Sanzione pesante per il Corinthians: match a porte chiuse

La Conmebol ha deciso nella giornata di ieri di colpire pesantemente il club del Timao, in cui milita da gennaio l’ex milanista Pato. In seguito alla morte di un giovanissimo tifoso del San Jose, colpito da un razzo scagliato dai tifosi brasiliani, si è deciso di vietare la stadio in occasione dei prossimi matches casalinghi di Copa Libertadores al pubblico. In trasferta invece  verrà vietata la vendita dei tagliandi per il settore ospiti.

Pato, ed è subito goal!!

Entrato sul punteggio di 4-0 per il Timao, Pato, al suo primo tocco di palla contro i modesti avversari dell’Oeste , in un match valido per il campionato Paulista, mette a segno la sua prima rete aal rientro in patria.

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Felicità Pato: tornerò in Europa….per le vacanze

Non era il tempo delle lacrime oggi e forse non lo sarà più: Alexandre Pato nella conferenza stampa di presentazione , seppure ricordando il periodo di 5 anni appena trascorso nelle file del Milan, è apparso molto sollevato nell’animo: “Sono stati 5 anni meravigliosi, ma non si vive col passato. Penso al presente e alla mia nuova avventura”.

Ora, il contratto con il club del Corinthians, con i quali ha un contratto per i prossimi quattro anni e la possibilità di mettersi in mostra in vista dei prossimi Mondiali che si terranno in patria: “Sono nella squadra campione del mondo, chiedo di giocare e dimostrare il mio valore. Ho superato i test medici, le vecchie lesioni sono scomparse”. L’obiettivo è quello del Mondiale 2014, al quale manca solo un anno: “Ora però c’è solo il Corinthians, sono felicissimo, al 100%”.

Secondo il club rossonero il giocatore fra qualche tempo tornerà in Europa mentre il Papero sembra di opinione opposta: “Certo che ci tornerò, in vacanza…“. E da ragione all’amico Neymar che continua a rimandare il suo passaggio nel vecchio continente: “Ovvio, ci sono i campionati del mondo. Tutti vogliono giocare qui per non perdere l’appuntamento”.

Pato dice addio Milan: va al Corinthians per 15 milioni di euro

Dopo quattro anni di vittorie e sconfitte finisce il rapporto tra il Milan e Alexandre Pato. Come anticipato dalla Gazzetta dello Sport l’attaccante brasiliano torna a casa: andrà a giocare al Corinthians. L’accordo sarebbe stato raggiunto sulla base di 15 milioni di euro che finirebbero nelle casse della società rossonera. In un solo anno il valore di Pato si è ridimensionato di  ben 20 milioni. Ricordiamo infatti che il PSG a gennaio aveva messo sul piatto ben 35 milioni pur di accaparrarsi il giocatore, poi rimasto a Milanello per volontà (o meglio capriccio) della dirigenza.

63 gol in 150 presenze, tra campionato e coppe. E’ questo il bottino finale di Pato in rossonero. Numeri di tutto rispetto per un giocatore, però, che non ha mai convinto appieno per colpa anche dei numerosi infortuni che ne hanno minato risultati e limitato, almeno fino ad oggi, il rendimento in campo.

Sebbene si tratti ancora di voci, gli esperti del mercato danno l’operazione per conclusa. Checchè se ne dica si tratta di un’ennesima illustre dipartita per il calcio italiano che appare sempre meno interessante dal punto di vista dei giocatori stranieri. Soprattutto se parliamo di campioni veri.

Adriano ci riprova: Flamengo ultima spiaggia?

Vicissitudini personali e l’infortunio al tendine d’Achille che lo hanno tenuto lontano dal calcio giocato in questo anno e mezzo, in cui ha disputato solo sette partite, avevano costretto il club del Corinthians a concludere l’avventura con Adriano.

Ora si è materializzata e concretizzata  la proposta del suo primo amore, il Flamengo. Secondo la stampa brasiliana,l’accordo prevede per l’Imperatore un contratto a rendimento, circa 30mila euro per ogni presenza e segnatura, fino a dicembre.

“E’ impossibile spiegare quanto sia felice. Ringrazio chi mi è stato vicino aiutandomi a superare un momento difficilissimo, e il Flamengo per aver deciso di darmi questa opportunità. Adesso devo pensare a onorare la maglia. Da oggi contate su di me”, è stata la prima dichiarazione del giocatore dopo l’annuncio dell’accordo.

 

Giovani promesse: Lucas Moura, gamba svelta e idee chiare (video)

 

Lucas nasce a  San Paolo il 13 agosto del 1992, è un centrocampista del San Paolo e della Nazionale brasiliana. Muove i primi passi nella scuola calcio di Marcelinho Carioca passando poi per Santa Maria e Juventus-SP. Nel 2002 entra a far parte nel settore giovanile del Corinthians e nel 2005  fa ritorno alla città che gli ha dato i natali, dove cinque anni più tardi arriva alla Prima Squadra, mettendosi in luce nel campionato Paulista con 9 gol in 28 presenze.

Dall’inizio di quest’anno solare Moura emerge, diventa protagonista con prestazioni di livello, tali da attirare le attenzioni dei grandi club europei tra i quali Inter e Manchester United, che sembrano i più attenti ed interessati.

Il ragazzo fa il proprio esordio con la Nazionale maggiore carioca il 27 marzo del 2011 contro la Scozia e nel giugno successivo è nel gruppo che prende parte alla  Coppa America. Recentemente è stato inserito anche nella lista dei convocati per le prossime Olimpiadi di Londra.

Il c.t. Menezes sta cercando di plasmare il talento di questo centrocampista,   facendogli ricoprire tutti i ruoli del reparto, rendendolo più duttile, come il calcio del terzo millennio richiede; Lucas ha dalla sua dribbling e velocità, nonché la verdissima età (non ha ancora 20 anni) come naturale trampolino verso il miglioramento.

Brasile: 7 morti dopo la vittoria del Palmeiras

 

Almeno sette persone sono state uccise a colpi di arma da fuoco, la notte scorsa a San Paolo, contestualmente ai festeggiamenti per la vittoria della Coppa del Brasile da parte del Palmeiras. La polizia ha informato che alcuni uomini in moto e auto avrebbero iniziato a sparare in direzione di un gruppo di tifosi che festeggiava nella zona di Osasco.

Ancora non sono stati effettuati arresti, ma secondo le forze dell’ordine   potrebbero essere stati i tifosi del Corinthians a premere il grilletto.

Appetito brasiliano: Emerson Sheik addenta Caruzzo

 

Appetito brasiliano

Emerson Sheik non si è accontentato  di segnare nella finale di Coppa Libertadores contribuendo alla vittoria del Corinthians contro gli argentini del Boca Juniors. In una fase di gioco, infatti, Sheik ha approfittato per assaggiare il difensore avversario Matias Caruzzo. Un morso per fame…durante la finale di Libertadores.

 

Stanotte si decide la Libertadores: è derby Brasile – Argentina

Nella notte sul campo di San Paolo verrà assegnato l’ultimo titolo sportivo per quanto riguarda la stagione calcistica 2011-12. Corinthians e Boca Juniors si affrontano nel match di ritorno della Copa Libertadores, dopo il pareggio per 1-1 di mercoledì scorso.

I brasiliani, che sorpresero alla Bombonera, vanno in caccia del loro primo titolo, di fronte agli argentini gialloblù che  ambiscono alla conquista del settimo titolo sudamericano. Dalla loro i paulisti hanno la scaramanzia maturata dall’allenatore Tite: mai ha perso in undici scontri diretti contro clubs argentini (8 vittorie e 3 pareggi).

La stella del Boca Riquelme in conferenza stampa ha scaldata l’ambiente parlando di gioco meschino del Corinthians e di un comportamento arbitrale superficiale. L’allenatore argentino Falcioni non potrà contare sul difensore Roncaglia, il cui contratto è scaduto la settimana scorsa e non è giunto ad un accordo in merito all’assicurazione per eventuali infortuni; di lui si parla come possibile pezzo pregiato per la difesa della Fiorentina. Sull’altra sponda il giovane talento Romarinho partirà dalla panchina, pronto a colpire come nel match di andata, per coltivare la speranza di aggiungere per la prima volta la prestigiosa coppa sudamericana alla bacheca brasiliana.