Clamoroso: Sneijder fuori rosa nell’Inter!

Parole forti quelle espresse dal direttore generale dell’area tecnica dell’Inter Marco Branca che ai microfoni di Sky ha reso chiara la posizione della società nerazzurra nei confronti dell’olandese Sneijder.

Dopo avergli impedito di utilizzare il social network Twitter arrivata nelle scorse settimane, ora la situazione è molto netta: “Wesley  fa parte della nostra storia e nessuno lo mette in dubbio ma in questo momento stiamo discutendo con lui una modifica contrattuale che è necessaria. Diamo a lui e al suo entourage il tempo per valutare la nostra proposta. La società e il tecnico sono concordi che finché non ci sarà la serenità del giocatore non ci sarà neanche una conferma tecnica”.

Casa Inter: Branca e Ausilio alla ricerca del bomber ideale

 

In casa Inter si stringe il cerchio per arrivare ad un bomber di qualità. Secondo Tuttosport di oggi Branca e Ausilio hanno tenuto un vertice a Palazzo Saras per puntare il mirino sull’attaccante giusto: l’ideale sarebbe Fabio Quagliarella, ma la Juventus non sembra volerne sapere. Difficilissimo – specialmente in così poco tempo – agganciare  Nicklas BendtnerMarco Borriello o Alberto Gilardino; tra i nomi individuati rimane Ibrahim Afellay del Barcellona, ed entra di prepotenza anche John Guidetti (attualmente ai box per un infortunio che lo terrà a riposo almeno un mese e mezzo), ariete svedese in uscita dal Manchester City: quest’ultimo è da tempo sul taccuino di diversi club italiani.

Cassano show: “Non mi si deve prendere in giro”

 

 

E’ sempre più maturo, anche con la maglia dell’Inter.

Fantantonio si presenta ai microfoni della Pinetina, in mezzo ad Ausilio e Branca, senza perdere tempo: “Il presidente Moratti ha un debole per me da quando c’era Mancini, ma ha fatto bene a non prendermi allora, ero troppo una testa matta. Lo dicevo già a Marco (Branca, ndr) che mi doveva portare qui ma che non ero ancora pronto”.

Poi Antonio ricorda, imbeccato da qualche giornalista, le parole con cui si presentò a Milanello ed ha qualche sassolino da togliersi, con deciso garbo: “E’ vero, ho detto che se avessi sbagliato ero proprio da rinchiudere; io non ho sbagliato, ma qualcun altro sì, e non parlo di allenatore o giocatori, mi riferisco a qualcuno che sta più su e che prometteva…prometteva….e poi non manteneva. A me non piace che mi si prenda in giro.”

Parla anche di Stramaccioni, il suo nuovo allenatore ma già vecchia conoscenza (sembra abbiano già un bell’affiatamento i due): “Il mister lo conosco già dai tempi in cui allenava le giovanili della Roma; a lui sono sempre piaciuti i giocatori estrosi e io gli dicevo: ‘mister speriamo che ti piace solo il genio, perchè la sregolatezza mia…’

E’ di ottimo umore Cassano, si vede la sua gioia per aver realizzato il sogno dell’infanzia. già da domani potrebbe metterlo in pratica, perchè sembra assai probabile un suo impiego nell’esordio di Pescara, tuttavia non è detto che avvenga dal primo minuto.