Kovacic: il numero 10 non conta

Primo incontro con la stampa italiana per il fresco neo interista Mateo Kovacic che quest’oggi ha avuto la sua presentazione ufficiale. Accompagnato dal ds Ausilio il giocatore si è sottoposto alle foto di rito e ha preso la parola,come si legge su Fcinternews.

Dopo le parole di circostanza (“Sono decisamente felice di essere qui, questo è un vero orgoglioso. L’Inter è un club importante”.) il centrocampista proveniente dalla Dinamo Zagabria si sente pronto per qualunque indicazione tattica riceva dal mister Stramaccioni: “Mi sento a mio agio in entrambe le posizioni; ma non decido io, bensì l’allenatore. A me piace molto la tattica, credo che da centrale posso dare veramente tanto. Meglio due o tre punte davanti? Decide l’allenatore, per me è indifferente”.

Ed in merito al numero 10, passato dalla spalle dell’olandese Sneijder alle sue, dice di non farci troppo caso: “Ne sono onorato, ma il numero non conta: sono io che gioco. Per San Siro, sono pronto”.

Casa Inter: Branca e Ausilio alla ricerca del bomber ideale

 

In casa Inter si stringe il cerchio per arrivare ad un bomber di qualità. Secondo Tuttosport di oggi Branca e Ausilio hanno tenuto un vertice a Palazzo Saras per puntare il mirino sull’attaccante giusto: l’ideale sarebbe Fabio Quagliarella, ma la Juventus non sembra volerne sapere. Difficilissimo – specialmente in così poco tempo – agganciare  Nicklas BendtnerMarco Borriello o Alberto Gilardino; tra i nomi individuati rimane Ibrahim Afellay del Barcellona, ed entra di prepotenza anche John Guidetti (attualmente ai box per un infortunio che lo terrà a riposo almeno un mese e mezzo), ariete svedese in uscita dal Manchester City: quest’ultimo è da tempo sul taccuino di diversi club italiani.