato il drone che è volato sul campo di gioco una bandiera del Kosovo e la scritta “Kosovo autoctono”. Il tentativo del serbo Mitrovic di strappare lo striscione ha scaldato gli animi in campo e l’arbitro Atkinson dopo 40 minuti ha deciso di sospendere giustamente  il match.

Il tecnico della compagine albanese, l’italiano Gianni De Biasi, ha così commentato la decisione presa dal direttore di gara ai taccuini del quotidiano spagnolo AS: “Non ho mai visto nulla di simile. Da quel momento siamo stati rinchiusi dentro lo spogliatoio perché un centinaio di tifosi, ma anche alcuni delle forze dell’ordine, hanno picchiato quattro nostri giocatori. C’erano 4mila persone che hanno scavalcato le barriere. E’ una situazione molto strana, non ho mai visto nulla di simile”