Caso Mazzarri: problemi al cuore, intervento o solo esami?

Sin dal primo mattino si sono rincorse voci, insistenti e in apparenza incontrovertibili: Walter Mazzarri è ricoverato nella clinica Montevergine di Mercogliano, in provincia di Avellino. E’ lì per essere sottoposto ad angioplastica. La notizia, battuta da alcuni siti, ha comprensibilmente creato apprensione. Ci ha pensato lo stesso tecnico del Napoli a smentire in parte i rumours, tranquillizzando soprattutto i familiari.

In una nota apparsa sul sito del Napoli si legge: “Ho sentito mille sciocchezze su di me in queste ore. Semplicemente sono andato in una clinica di Avellino a effettuare un controllo, programmato da tempo, con il Dottor De Nicola (medico sociale della società partenopea, ndr).”

Quindi niente angioplastica, solo una coronarografia. L’esame è comunque invasivo, però è preventivo e non è difficile intuirne le ragioni: Mazzarri è da tempo dell’idea di lasciare temporaneamente il calcio al termine di questa annata, perché provato dallo stress che una piazza importante come quella azzurra genera. Oltre alle tante soddisfazioni dunque, l’allenatore toscano porta con sé il carico importante di un clima non sempre facile da gestire. Non è una novità in effetti: spesso ha disertato le conferenze stampa in quanto esuasto dopo le gare, in un paio di occasioni si è anche sentito male subito dopo la chiusura dei match. Il buon Walter ha già di suo un carattere impetuoso, evolutosi all’ombra di De Laurentiis (un altro non proprio tranquillo) verso una piena che è meglio arginare. La salute prima di ogni altra cosa.