Moratti tranquillizza i suoi dipendenti

Passano le ore ed il momento della cessione si avvicina sempre più: ecco dunque che il patron nerazzurro Moratti ha avvertito il bisogno di rasserenare gli animi dei dipendenti della società di Via Durini e, come riportato da diversi quotidiani questa mattina ha dichiarato alla Pinetina: «Con tutto quello che si legge, era giusto chiarire. Stiamo per concludere questa trattativa. Dovete continuare a credere nell’impegno della famiglia, ma ora dovete pure iniziare a fidarvi del nuovo gruppo indonesiano. Perché non si tratta di un gruppo che entra e di uno che esce bensì di due famiglie che si uniscono per il bene dell’Inter. Bisogna aprirsi all’Oriente. Continuate a lavorare con impegno e state tranquilli per il futuro. Pur arrivando da mondi lontani, contribuiranno al bene dell’Inter per renderla sempre più competitiva. Ho conosciuto Thohir e due dei suoi soci, hanno un progetto preciso per far sì che il marchio Inter decolli in Oriente che è quello di cui avevamo bisogno. Sarà un cambiamento in meglio, non in peggio. Lavoreremo in sintonia e non ci saranno rivoluzioni».

Per una foto in più, una Coppa rovinata


Tre membri del personale di sicurezza del Chelsea sono stati sospesi dopo aver danneggiato il trofeo della Champions League vinto dai blues nel maggio scorso, secondo l’informazione che fornisce il “Daily Mail”.

Le guardie posarono con la coppa per attirare le invidie degli amici ed in tale occasione cadde, rompendosi parte del trofeo. Seppure venne riposizionato, un membro dello staff notò il danneggiamento il giorno seguente e riportò l’informazione ai suoi superiori. Il Chelsea lo inviò immediatamente in fabbrica a Londra perchè venisse riparato.
Il club ha riconosciuto che il personale non era autorizzato a trovarsi nello stadio durante l’orario in cui furono scattate le foto.

Nonostante le squadre vincitrici di un titolo tale importante siano solite sistemarlo in un luogo del tutto sicuro, il club inglese aveva dato il permesso ai differenti dipartimenti di tenere la coppa nei propri uffici a ricompensa del duro lavoro svolto dai più di 400 impiegati. L’incidente ricorda quello occorso a Sergio Ramos del Real Madrid, che in occasione della vittoria della Coppa del Re del 2011, si lasciò sfuggire il trofeo dal bus che portava la squadra in trionfo per le vie della città madrilena.

Per una foto in piu’, una Coppa rovinata


Tre membri del personale di sicurezza del Chelsea sono stati sospesi dopo aver danneggiato il trofeo della Champions League vinto dai blues nel maggio scorso, secondo l’informazione che fornisce il “Daily Mail”.

Le guardie posarono con la coppa per attirare le invidie degli amici ed in tale occasione cadde, rompendosi parte del trofeo. Seppure venne riposizionato, un membro dello staff notò il danneggiamento il giorno seguente e riportò l’informazione ai suoi superiori. Il Chelsea lo inviò immediatamente in fabbrica a Londra perchè venisse riparato.
Il club ha riconosciuto che il personale non era autorizzato a trovarsi nello stadio durante l’orario in cui furono scattate le foto.

Nonostante le squadre vincitrici di un titolo tale importante siano solite sistemarlo in un luogo del tutto sicuro, il club inglese aveva dato il permesso ai differenti dipartimenti di tenere la coppa nei propri uffici a ricompensa del duro lavoro svolto dai più di 400 impiegati. L’incidente ricorda quello occorso a Sergio Ramos del Real Madrid, che in occasione della vittoria della Coppa del Re del 2011, si lasciò sfuggire il trofeo dal bus che portava la squadra in trionfo per le vie della città madrilena.