La Fiorentina mette gli occhi su Huntelaar

L’onta subita nel caso estivo firmato Berbatov non è ancora stata lavata via, nemmeno dal brillante avvio di campionato. Così l’orgoglio viola punta ancora lo sguardo all’estero.

E’ La Nazione ad anticipare quale potrebbe essere la mossa principale   della Fiorentina nel prossimo mercato invernale: Pradè ci sta perdendo il sonno e lavora alacremente per portare in maglia gigliata  Klaas-Jan Huntelaar, attaccante olandese in scadenza con lo Schalke 04. In effetti lo stesso Pradè ci aveva fatto un pensierino in estate, prima di trovarsi irretito dal mistero bulgaro.

Ad oggi trapela che i contatti con il club tedesco sono interrotti, ma non in maniera netta; lo stallo è dovuto al tentennamento dei dirigenti biancoblu, che vogliono valutare con attenzione le possibili offerte per la punta orange.

Dopo il flop dell’esperienza italiana con il Milan, Huntelaar si è riscattato  in Bundesliga, collezionando dal 2010 63 presenze e 40 reti. Il club toscano, che nell’ultima sessione di mercato ha tentato di tappare le falle dell’attacco con il redivivo Luca Toni (comunque insufficiente per dare quella prolificità tanto agognata da Montella), farebbe il classico “tredici” riuscendo ad ingaggiare il 29enne dei Paesi Bassi.

Le verità di Berbatov

Oggi in conferenza stampa a Sofia ha parlato l’uomo più conteso del mercato estivo 2012,  il bulgaro Dimitar Berbatov . “Per qualcuno il Fulham è una piccola squadra ma forse non sono la stessa persona di due anni fa”.  “C’erano alcuni club che mi volevano ma non ho mai preso alcun impegno con nessuno. Ho detto sì al Fulham, ma non ho mai detto no alle altre due società, che hanno pianto come se fossero state tradite, che avrei giocato per loro. Io scelgo dove giocare. Capisco che la Fiorentina sia delusa, quando una cosa non va in porto ci si può sentire offesi, ma io penso ai miei interessi e ascolto le persone che mi sono più vicine” ha aggiunto alludendo alla moglie, che ha insistito per rimanere in Inghilterra.

Insomma viola e bianconeri non devono rimanerci male, anche perché l’attaccante 31 enne ha detto per l’ennesima volta no alla sua nazionale, che venerdì sarà impegnata proprio contro l’Italia in una gara valevole per le qualificazioni mondiali.

“Ormai ho fatto la mia scelta – ha detto il giocatore – e so che la nazionale avrà successo anche senza di me”, il ct Penev deve mettersi l’anima in pace , Dimitar in questi tempi non cambia facilmente idea.

Ferguson riattizza il fuoco sul caso Berbatov: “Non è detto che sia chiusa con il Fulham”

 

 

Rischia di diventare seriamente una barzelletta. Oppure un caso in stile  Man in Black (vedi la foto).

Dimitar Berbatov lascia una scia di mistero al proprio passaggio – specie se in un qualunque aereoporto europeo – e la cortina indecifrabile che lo avvolge sembra infittirsi sempre di più. Sono state infatti le parole di Sir Alex Ferguson, tecnico del Manchester United, a riaprire – almeno su base ipotetica – l’annosa questione della punta bulgara. “Sento diversi rumours, qualcosa si sta muovendo, non credo sia ancora chiusa; pensavo potesse andare al Tottenham, ha infine chiosato l’allenatore scozzese.

Lo riconoscete? Non è 007 James Bond….

La data del 29 agosto 2012 sarà ricordata come il titolo di un film, la fuga dall’Italia, visto il rifiuto di entrambi i clubs italiani che lo stavano cercando. e come meglio di qualsiasi 0007, Dimitar Berbatov si è presentato a Londra per sottoporsi in giornata alle visite mediche per poi concludere con i londinesi del Fulham.

Ma è curioso sapere come la questione economica pare essersi risolta per il 31 enne bulgaro. Come dicono i ben informati,  al Manchester United Berbatov guadagnava 130 mila sterline la settimana ed ha ora accettato di ridursi lo stipendio di 60 mila sterline, così che ne guadagnerà 70 mila la settimana, cifra che ne farà il giocatore con lo stipendio più altro del Fulham, che ha  imposto un tetto di 50 mila sterline la settimana.

In compenso, però, il Manchester United gli verserà 2 milioni di sterline dal prezzo che riceverà per la sua cessione. Tutto pare dunque essersi sistemato, ma attenti a 007 Berbatov….

Marotta sul caso Berbatov: “Abbiamo agito con la massima correttezza”

Parla l’Ad della Juventus Giuseppe Marotta ed è abbastanza chiaro mentre rispedisce al mittente le accuse fatte dalla Fiorentina, attraverso un comunicato ufficiale di mancanza di stile e fair play della Juventus nell’aver tentato di soffiare all’ultimo momento l’attaccante del Manchester United Dimitar Berbatov. “Non abbiamo molto da chiarire con la Fiorentina – spiega chiaro Marotta – abbiamo agito con la massima correttezza e trasparenza per le dinamiche di mercato. Respingo al mittente le accuse del club viola nel comunicato, siamo entrati nell’affare Berbatov quando abbiamo saputo che aveva rifiutato la Fiorentina e nel frattempo c’era una proposta da parte del Fulham. Noi abbiamo fatto la nostra, poi il giocatore ha preferito restare in Inghilterra per motivi familiari, non è un rifiuto. Volevamo sfruttare un’occasione che ci aveva offerto il mercato, che vede molte squadre seguire un giocatore. Da chi abbiamo saputo che rinunciava ai viola? Abbiamo un rapporto di conoscenza profonda con l’ad del Manchester United David Gill, con il quale abbiamo già lavorato per quanto riguarda Pogba e con il quale ci vedremo domani ai sorteggi di Champions League”

Rassegna stampa 30 agosto: i quotidiani in edicola

Caso Berbatov con il doppio/triplo gioco su Fiorentina, Juventus e Fulham. Bianconeri e Fiorentina ora si sfidano su Bendtner e Borriello? Milan in pressing su De Jong, mentre Vargas vola al Genoa. Inter su Rocchi o Floccari?

Sono questi i maggiori temi dei quotidiani sportivi in edicola quando mancano meno di 48 ore alla chiusura del calciomercato.

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Comunicato della Fiorentina in merito alla vicenda Bernatov

La società gigliata ha appena emesso un comunicato relativo alla querelle Berbatov.

ACF Fiorentina comunica che l’operazione di acquisizione del calciatore Dimitar Berbatov è saltata definitivamente dopo che era stato definito un accordo con il Manchester United (scambio di contratto condiviso, prima rata del corrispettivo in pagamento e garanzia fideiussoria per la seconda rata già sottoscritta) e dopo che era stata raggiunta un’intesa verbale con il calciatore sul suo contratto. Nella giornata di oggi, il club inglese aveva concesso al suo tesserato il permesso scritto di recarsi a Firenze per le visite mediche e per firmare il contratto. Il calciatore si era imbarcato, in compagnia del suo procuratore e con biglietti pagati dalla Fiorentina, su un volo diretto a Firenze. Ma a Firenze il giocatore non è mai arrivato. A causa di operazioni spericolate e arroganti di altre società, che niente hanno a che fare con i valori della correttezza, del fair play e dell’etica sportiva e che si collocano oltre i confini della lealtà. Per quanto riguarda il calciatore, al di là delle sue caratteristiche e del suo valore tecnico, a questo punto siamo felici che non sia venuto alla Fiorentina: non meritava la nostra città e la nostra maglia e i valori che essa rappresenta.

Telenovela: Berbatov adesso vuole il Fulham

Una giornata del genere non si ricordava nel calcio mercato moderno e , complice la tecnologia, le notizie sono pubbliche più velocemente.

Un’ora fa i tifosi juventini erano pronti ad accogliere il bulgaro Dimitar Berbatov come il possibile cannoniere utile per la Champions League cosa succede?

Il giocatore, non contento di aver già beffato la Fiorentina, destinazione originaria, non appena saputo dell’interesse del club londinese del Fulham, avrebbe cambiato idea , in quanto preferirebbe rimanere in Inghilterra, nazione gradita alla moglie.

Ma le sorprese probabilmente non finiranno qui…

Clamoroso: Berbatov è della Juventus!!!

La notizia ha dell’incredibile per il modo in cui si è sviluppata la trattativa nella giornata di oggi fra Monaco di Baviera, Firenze e Torino.
Ma Dimitar Berbatov, dopo che ieri in serata la sua squadra, il Manchester United, aveva trovato l’accordo con la Fiorentina per il passaggio in viola del centravanti bulgaro, ha fatto scalo nella città tedesca assieme al suo agente e qui si è intromesso l’a.d. juventino Beppe Marotta.

Il dirigente bianconero ha iniziato i contatti nel pomeriggio con il club inglese titolare del cartellino, superando anche l’ostacolo Fulham che aveva cercato di aggiudicarsi il calciatore. Già in serata il 31 enne centravanti dovrebbe giungere nella città piemontese.

Berbatov: si alla Viola e Firenze sogna

Il 31enne attaccante bulgaro, come nei matrimoni più inattesi, ha detto si dopo una lunga trattativa nella notte fra i dirigenti gigliati e l’agente dell’attaccante. La paura che Dimitar Berbatov potesse aspettare le ultime ore di mercato per ricevere proposte economiche più interessanti ha mosso subito Pradè. Con il Manchester United, dopo la proposta iniziale di 8 milioni, la dirigenza viola è riuscita ad accordarsi per 5 milioni pagabili in tre anni.

La proposta accettata dal giocatore è di un contratto triennale per 1,8 milioni di euro netti a stagione, con un premio sulla base dei gol che riuscirà a segnare, fino a un massimo di tre, quattrocentomila euro. Nel pomeriggio le visite mediche e poi la firma del contratto, con la speranza di vederlo in campo con la maglia viola già domenica contro il Napoli.