Barreto: se mi fermo io, la mia famiglia non mangia

La vita di Barreto, brasiliano di Rio de Janiero, è stata molto difficile fin dagli inizi. Ora, dopo la squalifica scontata di cento giorni, il reintegro nel Torino gli ha ridato gioia.

E poi il tecnico che lo ha lanciato in Italia, quel Ventura che ha vinto solo una volta in carriera contro il Napoli, lo ha rassicurato sulla permanenza nel Torino. Al quotidiano torinese La Stampa, Paulo Vitor Barreto si è voluto raccontare, partendo proprio dalle difficoltà iniziali: “La mia famiglia deve mangiare: se mi fermo io, sono fregati”. Per lui il calcio è stata l’ancora di salvezza: “Da bambino non sapevo se avrei mangiato il giorno dopo, oggi sono molto fortunato a fare questo lavoro”.

Nonostante i molti infortuni, l’amore per il gioco non è mai tramontato: “Ho avuto tanti problemi ma mi sono sempre rialzato più forte di prima. Il calcio è tutto, a volte ti fa brutti scherzi, ma ti dà anche tante soddisfazioni”.

Mauri atteso giovedì in Procura FIGC

Il capitano della Lazio, Stefano Mauri, sarà ascoltato giovedì dalla Corte di Giustizia della Figc. Nel processo d’appello al Calcioscommesse, i giudici di secondo grado avevano sospeso il giudizio nei confronti del centrocampista biancoceleste, già condannato dalla Disciplinare a 6 mesi di stop, disponendo ulteriori indagini sulla sua posizione in merito alle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, del maggio 2011. Nel corso della medesima audizione della Corte presieduta da Gerardo Mastrandrea, verranno ascoltati il suo amico calciatore Alessandro Zamperini e il pentito Carlo Gervasoni.

Palazzi: per Mauri mancano ancora gli atti

Il procuratore federale è voluto intervenire di fronte ai giornalisti per rendere nota la posizione del giocatore della Lazio Stefano Mauri, che tuttora non è stato sottoposto ad alcun giudizio e lo stesso Palazzi ha voluto tranquillizzare che non si tratta di un tentativo di insabbiamento: «La fase istruttoria non è ancora terminata, ci sono ancora delle indagini in corso e la procura di Cremona non ha ancora trasmesso gli atti».

Risoluzione del Parlamento Europeo conto il calcio truccato

Il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione che invita ad avere una modalità unica per lottare contro la piaga delle partite truccate nel calcio e in altri sport. Al momento viene richiesto dall’organismo europeo un approccio coordinato e a vasto raggio nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata, unendo le forze di polizia, le agenzie di scommesse e le autorità giudiziarie.

Ben lieto dell’intervento comunitario è stato il presidente dell’UEFA Michel Platini, che ne ha fatto uno dei punti fondamentali del suo mandato: “Se i risultati delle partite si conoscono prima che abbiano luogo, non ha senso che vengano giocate. I bambini smetterebbero di giocare al calcio, e le persone di andare allo stadio. Siamo determinati a combattere chi imbroglia e trucca i risultati, e infliggeremo pesanti sanzioni a chiunque sia trovato colpevole di manipolare il risultato di una partita”.

Tolleranza zero contro il calcio scommesse

Nel corso di una riunione con l’Interpol a Kuala Lumpur, sede della Federazione calcistica asiatica, è stata sottolineata dalla Fifa la volontà di agire per contrastare il fenomeno degli incontri truccati. Il direttore della sicurezza della Fifa, Falf Mutschke, ha ribadito la “tolleranza zero con politiche ad hoc e leggi più severe”. Solo 15 giorni fa, un’inchiesta ha fatto emergere l’esistenza di oltre 700 partite truccate in tutto il mondo, tra le quali anche un paio d’incontri di Champions League e di qualificazione al Mondiale. L’attuale pista seguita dall’Europol porta ad un’organizzazione criminale con base a Singapore, cui sarebbero legati altri 380 match truccati in tutta Europa.

Sanzione choc in Cina: colpito l’ex club di Drogba e Anelka

A distanza di una decina d’anni rispetto al reato, la Federazione Cinese ha colpito pesantemente lo Shanghai Shenhua con una serie di sanzioni giunte in riferimento allo scandalo partite truccate di cui fu responsabile il club in cui hanno militato recentemente Didier Drogba e Nicolas Anelka, ora tornati in Europa rispettivamente al Galatasaray e alla Juventus.

Trentatré persone sono state radiate a vita, tra cui gli ex presidenti cinesi Nan Yong e Xie Yalong, arrestati per aver accettato bustarelle e tangenti. Al club multa di 160.000 dollari e tre punti di penalizzazione per la prossima stagione, più la revoca del titolo del 2003.

Il TNAS toglie la penalizzazione all’Empoli

ll Tnas ha accolto l’istanza proposta dall’Empoli ed ha annullato la sanzione di un punto in classifica per il campionato in corso. Il club toscano era stato penalizzato dalla Commissione Disciplinare nel processo di primo grado al Calcioscommesse nato dall’inchiesta condotta dalla Procura di Cremona. In seguito alla decisione del Tnas, l’Empoli sale quindi a quota 35 in classifica di serie B agganciando il Padova al quinto posto.

Scandalo calcio truccato: la Bild comunica i primi nomi

Dopo lo scoppio della scandalo della partite comprate e vendute nel calcio mondiale, che ha riempito le pagine dei giornali nella giornata di martedì, la rivista tedesca Bild ha diffuso in anteprima i nomi di alcuni dei coinvolti in un fenomeno che al momento vede nell’occhio del ciclone 380 matches nel periodo 2008-2011.

Le partite relative alle coppe europee risalgono all’anno 2009 e sono Rapid Vienna – Vllaznia Shkodra e Fenerbahce – Honved Budapest, valide per l’Europa League.

“Secondo le nostre informazioni, non vi sono al momento partite di prima o di seconda divisione tedesca”, ha assicurato il capo della Bundesliga  Reinhard Rauball,come riportato dall’autorevole settimanale tedesco.

 

L’avvocato di Cannavaro: puntiamo all’assoluzione

Intervenuto pochi minuti fa ai microfoni dell’emittente radiofonica Radio CRC, Luciano Ruggero Malagnini, avvocato del difensore e capitano del Napoli Paolo Cannavaro, condannato recentemente per il caso calcioscommesse, ha parlato degli obbiettivi che si pone per l’appello.

“L’obiettivo non è avere uno sconto di pena: noi puntiamo all’assoluzione. Avere una riduzione non sarebbe logico, vogliamo un cambiamento di giudizio radicale. I giudici dell’appello hanno più attenzione nel valutare i documenti probatori. Sono certo dell’innocenza di Cannavaro. Purtroppo oggi esiste la regola della responsabilità oggettiva che è obsoleta e necessita di essere adeguata ai tempi attuali. Quando è stata instaurata, non esistevano le scommesse su internet, a gara in corso. Detto questo, è impensabile che una società controlli i suoi tesserati”.

Portanova ritorna dopo lo stop forzato: “Finalmente”

Conferenza stampa carica di sentimenti per Daniele Portanova, difensore del Bologna e coinvolto nell’ultimo scandalo scommesse che lo portato ad essere squalificato in ultima istanza per 4 mesi. Domenica i felsinei scenderanno a Napoli per affrontare Cavani e compagni e, complice la squalifica di Sorensen, potrebbe già cominciare dal primo minuto. Ecco dunque in conferenza stampa come sente il match.

“Finalmente si ricomincia. Sono emozionato come fosse il primo giorno, come all’esordio fra i professionisti. Ho una voglia matta di giocare, ho addosso una carica impressionante. Dalla situazione capitata prendo solo i lati positivi: ho avuto certezze, ho valorizzato la famiglia, gli amici veri, le persone che mi sono state vicine. Ho seguito la squadra ogni giorno, ogni domenica: il Bologna fin qui ha fatto cose belle e meno belle, ma come prestazioni siamo in crescendo in modo importante. La maglia del Bologna mi è mancata tantissimo, e a me ora interessa solo combattere per questa maglia che ho sempre desiderato. Io fin qui mi sono allenato sempre, mi sento bene e mi auguro di avere già il ritmo partita nelle gambe, ma se dovessi essere un po’ più indietro in questo senso rispetto ai miei compagni cercherò di compensare con la rabbia, la voglia e l’esperienza”.