Rummenigge: impensabile Messi con la maglia del Bayern

Karl-Heinz Rummenigge ha negato in maniera chiara che il Bayern Monaco sia interessato all’ingaggio di Lionel Messi. “Stiamo parlando di cifre assurde, un’operazione che sarebbe maggiore rispetto a quellla fatta per Javi Martínez. Non arriveremo mai fino a quel punto “, ha dichiarato il direttore generale del club bavarese.

L’ex attaccante della Germania vede impossibile che l’argentino lasci un giorno il Barcellona. “Il Barça non venderà mai Messi. Per loro è come un santo e non lo venderanno” A maggior ragione lo stesso Kalle ritiene che la miglior scelta per Messi sia proprio rimanere in Spagna. “Credo che la cosa che più interessa a Messi è rimanere nel Barcellona. E’ perfetto per l’ambiente catalano”.

Guardiola avverte: il Bayern non sarà la copia del Barcellona

Viaggia forte il Bayern Monaco di Guardiola: netta vittoria contro i cechi del Victoria Plzen per 5-0 e qualificazione quasi in tasca per gli ottavi di finale di Champions League. Ma , ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il tecnico catalano ci tiene a sottolineare che non è nelle sue intenzione fare una fotocopia del Barcellona.
«In ottobre non posso pensare a rivincere la Champions, ma soltanto a migliorare partita dopo partita. Stiamo andando bene, si può sempre fare di più. Io non voglio fare del Bayern un nuovo Barça. La mentalità è diversa; lo stile, l’ambiente, la cultura, i giocatori pure. Questo club ha conquistato troppo perché debba copiare gli altri. Sono venuto perché volevo allenare questi calciatori. E questo gruppo gioca diversamente dal mio precedente, perché gli interpreti sono diversi. Il Bayern è più grande delle mie idee. Io devo soltanto riuscire a mantenere il livello dell’anno scorso, di una squadra imbattibile che giocava in maniera incredibile. Un allenatore deve capire le qualità dei suoi uomini e saperle sfruttare.»

Colpo di precisione

Difensore centrale del FC Red Bull Salzburg , Martin Hinteregger regala questo colpo da biliardo alla sua squadra da oltre 70 metri nell’amichevole pre campionato contro lo Schalke, contribuendo così alla vittoria della sua squadra per 3-1 contro la forte squadra militante in Bundesliga.

http://youtu.be/hUTG5HUVyoY

 

Kaiser Franz: Jupp, non andare a Madrid

Tripletta in tasca, dopo la vittoria di sabato in Coppa di Germania e nuovo allenatore, niente di meno che Pep Guardiola. Beckenbauer chiude già la stagione sportiva, per guarda a quella prossima, quella delle conferme e dell’assalto al Mondiale per Club ed alla Supercoppa, giusto per fare la manita di trofei.

Ma per chi lascia, ossia Jupp Heynckes, Kaiser Franz ha un consiglio: «Se gli consigliassi di andare al Real Madrid sarei un suo nemico, a questa età soprattutto. Lasciare dopo aver vinto tutto è il massimo, un addio da sogno».

Altrimenti se proprio facesse fatica ad andare in pensione, vede un futuro che in qualche modo non preveda l’incrocio con i bavaresi: «Se proprio non vuole andare in pensione, io me lo immagino in altri ruoli, come CT di una Nazionale o direttore sportivo di un club».

Al Bayern lo Special One con la lettera di licenziamento in tasca

Kalle Rummenigge, dopo la carriera passata sui campi da gioco a bucare le reti avversarie, ha saputo diventare un ottimo amministratore delegato, dimostrando competenze non solo tecniche ma anche manageriali.

E non poteva che fare ritorno ala casa madre bavarese, club con cui ha vinto e tanto a cavallo delle annate 70-80. Certamente il dover dare l’addio al tecnico con sella Heynckes, in corsa per realizzare il triplete, non è cosa assai facile.

Dunque parlarne oggi ai microfoni della stampa tedesca, è stata l’occasione per ringraziare l’allenatore che dal primo di luglio lascerà lo scranno al catalano Guardiola « Abbiamo imparato la lezione da tutte le finali perse negli ultimi anni, nel 2010 e l’anno scorso. La nostra squadra vincerà stavolta. Il Bayern non ha mai avuto nella sua storia in Bundesliga una squadra con un carattere così. Heynckes ha trovato la giusta formula per gestire i nostri campioni. Una prodezza assoluta la sua. So che un altro tecnico viene chiamato così, però per noi a Monaco Jupp Heynckes è e sarà sempre lo “Special One” .

Il Bayern si fa il regalo per il titolo: Goetze a 37 milioni di euro!

Prima di scendere in campo questa sera all’Allianz Arena per l’andata di Champions contro il Barcellona, il Bayern si è già rafforzato per la prossima stagione, strappando ai rivali di Bundesliga del Borussia Dortmund il giovane trequartista Mario Gotze.

Secondo i quotidiani tedeschi Bild e Kicker, il club bavarese avrebbe versato nelle casse del Borussia Dortmund i 37 milioni di euro previsti dalla sua clausola di rescissione. Gotze al Bayern guadagnerà 7 milioni all’anno rispetto ai 5 percepiti ora.

Lo stesso club giallonero ha confermato la partenza del suo giovane elemento sul sito ufficiale: “Alcuni giorni fa  Mario Gotze e il suo agente Volker Struth hanno informato il club che faranno valere la clausola di rescissione per trasferirsi al Bayern Monaco il prossimo 1° luglio”.

Coppa di Germania: finale Bayern – Stoccarda

Dopo la sonante vittoria casalinga di martedì sera dei bavaresi  di Heynckes, che avevano surclassato il Wolfsburg per 6-1 con reti di Mandzukic, Robben, Shaqiri e Gomez (3), intervallate dal provvisorio 1-2 dell’ ex juventuno Diego, ieri lo Stoccarda ha superato il Friburgo per 2-1, a segno Boka (9′), pari del Friburgo con Rosenthal (14′) e gol vittoria di Harnik (28′). Lo squadra di Labbadia ha così conquistato l’accesso all’ Europa League anche in caso di sconfitta nella finale che avrà luogo a Berlino il prossimo primo giugno.

Cento di queste vittorie per il Bayern all’Allianz Arena

Traguardo storico quello ottenuto dai bavaresi sabato in casa nel match di Bundesliga contro il Norimberga: dopo il titolo già ottenuto con ben 6 giornate d’anticipo, il successo rotondo eer 4-0 ha portato a suggellare la centesima vittoria ottenuta nella nuova casa, dal 2005, del Bayern Monaco. Dopo soli 134 incontri disputati nell’arena che ha sostituito il mitico stadio Olimpico, i bavaresi hanno colto questo significativo traguardo; il 5 agosto 2005 la prima vittoria contro il Borussia Mönchengladbach per 3-0, unico rimasto di quella squadra Claudio Pizarro.

Lo stadio non ha mai rappresentato un problema finanziario per la società ed anzi lo stesso presidente Uli Hoeness aveva spiegato lo scorso anno: “Entro il 2020 l’Arena sarà ripagata, e diventeremo il club più ricco del mondo. Abbiamo uno stadio che vale 500 milioni di euro, una rosa piena di grandi calciatori e i conti in attivo”.

Fiat nuovamente nel calcio: sponsor dell’Eintracht Francoforte

Il marchio torinese torna nuovamente a sponsorizzare un club e sceglie la Germania. Infatti, secondo quanto rivela il quotidiano tedesco BILD, la Fiat sponsorizzerà per i prossimi tre campionati l’Eintracht Francoforte. Da questa partnership il club tedesco incasserà circa 18 milioni di euro.

Nella sua storia ha vinto un campionato tedesco, 4 Coppe di Germania e una Coppa UEFA. Disputò anche una finale di Coppa dei Campioni, perdendo per 7-3 contro il Real Madrid nell’edizione 1959-1960.

Bundesliga: risultati e classifica dopo il 24° turno

Hoffenheim-Bayern Monaco 0-1 38′ Gomez (B)

Fortuna Dusseldorf-Mainz 1-1 6′ aut. Svensson (M), 41′ Klasnic (M)

Borussia Dortmund-Hannover 3-1 8′ e 21′ Lewandowski (B), 40′ Abdellaoue (H), 72′ Schieber (B)

Wolfsburg-Schalke 04 1-4 33′ e 63′ Draxler (S), 50′ Olic (W), 79′ Farfan (S), 86′ Huntelaar (S)

Werder Brema-Augsburg 0-1 29′ Werner (A)

Norimberga-Friburgo 1-1 33′ Simons (N), 83′ Schmid (F)

Amburgo-Greuther Furth 1-1 14′ Djurdjic (G), 21′ Beister (A)

Bayer Leverkusen-Stoccarda 2-1 12′ rig. Ibisevic (S), 82′ rig. Kiessling (B), 88′ Bender (B)

Eintracht Francoforte-Borussia Moenchengladbach 0-1 22′ De Jong (B)

CLASSIFICA: Bayern Monaco 63; Borussia Dortmund 46, Bayer Leverkusen 45; Eintracht Francoforte 38; Schalke 36, Friburgo 36; Amburgo 35; Borussia Moenchengladbach 34; Mainz 34; Hannover 33; Stoccarda 29; Norimberga 28, Werder Brema 28; Fortuna Dusseldorf 28, Wolfsburg 27; Augsburg 21; Hoffenheim 16; Greuther Furth 14.