Beretta: cambiamo il concetto di discriminazione territoriale

La sanzione che ha colpito il Milan, punito con la chiusura dello stadio per un turno ha fatto sicuramente effetto, tanto che i massimi organismi sportivi italiani si stanno muovendo per capire fino a dove sia giusto sanzionare anche la parte sana ed innocente del tifo. A tal proposito oggi la Lega di serie A ha “spedito formalmente alla Federcalcio la lettera per modificare la norma sulla discriminazione territoriale”. L’annuncio è stato fatto dallo stesso presidente Maurizio Beretta durante un evento con Panini. “Il problema è già stato posto in Consiglio federale, la questione è capire come si ottiene il risultato facendo l’interesse dei valori che si affermano e della stragrande maggioranza dei tifosi: bisogna riflettere molto in fretta ma in maniera laica altrimenti rischiamo di consegnare le chiavi degli stadi e del campionato a una minoranza”. La paura di Beretta è che “la chiusura completa di uno stadio è molto grave per l’immagine del calcio e per le persone perbene che sono il 99,9% di chi frequenta gli stadi. Le disposizioni sanzionatorie in atto portano a risultati che nessuno voleva all’inizio”. La situazione è complicata nei rapporti troppo spesso ambigui fra società e ultrà? “Nel complesso è molto netto il percorso di affrancamento del calcio italiano da qualunque tipo di rapporto. Ci sono momenti in cui servono prese di posizione nette ma bisogna valorizzare gli aspetti positivi e ridurre al minimo gli effetti degenerativi”.

Tutto come prima: Beretta confermato presidente della Lega di A

Nulla di nuovo sotto il cielo: nella riunione dei presidenti della Serie A, il dimissionario (dal marzo 2011) Maurizio Beretta è stato riconfermano nella carica, prolungando così l’incarico iniziato nel 2010 .

Il rinnovo è fino al 30 giugno del 2013; dopo la mancata elezione dell’11 gennaio, a cui aveva partecipato come candidato alternativo il presidente della Lega di B Abodi, Beretta è stato eletto dopo il sesto scrutinio, ottenendo i 14 voti necessari. Due le schede bianche, quattro quelle nulle. le altre cariche vedono Adriano Galliani, ad del Milan,in qualità di vice-presidente, mentre Claudio Lotito (presidente della Lazio) e Antonino Pulvirenti (presidente del Catania) sono stati nominati consiglieri federali. Cairo, Cellino, Ghirardi, Guaraldi, Percassi, De Laurentiis, Pozzo, Preziosi e Lo Monaco sono consiglieri di Lega.

Legge sugli stadi, Beretta realista dice che sarà molto difficile

Se anche l’attuale presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta si mostra pessimista circa l’approvazione della nuova normativa sugli stadi entro la fine di questa legislatura, allora è certo che nulla cambierà almeno nel prossimo anno. Il numero uno infattti ha dichiarato: “Purtroppo è molto difficile che in questa legislatura sia approvata la legge sugli stadi di proprietà, servirebbe un guizzo per approvare il testo di una legge che così com’è va bene e permetterebbe di colmare il gap con gli altri Paesi. Se a ogni turno di campionato abbiamo oltre 9 milioni di telespettatori, il problema non è la qualità del contenuto ma la location. Le 150 mila persone che frequentano i nostri stadi trovano un’accoglienza ben diversa da quella a cui sono abituati in altri ambiti”.

Contratto TV: trovato l’accordo per il triennio 12-15

Terminata la riunione fiume in Lega Calcio di Serie A per diirimere la questione dei contratti televisivi per il triennio 2012-2015. La decisione dovrà essere ratificata nell’assemblea in programma la prossima settimana.

Il presidente, Maurizio Beretta ha così voluto sintetizzare i punti chiavi dell’accordo: “Per quest’anno si seguiranno i criteri del 2011-2012, i primi due anni di applicazione della legge Melandri, con la novità di un paracadute di 30 milioni di euro previsto per le tre retrocesse. Nel biennio successivo i ricavi incrementali previsti saranno assegnati alle prime dieci della classifica”.  Ha poi continuato: “Fondamentalmente per quest’anno avremo un monte dei diritti tv pari a circa 840 milioni di euro. Per il prossimo biennio è invece previsto un incremento di 17 milioni e di 24 milioni, che saranno tutti utilizzati in chiave meritocratica e divisi tra le prime 10 squadre classificate. Complessivamente, aumenta pure il cosiddetto paracadute per le tre squadre retrocesse, che sarà pari a 30 milioni di euro, mentre prima andava tra i 7,5 e i 22 milioni”.

Attualmente è in vigore il seguente sistema: 40% in parti uguali; 30% sulla base del bacino d’utenza (25% sulla base dei sostenitori e 5% sulla base della popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra); 30% sulla base dei risultati ottenuti dalla squadra (5% sulla base dei risultati della stagione, 15% sulla base dei risultati del quinquennio precedente, 10% sulla base dei risultati storici dal 1946/47).

La Storia non cambia: le figurine dei calciatori saranno ancora Made in Panini

Nessun problema per gli accaniti fans delle figurine dei calciatori: fino al 2017 saranno marchiate Panini e l’annuncio ufficiale è stato fatto oggi dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. L’accordo è stato siglato per il prossimo quinquennio ed accanto allo storico album saranno create una serie di raccolte per allargare il bacino di utenza.

“Da più di 50 anni le figurine “Calciatori” Panini rappresentano un must per tutti gli appassionati ed i tifosi di calcio italiano”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta. “Siamo quindi molto orgogliosi di questo doppio storico accordo, prima con l’Assocalciatori e quindi con Panini, grazie ai quali le figurine ufficiali della Serie A TIM saranno parte integrante di questa tradizione. La nostra scelta non è però stata determinata solo dalla tradizione, ma anche da ciò che Panini rappresenta oggi: un gruppo presente in oltre 100 paesi in tutto il mondo, con una esperienza unica nella commercializzazione di collezioni a tema calcio. Anche l’intesa raggiunta con l’AIC è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di rinnovata collaborazione assai importante per il futuro del calcio italiano”.

Sta per arrivare l’album delle figurine, ma forse non sarà Panini…

Tradizione vuole che l’album delle figurine dei calciatori sia da poco più di 50 anni realizzato dall’azienda modenese Panini ed il mese di dicembre l’edizione 2012 nelle edicole di tutta Italia. Nel pomeriggio di oggi la Serie A e l’Assocalciatori hanno siglato una convenzione promo-pubblicitaria per lo sfruttamento nei prossimi cinque anni dell’immagine dei giocatori.

Tuttavia il vicepresidente dell’Aic Umberto Calcagno ha lasciato un poco stupiti : “Non è scontato però che a produrre l’album sia Panini, come accade ormai da decenni”. “Si valuteranno le offerte dei vari licenziatari, alcuni hanno già manifestato interesse”.

Ed il presidente della Lega di A Maurizio Beretta ha sostenuto la tesi: “Puntiamo a rispettare i tempi tradizionali dell’album, attorno alla metà di dicembre. In queste settimane, abbiamo ricevuto una serie di missive dalla società internazionale Topps”.