Mentre Zeman sale, il Foggia sparisce dal calcio

L’effetto Zeman non si vede sulla società dei satanelli pugliesi. A distanza di circa venti anni dall’epoca d’oro del boemo e del Presidente Casillo, il Foggia scompare dalla geografia del campionato di Prima Divisione e prova a ripartire dalla serie D. L’ufficialità è arrivata ieri alle 13 quando alla sede della Co.vi.soc. non è arrivata nessuna documentazione in merito al tentativo dii salvataggio, come previsto.

Nel pomeriggio Gianni Mongelli, sindaco di Foggia ha pubblicato l’avviso pubblico per le manifestazioni di interesse, il cui termine ultimo scade venerdì “di soggetti intenzionati a partecipare al prossimo campionato nazionale di calcio di serie D in rappresentanza della città di Foggia – si legge nella comunicazione già anticipata a mezzo fax agli uffici competenti di FIGC e Lega Nazionale Dilettanti.

All’esito di tale procedura, il sindaco designerà alla FIGC e alla LND il soggetto, tra quelli aspiranti, che a proprio parere offrirà maggiori garanzie di solidità economico-finanziaria, di seria progettualità tecnico-sportiva, nonché di continuità aziendale per rappresentare calcisticamente la città”.

A meno di sorprese, il Foggia sarà di Antonio Esposito, seguito da Claudio Anellucci con il ruolo di responsabile del mercato mentre per la panchina si parla di Gustinetti, ex tecnico in passato dell’AlbinoLeffe.

Circa il futuro il Sindaco Mongelli ha spiegato: “Ho ritenuto indispensabile e necessario agire a tutela della tradizione calcistica di Foggia, dopo aver verificato la mancata iscrizione dell’U.S. Foggia al campionato di Lega e sono fiducioso di ottenere l’attenzione del caso dagli organismi federali. Ora non resta che attendere la scadenza del termine per la manifestazione di interesse, il tutto con l’obiettivo di mantenere viva e vitale la gloriosa tradizione calcistica foggiana”.