Derby di Manchester infuocato: 13 arresti dopo il match

E’ stato un incontro molto cado sotto l’aspetto tecnico ed anche soprattutto dal punto di vista ambientale quello di ieri tra City e United  e conclusosi per 3-2 a favore dei Red Devils in pieno recupero. Secondo quello che riporta Sky Sports, la polizia di Manchester ha proceduto all’arresto di tredici persone per gli incidenti avvenuti.

Tuttavia non sono ancora stati rintracciati i tifosi che hanno colpito con una monetina il difensore Rio Ferdinand mentre festeggiava per il gol decisivo di Robin van Persie, mentre due persone sono stati fermate per invasione di campo. L‘ispettore di polizia Steve Howard è però parso tranquillo: “Per eventi del genere è lecito aspettarsi certi esiti in quanto a ordine pubblico . Tuttavia nonostante la rivalità non è stata una giornata così grave come potevamo aspettarci. Tuttavia continueremo ad indagare per trovare i colpevoli del fattaccio contro Ferdinand”.

Calcioscommesse: raffica di arresti, anche Mauri e Milanetto. Blitz a Coverciano

E’ scattata nella notte la temuta operazione Calcioscommesse.
Sono ben 19 i provvedimenti emessi della Procura di Cremona: gli agenti di diverse squadre mobili stanno eseguendo una serie di arresti e perquisizioni in tutta Italia e all’estero nei confronti di soggetti appartenenti ad un’organizzazione dedita alle combine degli incontri di calcio. I 19 provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip del tribunale di Cremona Guido Salvini nell’ambito dell’inchiesta ‘Last Bet’.

Ordinanze di custodia cautelare sono state emesse per alcuni calciatori di serie A, B e Lega Pro.

Secondo quanto si è appreso una perquisizione sarebbe in corso anche nella casa dell’allenatore della Juventus Antonio Conte, indagato per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Il capitano della Lazio, Stefano Mauri, è stato intanto arrestato dalla polizia. Tra i destinatari del provvedimento d’arresto ci sarebbe anche l’ex giocatore del Genoa, ora al Padova Omar Milanetto.

Perquisizioni anche nel ritiro della Nazionale. Secondo alcune agenzie alcuni poliziotti sarebbero entrati nel centro sportivo di Coverciano per eseguire perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla procura di Cremona. Il destinatario sarebbe Domenico Criscito: il difensore azzurro è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode e alla truffa sportiva nell’ambito dell’indagine cremonese.