Parma: giocatori pronti alla messa in mora

Mentre la nuova dirigenza del Parma, nella veste del presidente Manenti diventato il numero uno ducale poche ore prima del recupero di campionato contro il Chievo di ieri pomeriggio, ha assicurato che entro il 16 febbraio prossimo saranno saldate le prime pendenze relative ad Irpef e stipendi arretrati, a nome della rosa intera il difensore Massimo Gobbi ha detto chiaramente che la pazienza è terminata:

“Ci dobbiamo tutelare dopo tutti questi mesi di attesa. Alla società abbiamo fatto presente che quella è la data più importante per il nostro futuro e non ci saranno ulteriori proroghe. È tutto predisposto con la nostra associazione, l’Aic. Ora diamo comunque fiducia alla nuova proprietà, perché adesso possiamo fare solo questo. Arrivati a questo punto speriamo che tutto vada bene, ma sono stati mesi difficili. Spiace non aver sentito nulla sulla nostra situazione da Lega Calcio e Figc, visto che questa vicenda toccava comunque tutto il mondo del calcio”.

Trezeguet: dal campo alla dirigenza del River?

Intervento riuscito per l’ex juventino David Trezeguet, costretto a passare sotto i ferri del chirurgo causa l’ultimo recente infortunio al ginocchio sinistro, che terrà fermo il 35enne franco – argentino per un periodo variabile fra  3 e 5 mesi. Il giocatore avrebbe già espresso pubblicamente il desiderio di tornare a vestire la maglietta dei “gallegos” ma per tranquillizzarlo, il presidente del club argentino, Daniel Passarella, ha già offerto un posto nella dirigenza del club.