Catania, binocolo puntato sull’Europa

Conferenza stampa per il centrocampista del Catania Lucas Castro che di fatto vede con il club etneo le porte aperte verso il traguardo europeo, impensabile ad inizio anno ma ora sempre più concreto.

“Per me sarebbe molto importante arrivare ad un piazzamento europeo e giocarci una coppa internazionale. Per un giocatore è molto importante, anche per la società è molto importante. Io ci credo? Stiamo bene, ma non voglio dire niente per scaramanzia. Nello spogliatoio, ora che siamo arrivati a questo punto, già che siamo qua, sappiamo di dover fare ancora di più. Vogliamo fare più di quello che abbiamo fatto. Ora non dobbiamo mollare, dobbiamo andare avanti e oltre per mirare sempre a più cose. L’obiettivo ora è andare più in là possibile, questo è l’obiettivo. Se la squadra vince, questo è l’importante. Ora puntiamo le squadre direttamente sopra di noi per inseguire posizioni ancora più in alto”.

E poi apre una parentesi circa il rapporto con il tecnico trentino Maran, alla sua prima esperienza nella massima serie. “Maran mi dice che devo aiutare maggiormente la squadra durante la fase difensiva. Davanti mi vede bene, ma manco un pochino per quanto riguarda la copertura. È bello giocare in un ambiente dove lo stadio è sempre pieno, questo ci aiuta abbastanza. In casa è pieno, come accade in Argentina. Qui è più complicato seguire la tua squadra in trasferta, devi prendere l’aereo. In Argentina tante squadre sono a Buenos Aires e ci arrivi facilmente con l’automobile in gran parte dei casi”.

Per il Catania un altro gioiello argentino: Lucas Castro

La triade Bonanno-Gasparin-Salerno sembra aver lasciato il segno nel mercato sudamericano, assicurando a Maran un gioiello strappato alla concorrenza di Lazio e Valencia. Manca ancora l’ufficialità, ma tutto sembra predisposto perché nelle prossime ore Lucas Castro, fantasista argentino classe ’89, atterri nella città etnea per vestire alla casacca rossoazzurra. Le casse rimpinguate con la cessione di Maxi Lopez alla Sampdoria verrebbero aperte per una somma vicina ai 3,6 milioni di dollari (2,9 milioni di euro) con un accordo quadriennale. Il giocatore è di proprietà a metà fra Racing Avellaneda e Gimnasia La Plata.

Poiché Castro è un extra-comunitario, seguito dallo stesso procuratore del ‘Pitu’ Pablo Cosentino, uno fra Barrientos e Gomez dovrebbe partire prossimamente. ‘El Pata’, soprannominato così dai suoi sostenitori, rappresenta una mezzapunta atipica per la sua stazza (1,82 m di altezza per 78 kg), accompagnato però da ottime capacità tecniche ed atletiche che lo hanno portato nel 2011 a meritarsi una convocazione nell’Albiceleste del ct Alejandro Sabella.