Secondo la stampa russa Capello sarà il nuovo C.T.

Secondo quello che riferiscono i media locali, sarà Fabio Capello il nuovo commissario tecnico della nazionale russa. Sempre seccondo le stesse fonti, Don Fabio percepirebbe uno stipendio fra i ed i 6 milioni di dollari, il 30% in meno del suo predecessore Advocaat. La firma del contratto, che durerà sino al termine dei Mondiali 2014, è attesa per la prossima settimana. Capello avrebbe anche dato la disponibilità per un trasferimento fisso a Mosca.

Tra i collaboratori, molto probabilmente lo seguirà il fedele Franco Baldini, con lui anche nell’ultima esperienza sfortunata inglese. “Penso che da ambo le parti le impressioni siano state positive, continueremo a parlare. Visto il tempo limitato, nomineremo il nuovo ct all’inizio della prossima settimana”, ha ammesso Vitaly Mutko, ministro dello Sport russo. Nikita Simonyan, presidente della Federcalcio russa, ha aggiunto che “Capello sembrava molto interessato a questa possibilità. E’ disposto a vivere in Russia a tempo pieno e non venire qui solo per qualche giorno ogni mese e questo la dice lunga sulle sue intenzioni”.

C.T. della Russia? Il nuovo è in questo elenco

Come annunciato nei giorni scorsi, la Federazione russa ha reso pubblico l’elenco fra cui verrà scelto il nuovo commissario tecnico al posto di Dick Advocaat. Ci sono Marcello Lippi e Fabio Capello tra i 13 candidati allenatori della nazionale russa nella lista pubblicata oggi dalla Federcalcio locale. Tra i concorrenti dei due tecnici italiani l’ex allenatore del Barcellona Pep Guardiola e l’ex tecnico dell’Inter Rafael Benitez. Gli altri nomi sono quelli di Anatoly Byshovets, Marcelo Bielsa, Valery Gazzaev, Andrei Kobelev, Yuri Krasnozhan, Valery Nepomniaschy, Nikolai Pisarev, Harry Redknapp e Yuri Semin.

Capello vola in Russia: sarà nuovo ct della nazionale


Niente ritorno in Italia per Fabio Capello. 

L’ex allenatore di Milan, Roma e Juventus, oltre che apprezzato ct della nazionale inglese, sarebbe infatti in volo con destinazione Russia per firmare un contratto da allenatore della nazionale. Niente di ufficiale ancora, ma sembra che già nel corso della mattinata dovrebbero arrivare conferme definitive o addirittura la sigla del contratto.

Capello rappresenta la prima scelta della federazione calcistica russa volenterosa di cambiare pagina dopo la disfatta di Euro 2012. Dick Advocaat è infatti stato “invitato a dimettersi” dopo l’esperienza ucraino/polacca.

I tifosi milanisti, ma secondo alcuni anche dell’Inter, dovranno quindi riporre nel cassetto il sogno di vedere il tecnico friulano sedere sulla loro panca. L’approdo di Capello sulla panchina russa rappresenterebbe un’ulteriore conferma della capacità degli allenatori italiani, apprezzati all’estero per la loro professionalità e per la capacità di affermarsi a tutti i livelli.

Sara’ Roy(al) Hodgson: nuovo c.t. dell’Inghilterra?

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“The pen is on the table” e giù a ridere. Bastava dire questa frase, a metà anni ’90, per far venire in mente la Gialappa’s Band che, attraverso l’improbabile professore d’inglese Flanagan (alias Giacomo del trio Aldo Giovanni e Giacomo) prendeva spassosamente in giro l’allora tecnico dell’Inter Roy Hodgson.

Ne è passata di acqua sotto il London Bridge, ne sono passate di squadre sotto il Mister meno british di tutto il Regno Unito. Ora non lo si può più canzonare per i risultati agonizzanti con i nerazzurri e con l’Udinese o per il “gran rifiuto” nei confronti di Roberto Carlos (gli preferì Centofanti): ora il quasi 65enne di Croydon potrebbe essere investito della carica di commissario tecnico della nazionale di Sua Maestà.

Non è un altro scherzo stile Mai Dire Goal, ma notizia vera riportata dai tabloid d’oltre manica. Vera ma ancora al condizionale perché manca l’ufficialità, anche se Hodgson, attualmente manager del West Bromwich Albion, è in scadenza di contratto a giugno e non ha ancora rinnovato.

La Federcalcio conferma le indiscrezioni, facendo sapere che in pole position per il ruolo di guida tecnica dei Tre Leoni  c’è stato sin dall’addio di Capello sempre e solo lui, ribadendo che il nome di Harry Redknapp, allenatore del Tottenham, è pura invenzione giornalistica.

Quel che ad oggi è certo è l’approssimarsi del campionato europeo: a poche settimane dal via urgono certezze, per poter pianificare un progetto tra il nuovo allenatore e la Federazione; partendo magari dalla durata del mandato che sembra possa essere di 4 anni, da qui fino al prossimo Euro 2016, passando per i Mondiali brasiliani.

Serve l’accordo e servono le firme: avanti, the pen is on the table.