Palermo a Parma in piena emergenza. Gasperini: “Conta solo il campo, vietato pensare al mercato”

Anno nuovo, emergenze vecchie. Il Palermo inizia il 2013 col proposito di abbandonare quanto prima la parte bassa della classifica. Un obiettivo che si scontra con le ambizioni del Parma, squadra allestita bene in estate e guidata da un tecnico, Roberto Donadoni, che piano piano ha trovato la quadratura del cerchio.

Gian Piero Gasperini dovrà fare di necessità virtù e raschiare ancora una volta il fondo del barile per trovare la carta vincente. “Siamo in emergenza a causa delle tante defezioni – ha ammesso il tecnico in sala stampa alla vigilia della prima partita del 2013 in casa dei ducali -. La società sta lavorando molto sul mercato, ma noi non dobbiamo pensarci. Dobbiamo giocare la nostra partita contro una squadra davvero ottima”.

Senza lo squalificato Ezequiel Munoz e Massimo Donati infortunato, Gasperini lancerà nella mischia il nuovo acquisto Totò Aronica, prelevato pochi giorni fa dal Napoli e con una sola settimana di allenamenti alle spalle. Un’eventualità che comunque non crea particolari patemi: “Aronica ha esperienza e partirà dall’inizio. E’ come se fosse con noi da tanto tempo”. Discorso diverso, invece, per l’altro nuovo arrivato, il centrocampista Anselmo: “Non lo conosco bene, andrà in panchina e troverà spazio a partita in corso”.

Ma l’assenza più pesante sarà quella di Fabrizio Miccoli. Contrariamente a quanto circolato nella serata di ieri, il capitano del Palermo è stato convocato, ma le condizioni fisiche precarie precludono il suo impiego domani pomeriggio: “Fabrizio non ha svolto la rifinitura e in questo momento è molto difficile che possa scendere in campo”. Spazio, dunque, al giovane Paulo Dybala supportato da Josip Ilicic e Franco Brienza. A centrocampo, visto lo slittamento della trattativa che avrebbe dovuto portare in Sicilia l’altro napoletano Andrea Dossena, dovrebbe trovare spazio il giovane Giulio Sanseverino, diciottenne palermitano Doc.

Probabile formazione Palermo: Ujkani; Von Bergen, Aronica, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Sanseverino; Brienza, Ilicic, Dybala.

Aronica si sente già rosanero

Appena lasciato il Napoli, Salvatore Aronica è il primo rinforzo del Palermo nel mercato di gennaio. Nativo del capoluogo siciliano, il Palermo torna così ad avere un concittadino in rosa. “Aronica è il primo tassello di una campagna acquisti che sarà importante – ha dichiarato l’ad Pietro Lo Monaco presentando il giocatore . Lui darà esperienza a questo reparto. Aronica chiuderà qui la sua carriera. Confido che lui possa andare ben oltre questo legame contrattuale”.

Il giocatore ai microfoni di Sky si è mostrato molto lieto della scelta fatta, spiegando perchè indosserà la maglia numero tre dei rosanero: “Ho cominciato con questo numero e visto che il 6 non e’ disponibile sono tornato indietro . Ho lasciato una grande piazza come il Napoli, ma ora sono venuto qui per una maglia importante che sono orgoglioso di vestire. Il Palermo non sta attraversando un buon periodo, ma il mercato è aperto e la società sta lavorando su altre trattative per rinforzare l’organico, cercherò di dare il mio contributo, vedo grande entusiasmo tra i compagni”.

Aronica picchia un giornalista e poi lo minaccia: “Ti ammazzo”

Episodio molto spiacevole nel post gara di Napoli – Udinese, infatti, stando a quello che riposta la Gazzetta dello Sport, il difensore del Napoli Salvatore Aronica avrebbe avuto una disputa poco delicata con un giornalista, scagliandosi contro di lui, prima verbalmente, usando frasi come “ti ammazzo” e poi addirittura colpendolo con schiaffi e una gomitata. Subito dopo sarebbero arrivate le scuse del palermitano ma non è escluso il rischio querela.