Eto’o: addio alla nazionale del Camerun

E’ arrivato il comunicato ufficiale con cui la Federcalcio del Camerun ha reso nota la decisione di Samuel Eto’o di abbandonare definitivamente la nazionale dei Leoni Indomabili dopo il successo contro la Libia che ha decretato l’ammissione agli spareggi per accedere al Mondiale. L’attaccante ex Inter “ha annunciato la sua decisione non indossare più la maglia della nazionale ai suoi compagni di squadra negli spogliatoi dopo la partita, dicendo loro che d’ora in avanti avrebbero dovuto continuare senza di lui”. Riguardo la motivazione, non vi è stata alcuna dichiarazione ma fonti vicine alla nazionale parlano di contrasti insanabili tra il giocatore del Chelsea e il ct Finke.

Eire: Trapattoni non continuerà ad allenare i Verdi

Per Giovanni Trapattoni il rapporto con l’Irlanda avrà scadenza naturale a giugno 2014, coome da contratto e non verrà rinnovato. Secondo il Daily Mail infatti, il Giovanni nazionale terminerà la sua esperienza con il team d’Oltremanica. Sempre seconddo il quotidiano anglosassone il candidato alla sua successione è, al momento, Martin O’Neill, ex manager di Aston Villa e Sunderland.

Del Bosque: dopo Brasile 2014 lascio la panchina

Seppure siamo ancora lontani un anno dl prossimo campionato del mondo in Brasile, il tecnico delle Furie Rosse ha già preannunciato: «La Coppa del Mondo sarà il mio ultimo impegno come commissario tecnico». Tuttavia il tecnico plurivincitore non ha dato indicazioni su cosa vorrà fare da “grande”:  «Potrei ambire ad un ruolo dirigenziale, sicuramente non sarò più in panchina».

Vucinic: aspetto il match con l’Inghilterra

Sabato l’incontro che può valere una stagione contro i rivali dell’Inter e poi nella settimana successiva l’andata a Monaco contro il Bayern, valida per i quarti di Champions League, ma la nazionale del Montenegro per Mirko Vucinic vale altrettanto. Ecco che martedì si prepara a battagliare contro i bianchi d’Inghilterra.

“Questa è la partita che aspettavamo fin dall’inizio”. “Partite come quelle contro l’Inghilterra sono speciali. So che i nostri tifosi avranno grandi aspettative dopo l’ultimo successo, ma dobbiamo restare tranquilli ed essere realisti.

“Siamo ancora una novità nel calcio europeo mentre l’Inghilterra è una potenza. Dovremo dare tutto ciò che abbiamo, fino all’ultima goccia di sudore. Solo allora vedremo se sarà abbastanza per battere una squadra così forte”.

Capello terminerà con Brasile 2014 ma….

Intervistato nel programma notturno “Undici” di Mediaset Italia 2  da Pierluigi Pardo, Fabio Capello ha illustrato quali potrebbero essere i suoi programmi di vita  futuri, che paiono non prevedere  in alcun modo il calcio a meno che non arrivi una proposta innovativa: “Ora stiamo facendo bene, ma il difficile arriverà con le prossime partite, contro l’Irlanda del Nord e il Portogallo. Ho intenzione di smettere dopo l’esperienza con la Russia, tra due anni, sperando di giocare il Mondiale in Brasile. Poi, se dovesse arrivarmi una proposta con un progetto davvero coinvolgente, potrei ripensarci, ma per ora non vedo in giro nulla di interessante”.

Sulla sua ultima squadra allenata in Italia, la Juventus, Don Fabio ha espresso con chiarezza la sua idea, ovvero che la ritiene l’assoluta favorita nella cosa scudetto: “È vero che dopo la Champions la Juventus ha fatto un po’ di fatica a riproporsi in campionato: devi avere una rosa veramente ampia per non perdere potenziale di rendimento, ma in Serie A i bianconeri possono fare quello che vogliono, credo che non ci sia corsa. Vucinic è l’attaccante che fa la differenza e diamo tempo di crescere a Giovinco: può diventare come Zola”

Spagna bloccata sul pari, l’Eire del Trap ne fa 4 in trasferta

Oltre alla vittoria degli azzurri di Prandelli nel match casalingo disputato a Milano contro la Danimarca, il martedì europeo ha sentito gridare goal per ben 62 volte. Sorprendente il pareggio dei bicampioni europei e mondiali della Spagna, raggiunti in pieno recupero da Girud della Francia, dopo che Hugo Lloris, il suo portiere, aveva fermato un rigore di Fabregas nel primo tempo . La serie di vittorie consecutive degli iberici si ferma così a 24.

Repubblica Ceca-Bulgaria 0-0, Croazia-Galles 2-0, Macedonia-Serbia 1-0, Belgio-Scozia 2-0, Far Oer-Eire 1-4, Austria-Kazakistan 4-0, Germania-Svezia 4-4, Andorra-Estonia 0-1, Ungheria-Turchia 3-1, Romania-Olanda 1-4,  Islanda-Svizzera 0-2, Cipro-Norvegia 1-3, Albania-Slovenia 1-0, Israele-Lussemburgo 3-0, Russia-Azerbaijan 1-0, Lettonia-Liechtenstein 2-0, Bosnia Erzegovina-Lituania 3-0, Slovacchia-Grecia 0-1, San Marino-Moldova 0-2, Ucraina-Montenegro 0-1, Bielorussia-Georgia 2-0, Spagna-Francia 1-1.

Addio vuvuzela, arriva la “caxirola”

A distanza di due anni dai prossimi mondiali, è stata presentata  dal musicista Carlinhos Brown e il ministro dello Sport, Aldo Rebelo, ufficialmente la “caxirola”, con tanto di video esplicativo su internet per i tifosi.

Il musicista ha spiegato che lo strumento è una variante del caxixi, uno strumento a percussione a forma di cesto di origine indigena usato anche nella capoeira: “Ora comincia ufficialmente la torcida organizzata brasiliana. Molti lamentavano che la vuvuzela era troppo rumorosa ed era la voce dell’Africa. La caxirola rappresenta invece la voce del popolo brasiliano“, ha detto Carlinhos Brown. Saranno prodotti e commercializzati 190 milioni di strumenti, praticamente uno per ogni brasiliano.

Fissati gli orari delle partite di Brasile 2014

Nella riunione chiusa ieri a Zurigo, la FIFA  ha determinato gli orari dei matches del prossimo mondiale brasiliano. Il torneo si aprirà il 12 giugno a San Paolo con la sfida inaugurale in programma alle 17. Le gare della prima fase si giocheranno alle 13, alle 15, alle 16, alle 17, alle 18, alle 19 e alle 21 locali. I match a eliminazione diretta, invece, cominceranno alle 13 e alle 17. Le semifinali inizieranno alle 17 mentre la finalissima, che si giocherà il 13 luglio al Maracanà di Rio de Janeiro, si aprirà alle 16.

Questo costringerà i giocatori a scendere in campo sotto il torrido sole sudamericano, ma permetterà all’Europa di poter vedere le partite in orari accettabili, tra le 18 e le 2 del mattino ora italiana.

Brazuca è il pallone di Brasile 2014, ma nascono le prime polemiche

Dopo un sondaggio effettuato tramite internet solo fra i tifosi brasiliani ed aver incoronato “Brazuca” come il nome scelto rispetto ai rivali Bossa Nova, e Carnavalesca, sono sorte le prime questioni legate alle origini della parola.

“Brazuca infatti è un termine dispegiativo”, ed è stato appiccicato agli immigranti brasiliani in quanto chi vive in Brasile non è un Brazuca; tuttavia nel corso degli anni il significato si è affievolito ed accettato ovunque. Subito dopo la lettura del risultato del referendum sul canale TV Globo da parte dell’ex giocatore di Roma e Milan Cafu, il sito ufficiale della FIFA riportava che si tratta di «un termine informale, utilizzato dai brasiliani per descrivere l’orgoglio nazionale per lo stile di vita del loro paese. Significa emozione, orgoglio e disponibilità con tutti, ed è in questo stesso modo che i brasiliani si approcciano al calcio».

 

Il pallone di Brasile 2014 ? Il nome verrà scelto dai tifosi brasiliani

Gli appassionati di calcio brasiliani potranno decidere il nome del pallone che verra’ usato ai Mondiali 2014 con un sondaggio lanciato dall’Adidas che consente di scegliere tra tre proposte: Bossa Nova, Carnavalesca o Brazuca.

Secondo la multinazionale tedesca, si tratta della prima volta che nella storia della Coppa del Mondo il nome dell’attrezzo piu’ importante viene scelto dal pubblico. Il pallone usato in Sudafrica in occasione degli ultimi Mondiali si chiamava Jabulani (festa, in lingua zulu).