Convegno FIGC E USSI: premio per Lucarelli e Donadoni

lucarelli donadoni

L’allenatore dell’Empoli rivelazione Maurizio Sarri, i commissari tecnici delle Nazionali A, maschile e femminile, e Under 21 Antonio Conte, Antonio Cabrini e Luigi Di Biagio, il presidente di Infront Italy Marco Bogarelli e l’arbitro internazionale Daniele Orsato saranno tra i protagonisti dell’8° seminario di aggiornamento tecnico-formativo per giornalisti sportivi in programma lunedì 18 e martedì 19 maggio al Centro Tecnico di Coverciano.

Il seminario, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e dall’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), sarà aperto lunedì 18 maggio con la presentazione del ‘ReportCalcio 2015’; interverranno per la FIGC il direttore generale Michele Uva, per AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione) Enrico Letta, per PwC (PricewaterhouseCoopers) Emanuele Grasso.
La giornata proseguirà con la lezione tecnica di Maurizio Sarri, introdotto dal presidente del Settore Tecnico della FIGC Gianni Rivera; quindi, nel pomeriggio, due sessioni tematiche: il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli e Marco Bogarelli parleranno di “Diritti tv nel calcio moderno”; il vice direttore generale FIGC Francesca Sanzone, la coordinatrice della Commissione federale per lo sviluppo del calcio femminile Rosella Sensi e Antonio Cabrini intratterranno sulle “Prospettive di crescita del calcio femminile in Italia con riferimento anche alla situazione internazionale”. La prima giornata si chiuderà con una lezione tecnica del direttore della Scuola allenatori del Settore Tecnico Renzo Ulivieri.
Martedì 18 maggio sarà la volta di Daniele Orsato sul tema “Goal Line Technology e novità nell’arbitraggio”; a seguire una sessione dedicata alle Nazionali giovanili con l’intervento di Luigi Di Biagio, del vice coordinatore delle Nazionali giovanili Maurizio Viscidi e del responsabile organizzativo delle Nazionali giovanili e femminili Giorgio Bottaro.
Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Conte, al presidente federale Carlo Tavecchio e al presidente USSI Luigi Ferrajolo.
Nel corso del seminario l’USSI consegnerà anche una targa all’allenatore del Parma Roberto Donadoni ed al capitano Alessandro Lucarelli per “l’esempio di lealtà sportiva e autentica professionalità” dimostrato nel corso della stagione malgrado le incredibili vicende fallimentari del club.

Cassano a Parma per conquistarsi la nazionale

Pre ritiro del Parma al caldo della Puglia ed a sfiancarsi nelle prime corse c’è anche Antonio Cassano, che proprio da quella regione è partito per tuffarsi nella sua carriera fatta di alti e bassi. Ora a 31 anni, i colori gialloblù sono l’ultima speranza per acciuffare una maglia azzurra per i prossimi Mondiali del Brasile ma il tecnico parmense Donadoni non è propenso a fare sconti: «Cassano sa che potrà contare su una persona che ha grande stima e grande considerazione di lui. Diversamente, non sarebbe venuto a Parma. Avrà di fronte, però, un allenatore molto esigente: è un giocatore di assoluto valore, quindi pretendo da lui di più rispetto ad altri. Ha 31 anni e, con la sua maturità, deve cercare di smussare e migliorare gli aspetti che, nel corso del tempo, lo hanno penalizzato».

Il Parma getta acqua sul fuoco: Donadoni ancora in Emilia

I tentativi di far muovere Roberto Donadoni dalla tranquilla città ducale verso la sua squadra del cuore, ovvero il Milan  sono iniziati ancora nello scorso autunno quando le nuvole sul futuro di Allegri erano più che un pettegolezzo  Ed oggi il ds gialloblù Leonardi ha voluto precisare che sulla tratta Milano – Parma non vi saranno movimenti: “Le continue voci riguardanti il nostro allenatore mi fanno sorridere: da tempo smentisco questo tipo di notizie”.

Il Parma ha fame di vittoria: Toro avvisato

Al Tardini il Torino arriva con una situazione di classifica tranquilla e per i ragazzi di Donadoni urge trovare i tre punti che mancano da ben otto turni. Sul sito ufficiale dei ducali le parole del francese Biabiany giungono per rassicurare il pubblico di casa che l’impegno non mancherà: “In effetti è così, non sto trovando la via del gol. Credo che sia importante comunque impegnarsi con tutta la squadra e cercare di vincere la partita con il Torino, poi il gol arriverà sicuramente. E’ un momento sfortunato, in cui creiamo molto ma non riusciamo a concretizzare. Come ci ha chiesto il mister, serve più cattiveria, se poi arriva il gol non è importante il marcatore”.

Se il Milan chiama, Donadoni risponde

Nel corso di un’intervista radiofonica a RTL 102,5 , l’attuale tecnico del Parma ed ex ct  della nazionale Roberto Donadoni , ha rilasciato alcune battute ad effetto che potrebbero indicare la strada che l’ex ala di Atalanta e Milan potrebbe seguire nel breve periodo.

ll prossimo anno resterà ancora a Parma?

Ho un contratto firmato da pochissimo con il Parma fino al 2015. Io ci tengo a continuare l’avventura di Parma e continuare a lavorare e non nascondo di essere ambizioso e come tutti di avere la voglia e il desiderio di puntare in alto. Mi auguro di crescere col Parma.

State rispettando il fairplay finanziario, il Parma è un progetto molto bello, avete venduto Giovinco alla Juventus e state andando molto bene, ma se chiamasse il Milan che cosa farebbe? Al di là del contratto, stiamo facendo fantacalcio.

È chiaro che vengono un po’di pensieri in testa e un po’ di difficoltà ci sarebbero, vedremo, mai porre limiti alla Provvidenza, ma non c’è stato assolutamente alcun contatto con il Milan. Se dovessero chiamare io da persona corretta risponderei. Quando uno chiama l’altro risponde, poi dopo ci si parla, si discute, ci si saluta.

Parma – Inter : nel maggio 2008 la vittoria valse lo scudetto nerazzurro

Storia recenti quella fra Parma ed Inter, che inizia soltanto nella stagione 1990-91, quando gli emiliani disputarono il loro primo campionato nella massima serie e la sfida disputata alla 25esima giornata, terminò a reti inviolate. Poi una lunga sequenza di vittorie gialloblù e pareggio fino alla stagione 2002-03 quando per la prima volta l’Inter riuscì a sfatare la tradizione negativa ed a violare il Tardini,vincendo in rimonta per 2-1.

In totale le due squadre si sono affrontate 21 volte, con 12 vittorie del Parma e 3 interiste mentre i pareggi sono 6. Complessivamente nell’incontro sono stati messi a segno 50 goal, 33 della squadra di casa e 17 ospiti . Gli scommettitori sanno che questa partita ha registrato un maggior numero di reti nel secondo tempo : infatti mentre nella prima frazione di gara Parma e Inter hanno segnato complessivamente 17 goal, nel secondo tempo la somma sale sino a 33 goal. L’ultimo successo dell’ Inter è di buon auspicio per gli uomini di Stramaccioni perché avvenne all’ultimo turno del campionato 2007/2008 e finì con il punteggio di 0-2 (doppietta di Ibrahimovic) e valse lo scudetto mentre il Parma retrocesse in Serie B. L’ ultima vittoria dei parmensi è della scorsa stagione e finì con il punteggio di 3-1 con le reti di Sneijder per gli ospiti e Marques, Giovinco e Biabiany per i ragazzi di Donadoni.

Pescara – Parma 2-0, il tabellino ed i commenti degli allenatori

Vittoria scacciacrisi e soprattutto fondamentale per la panchina biancazzurra. Il tecnico pescarese Giovanni Stroppa ha espresso così le prime sensazioni a caldo ai microfoni di Sky Sport: “Vittoria importante, servivano questi tre punti. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Ho lavorato per vincere questa partita, vedremo che accadrà. Mi fanno piacere i complimenti dei dirigenti. Sapevo che allenare il Pescara voleva dire cercare di salvarci verso l’ultima giornata magari per la gente non è così e dispiace che ci sia creata questa situazione, io però vado avanti. Noi possiamo vincere con tutti, nelle ultime tre gare siamo stati condannati grazie ad alcuni episodi. I ragazzi mi seguono se no me ne sarei andato. I cori della curva? Ero troppo concentrato e non li ho sentiti”.

Sulla sponda parmense invece l’allenatore Roberto Donadoni ha dichiarato agli stessi microfoni: “Abbiamo giocato una gara sottotono, abbiamo dato la sensazione di essere appagati e questo l’abbiamo pagato caro. Il Pescara ha vinto la gara pur non avendo fatto nulla di che. Ci serva da lezione per la prossima volta. Stroppa? È un amico, ma avrei preferito vincere, erano tre punti possibili, adesso dobbiamo rimboccarci le maniche. L’attacco? Non avere determinati giocatori influisce sulla gara, ma resta il fatto che abbiamo sprecato un’occasione per colpa nostra. Pabon? Deve crescere ha bisogno di tempo e giocare con continuità”.

MARCATORE: 4′ st Abbruscato, 48′ st Weiss

PESCARA (3-4-2-1): Perin; Capuano, Cosic, Bocchetti; Zanon (vc), Blasi (17′ pt Nielsen), Cascione (c), Modesto (30′ st Balzano); Jonathas (22′ st Weiss), Quintero; Abbruscato.
A disp.: Falso, Pelizzoli, Soddimo, Bjarnason, Vukusic, Celik, Caprari. All.: Stroppa.

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane (36′ st Marchionni), Paletta, Lucarelli (vc); Rosi, Morrone (c) (15′ st Sansone), Valdes (9′ st Musacci), Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon.
A disp.: Pavarini, Bajza, Zaccardo, Fideleff, Acquah, Marchionni, Ninis, Palladino. All.: Donadoni.

Arbitro: Massa (Imperia)
Assistenti: De Pinto e Passeri
IV: Petrella
ADD: Giannoccaro e La Penna

Ammonizioni: 11′ pt Valdes, 43′ pt Benalouane, 5′ st Abbruscato, 19′ Jonathas, 36′ st Parolo. Recupero: 3′ – 3′.

Pescara – Parma: le formazioni ufficiali

Partita decisiva per le sorti del tecnico pescarese Stroppa: senza una vittoria odierna, la possibilità dell’esonero potrebbe materializzarsi mentre il Parma scende in Abruzzo consapevole di un buon momento di forma e da una posizione di classifica più che buona.

PESCARA (3-4-3): Perin; Cosic, Capuano, Bocchetti, Modesto; Zanon, Blasi, Cascione; Quintero, Jonathas; Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Nielsen, Balzano, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Weiss, Vukusic. Allenatore: Giovanni Stroppa.

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli; Rosi, Morrone, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disposizione: Pavarini, Fideleff, Zaccardo, Ninis, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. Allenatore: Roberto Donadoni.

Arbitro: Massa
Assistenti: De Pinto – Passeri
IV uomo: Petrella
Add1: Giannoccaro
Add2: La Penna

Donadoni rinnova con il Parma. Ghirardi entusiasta

Gioia in casa ducale per l’accordo contrattuale, rinnovato fino al 2015, fra il tecnico di Cisano Bergamasco e la dirigenza; come ha dichiarato Il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, in conferenza stampa, tutto è stato risolto in pochissimo: “L’accordo con Donadoni è stato trovato in tre minuti, ne parlavamo già da tempo con alcuni discorsi accennati. Mi dà grande soddisfazione questo lungo contratto, la dice lunga sulla voglia del mister di poter continuare qui con questa società”.

Da par suo Donadoni ha espresso la propria soddisfazione: “Sono contento di legarmi a questi colori e a queste persone, si è creato un certo tipo di rapporto che ha anche influenzato questa mia scelta. E’ un rapporto che val oltre al risultato, quello con il presidente Ghirardi, e sono felicissimo per questa proposta. E’ qualcosa che mi riempie d’orgoglio, sarà stimolante portare avanti il programma con entusiasmo”.