Portiere fa autogoal di testa in Botafogo – Flamengo

Teatro è il Maracanà di Rio de Janeiro, che  nel corso della sua lunga storia ha sicuramente visto centinaia di prodezze da parte dei migliori talenti del mondo calcistico. Ma talvolta, anche sui grandi palcoscenici, può accadere che qualche protagonista non sia del tutto degno come in Botafogo – Flamengo quando , su un tiro dalla lunga distanza Paulo Victor, estremo difensore del Fla, si sente respingere dalla testa il pallone che aveva appena colpito la traversa e , quasi fosse un KO, cadendo a terra , spinge la sfera oltre la linea bianca.

Autogoal da metacampo nella Champions League d’Asia

Segnare da lontano è un’impresa : trovare il portiere fuori dai pali cogliendolo di sorpresa e centrare l’arco è una sommatoria di difficoltà che compete  spesso solo ai migliori. Ma se la segnatura è invece un’autorete, di chi la colpa maggiore?

Chiedetelo a Joshua Rose, difensore del Central Coast Mariners, squadra  australiana che compie l’impresa all’89° (!) sul terreno di gioco dei cinesi Shenzhen Phoenix.

Goal – no goal o di mano?

Se i dubbi riguardanti il fatto che il pallone colpito di testa da Astori martedì scorso in Udinese – Roma avesse superato o meno la linea di porta hanno fatto parlare per il resto della settimana sull’utilità o meno dei giudici di porta, di cosa discuteremmo se invece il reato fosse il colpo di mano lesta come accaduto nel match valido per la Coppa di Grecia Veria – Apollon?

http://youtu.be/I8IGYqCpQgo

Autogoal imbarazzante

Accade in Grecia, precisamente sull’isola di Creta che, nel corso di un match locale di una divisione dilettantistica fra il Dorieo ed il Garipa, un difensore di quest’ultima compagine, già sotto per 4-1 nel punteggio, riesce a commettere uno degli autogoal più assurdi….

http://youtu.be/dHvjL6TFHuU

Erroraccio del portiere!

Shusaku Nishikawa è un portiere giappnese di livello internazionale: si dirà , non potrà mai fare un errore del genere eppure, provando a dribblare un avversario davanti alla propria porta, riesce a permettere a Shingo Akamine di realizzare la più semplice delle segnature. La sua squadra, Urawa Reds, perderà per 4-2 in trasferta contro il Vegalta Sendai.