Demetrio Albertini: “Dobbiamo essere umili, impariamo dagli altri”

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Non è più possibile  fissare il dito, l’attenzione va spostata su quello che indica. ”Bisogna prendere gli adeguati provvedimenti ed in breve tempo. Nessuno vorrebbe mai vedere una cosa del genere e credo che abbiamo i mezzi per far rispettare le regole.” Così il vicepresidente della Federcalcio Demetrio Albertini ha commentato le vergogne di Genova. ”Dobbiamo guardare a quel che succede negli altri Paesi ed imparare”, aggiunge, “ci vuole umiltà al nostro interno se vogliamo arrivare alla tolleranza zero, perché ogni volta che accadono cose di questo genere, all’estero facciamo  brutta figura, da non sportivi”.

Se insistiamo a fissare il dito, mettendo in primo piano la remissività di calciatori che tutto dovrebbero fare tranne l’“ordine pubblico” (compito degli organi di Polizia e, per estensione di società e Federazione) certamente non potremo concorrere per un posto al sole. Se vogliamo tornare ad ospitare campionati europei e mondiali, finali di Champions League e altre importanti manifestazioni sportive, è davvero il caso che chi deve inizi finalmente a prendersi le proprie, retribuite responsabilità.