Torino: 5 aziende in lista per ricostruire il Filadelfia

Si è chiuso oggi alle 12, il bando di concorso per la costruzione  del nuovo stadio Filadelfia,  che diventerà l’arena delle partite casalinghe del Torino. Il bando, indetto dalla società di committenza regionale Csr Piemonte Spa, sulla base di una convenzione stipulata nell’aprile scorso tra la Fondazione Filadelfia e la stessa centrale acquisti regionale, ha visto presentarsi cinque aziende del settore, tutte di nazionalità italiana. Adesso la palla passa a CSR che dovrà decretare entro i primi giorni di gennaio la ditta che si sarà aggiudicata il concorso

RinCairando la dose: cuore Granata oltre l’ostacolo

Ultima vittoria granata nella stracittadine che risale ormai al lontano 1995, anno in cui i “cugini” tornarono a vincere lo scudetto dopo un lungo digiuno di ben 9 anni. Stavolta si tratterebbe solo di rinviare la possibile festa per il tricolore ed il presidente Cairo vuole il massimo impegno, senza pretendere la vittoria.

Così ai microfoni di Sky Sport “lascia” la responsabilità a Ventura ed ai suoi uomini di metterci il massimo sul terreno verde dell’Olimpico: “Io non gioco tanto… sono più tranquillo quindi, comunque credo che anche i giocatori abbiano modo di essere tranquilli perché hanno imparato degli automatismi e sono diventati una squadra con il mister, certo il derby è una partita speciale e un po’ di emozione c’è, ma deve essere accantonata subito”.

E scherzando sull’ipotesi di una statua che i tifosi gli farebbero in caso di tre punti domenica pomeriggio , dice “L’importante è che la facciano semmai ai giocatori, alla squadra, se riescono a fare una grande prestazione poi le cose vengono di conseguenza. Più che sul risultato bisogna focalizzarsi sul fare una grande partita, di cuore, poi tutto verrà di conseguenza”.

Cairo alla squadra: continuiamo su questa strada

Nonostante i molteplici impegni imprenditoriali, aumentati con l’acquisizione del canale televisivo di La7, il Presidente del Torino Urbano Cairo non ha voluto far mancare il suo appoggio alla squadra. Di fronte ai cronisti presenti al centro Sisport, ha dichiarato: “Per 75′ a Parma ho visto un ottimo Torino, protagonista di una gran bella partita: purtroppo una serie di coincidenze negative poi ci hanno fatto perdere una gara sin lì largamente dominata. Questo è il calcio, va accettato, pensando a correggere i nostri errori”.

“Alla squadra non ho bisogno di dire nulla se non di fare ciò di cui è capace: ci restano dieci partite da giocare, abbiamo otto lunghezze di vantaggio sulla quota salvezza e sappiamo che alla nostra classifica vanno aggiunti almeno altri otto punti. La strada giusta è continuare a lavorare come stiamo facendo”.

Cairo chiude la porta alla Juve: mai Ogbonna bianconero

Dalle colonne odierne di Tuttosport emerge netta l’opinione del presidente Cairo sul prossimo mercato estivo e soprattutto a protezione del gioiello granata, il difensore  Angelo Ogbonna, indicato dai cugini della Juventus come un possibile elemento da inserire nella rosa a disposizione di Antonio Conte.

“Davanti ad un’offerta importante Angelo potrà lasciare i granata, ma con tutte le richieste che arriveranno non partirà certo in direzione Juventus“, le parole secche di Cairo, pubblicate questa mattina sulle pagine del quotidiano sportivo torinese

Il Liverpool su Ogbonna? Ventura frena tutti

Sebbene il match di ieri pomeriggio all’Olimpico sia stato sfortunato per il Torino, dopo la meravigliosa e sonante vittoria di settimana scorsa a Bergamo, le attenzioni della truppa di Ventura sono ben concentrate sull’obbiettivo stagionale, una tranquilla salvezza.

Ma spesso le voci di mercato tendono a disturbare un elemento della rosa del Presidente Urbano Cairo e, risponde al nome di Angelo Ogbonna, ormai in pianta stabile nella nazionale di Cesare Prandelli e sul taccuino di numerosi osservatori, ultimamente anche della Premier League. Un emissario del Liverpool infatti era ad assistere all’incontro con il Cagliari per visionare il prestante centrale granata.

Tuttavia Giampiero Ventura, nel dopopartita, era abbastanza seccato per le mire sul giocatore: “Ogbonna costa molto caro, poi subentra il presidente…”.

Cairo: con Ogbonna contratto fino al 2016, ma valuteremo “offerte irrinunciabili” (VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA)

E’ un Urbano Cairo raggiante quello incontrato questa mattina dai giornalisti di Calciatori.com a cui ha rilasciato una video intervista esclusiva.

Il presidente dei granata ha colto l’occasione per fare il punto della situazione sul suo Torino dopo un avvio di campionato positivo, soprattutto dal punto di vista della qualità del gioco espressa in campo.

Interrogato in merito all’importanza degli stadi di proprietà, Cairo ha sottolineato come questi possano effettivamente rappresentare una soluzione per risolvere il problema dei vuoti allo stadio. Ovviamente a patto che non diventino cattedrali nel deserto sfruttati solamente 2 ore alla settimana ma che siano realmente dei centri polifunzionali fruibili dalle famiglie sette giorni su sette.

Circa il continuo interessamento di importanti squadre su Ogbonna, Juventus in primis, il presidente ha ribadito l’importanza del difensore per il presente e per il futuro del Torino Calcio: “Abbiamo firmato a gennaio un contratto con Ogbonna valido fino al 2016. Ma se dovessero arrivare offerte irrinunciabili non sarò certamente io a tarpare le ali al calciatore. La Juventus è interessata al giocatore: ma abbiamo altre opportunità all’estero di grande livello”.

Secondo il presidente, che ha brillantemente dribblato una domanda su cosa sarebbe disposto a rinunciare per vincere un derby contro i cugini bianconeri, è importante vedere una squadra che gioca bene e diverte: “E’ meglio continuare a giocare umilmente senza fare voli pindarici. So che il derby è una partita molto importante soprattutto per i tifosi del Torino. Facciamo una cosa per volta senza volare troppo in alto con il pensiero rischiando di confonderci le idee”.

DIRITTI RISERVATI
Intervista a cura di: CALCIATORI.COM

 

Torino, partenza da -1. Patteggiamento “non è ammissione di colpa”

Partenza ad handicap nel prossimo campionato di serie A per il club granata.
Il Torino partirà da -1 punti dopo essere stato deferito da Palazzi per responsabilità oggettiva. E’ stato di fatto accettato il patteggiamento per fatti contestati all’ex Pellicori. Oltre al punto anche un’ammenda da 30 mila euro che comunque chiude definitivamente la vicenda per la squadra granata.

“Un punto di penalizzazione nel prossimo campionato di serie A e 30.000 euro di multa per il Torino Fc. Così ha stabilito la commissione Disciplinare. Il patteggiamento non è un’ammissione di colpa. Ancor più in questo caso dove il Torino è stato coinvolto suo malgrado a titolo di responsabilità oggettiva per il comportamento presunto di un suo tesserato. Quanto alla responsabilità presunta, la legge sportiva prevede un’inversione dell’onere della prova molto difficile da realizzare. Per questa ragione, pur con amarezza, perché il Presidente ritiene la Società assolutamente estranea dagli addebiti contestati, il Torino Fc ha deciso di scegliere la strada del patteggiamento”.

Questo il comunicato rilasciato dalla società

Scambio Vargas-BIanchi: Torino e Napoli ci pensano

 

Pazza idea in casa Torino: si tratta di Eduardo Vargas, talento cileno che al Napoli non è ancora esploso. De Laurentiis potrebbe cederlo in prestito, Cairo sa che la chiave giusta è quasi certamente Rolando Bianchi, già da tempo sulla lista dei partenti. Inoltre ai granata fanno gola anche il difensore centrale Leandro Rinaudo ed il terzino sinistro Luigi Vitale e l’ormai ex capitano del Toro rappresenterebbe la pedina giusta per convincere  Mazzarri,  suo grande estimatore ed ex allenatore ai tempi della Reggina.

Rosina tornerà a casa: Torino e Atalanta in cima alla lista

 

Alessandro Rosina ha deciso: dirà addio alla Russia per tornare in Italia. Terminerà la non certo esaltante esperienza con lo Zenit di Spalletti, dove era giunto per circa 9 milioni di euro, nell’entusiasmo generale, e da cui si congederà in sordina. L’ex stella del Torino ha soltanto 28 anni e vuole rilanciarsi partendo di nuovo dalla Serie A, dopo la parentesi (dimenticabile) in prestito a Cesena. Secondo SkySport24 l’agente e fratello del giocatore, Salvatore Rosina, starebbe sondando il terreno per un ritorno definitivo nel nostro campionato, in particolare sarebbero Torino e Atalanta – riporta TuttoAtalanta.com – le maggiori interessate all’attaccante.

Juventus, la Sampdoria preme per Pazienza

    La Sampdoria prosegue nel trattamento ai fianchi della Juventus, per arrivare a Michele Pazienza, centrocampista centrale 30 enne. Il giocatore nella scorsa stagione era in prestito all’Udinese e, rientrato alla base bianconera, ha preso atto del fatto che il tecnico neo campione d’Italia, Antonio Conte, non lo ritenga indispensabile per il gioco della sua squadra. Pazienza piace molto al nuovo allenatore blucerchiato Ciro Ferrara, e nonostante ci sia da scavalcare il Torino nella trattativa, la Samp rimane ottimista riguardo l’acquisto dell’ex centrocampista del Napoli; questo soprattutto in base al fatto che la Vecchia Signora stia corteggiando da un pezzo Poli, calciatore che potrebbe arrivare sotto la Mole in cambio di qualche  intercessione da parte di Beppe Marotta alla sua ex società.