Milan: ecco il progetto del nuovo stadio rossonero

 

La sede del Milan potrebbe avere vicino il nuovo stadio dei rossoneri. Alla gara indetta per il rilancio del Portello, la zona dei padiglioni 1 e 2 della Fiera di MilanoCity, parteciperà anche la società rossonera. Lo stadio, progettato da Arup, società ingegneristica che ha realizzato l’Allianz Arena del Bayern Monaco, prevede 48.000 posti con un investimento di circa 300 milioni di euro.

Oltre allo stadio sono previsti all’interno del complesso un albergo, un liceo a indirizzo sportivo, ristoranti, parchi giochi e percorsi nel verde cittadino. L’obbiettivo è, qualora il progetto vincesse la gara indetta, è di avere pronto il nuovo stadio per la stagione 2018/19.

 

 

Roma: il nuovo stadio sarà come l’Allianz Arena

Società giallorossa in fermento per le idee circa il nuovo stadio che potrebbe essere la casa della Roma nei futuro prossimo ed il presidente Pallotta ci aveva tenuto a frenare le voci negative a riguardo: «Stiamo lavorando al progetto che sappiamo esse- re avanzato e immaginiamo che presto si saprà la data di presentazione. Rimango stupito davanti a chi critica qualcosa che non conosce, che non è ancora stato presentato».

A margine di un convegno all’Università di Tor Vergata, Erik Solem, uomo di fiducia di Pallotta e il responsabile del Premium Sales di Trigoria, con un passato alla Juventus, Leonardo Rossi, hanno invece voluto chiarire meglio le idee circa il progetto: «Il nostro riferimento non è lo Juventus Stadium ma l’Allianz Arena».

Cento di queste vittorie per il Bayern all’Allianz Arena

Traguardo storico quello ottenuto dai bavaresi sabato in casa nel match di Bundesliga contro il Norimberga: dopo il titolo già ottenuto con ben 6 giornate d’anticipo, il successo rotondo eer 4-0 ha portato a suggellare la centesima vittoria ottenuta nella nuova casa, dal 2005, del Bayern Monaco. Dopo soli 134 incontri disputati nell’arena che ha sostituito il mitico stadio Olimpico, i bavaresi hanno colto questo significativo traguardo; il 5 agosto 2005 la prima vittoria contro il Borussia Mönchengladbach per 3-0, unico rimasto di quella squadra Claudio Pizarro.

Lo stadio non ha mai rappresentato un problema finanziario per la società ed anzi lo stesso presidente Uli Hoeness aveva spiegato lo scorso anno: “Entro il 2020 l’Arena sarà ripagata, e diventeremo il club più ricco del mondo. Abbiamo uno stadio che vale 500 milioni di euro, una rosa piena di grandi calciatori e i conti in attivo”.

Presto Guardiola contro il suo Barcellona

Un’amichevole di prestigio fra la nuova squadra di Pep Guardiola, il Bayern Monaco e l’ex compagine che ha guidato fino alla scorsa stagione, il Barcellona, è stata programmata per la prossima estate, esattamente il 24 luglio.

In quella data le due blasonate squadre si affronteranno a Monaco di Baviera per il trofeo Uli Hoeness Cup, per festeggiare i 60 anni dell’attuale presidente del club bavarese e l’incasso verrà devoluto in beneficenza.

 

 

Bundesliga: anche il Bayern non è Superman!

Nel match di apertura dell’ultimo turno di andata, i bavaresi vengono fermati in casa da un Borussia Moengengladbach alla ricerca di punti per enntrare nella magnifiche quattro del torneo tedesco. Poco male per il Bayern, visto il largo vantaggio in classifica sulle inseguitrici. Domani pomeriggio l’altro Borussia, il Dortmund, cercherà di riportare il ritardo sui capolista sotto la doppia cifra contro l’Amburgo. Ecco nel dettaglio il programma.

Bundesliga, 17.a giornata
Bayern Monaco – Borussia Moengengladbach 1-1 21′ rig. Marx (Mo), 59′ Shaqiri (Ba)

Sabato, ore 15.30
Dusseldorf – Hannover
Wolfsburg – Eintracht
Bayer – Amburgo
Furth – Augusburg
Mainz – Stoccarda

Sabato, ore 18:30
Schalke – Friburgo

Domenica, ore 15.30
Hoffenheim – Borussia

Domenica, ore 17:30
Werder – Norimberga

Classifica: Bayern Monaco 42, Bayer Leverkusen 30, Borussia Dortmund 27, Eintracht Francoforte 27, Borussia Moengengladbach 25, Schalke 04 25, Stoccarda 25, Amburgo 24, Friburgo 23, Hannover 23, Mainz 23, Werder Brema 21, Norimberga 19, Wolfsburg 19, Dusseldorf 18, Hoffenheim 12, Augsburg 8, Greuther Furth 8.

Lo stadio San Mames di Bilbao saluta l’Europa: per sempre

Calano i titoli di coda su uno stadio glorioso  quello dell’Atletico di Bilbao, da sempre feudo storico del calcio basco ed in cui la Juventus vinse, nel lontano 1976/77, il suo primo trofeo in campo europeo conquistando la Coppa Uefa. Il San Mames, inaugurato nel 1913, è il secondo stadio più longevo della Spagna ed ebbe come primo marcatore Pichichi, cui è intitolato il trofeo di capocannoniere della Liga.

L’addio non avverrà con un incontro che rimarrà celebre negli annali delle competizioni: l’Atletico, già eliminato, affronterà i cechi dello Sparta Praga, sicuri del secondo posto nel girone di Europa League. La “Catedral”, che mai è stato teatro di match di seconda divisione spagnola, vanta a livello continentale un curriculum niente male: 56 vittorie, 15 pareggi e solo 6 sconfitte.

La nuova casa dell’Athletic è solo qualche centinaio di metri più in là, dove già si eleva lo scheletro del “San Mamés Barrià” (nuovo San Mamés in basco) circondato da decine di gru. Il nuovo impianto è stato progettato pensando all’“Allianz Arena” di Monaco e verrà inaugurato nella prossima stagione 2013/2014.La capienza presenterà 10 mila posti in più rispetto all’attuale capienza

Mourinho: Non dobbiamo fare una rimonta storica


Appena sconfitto nella partita di andata della semifinale all’Allianz Arena, stadio che vorrebbe rivedere in un sabato di maggio, Mourinho non ha perso tempo nel polemizzare contro la terna arbitrale: “il gol era in fuorigioco e doveva essere annullato.
E’ una decisione, un errore che accetto”.

E contro il trainer avversario di sabato nel match di fronte ai blaugrana che vale un campionato: “A Guardiola non ho da dire nulla, lui sa già come ha vinto tante partite in Champions. E’ un ragazzo intelligente…”.

Come la classica puntura di scorpione , volta le spalle e poi colpisce, l’ex interista sembra aver digerito bene la sconfitta contro il Bayern al 89° con un goal di Gomez ed annuncia che andrà in finale con i bianchi di Spagna grazie ad una vittoria facile.
“Ci basta fare una partita normale al ritorno, non dell’altro mondo. E la squadra ha le capacità per farlo”.

Il suo ottimismo è un classico, chissà se sarà sufficiente nel Clasico.

Mourinho: Non dobbiamo fare una rimonta storica


Appena sconfitto nella partita di andata della semifinale all’Allianz Arena, stadio che vorrebbe rivedere in un sabato di maggio, Mourinho non ha perso tempo nel polemizzare contro la terna arbitrale , “il gol era in fuorigioco e doveva essere annullato.
E’ una decisione, un errore che accetto” e contro il trainer avversario di sabato nel match di fronte ai blaugrana che vale un campionato: “A Guardiola non ho da dire nulla, lui sa già come ha vinto tante partite in Champions. E’ un ragazzo intelligente…”.

Come la classica puntura di scorpione , volta le spalle e poi colpisce, l’ex interista sembra aver digerito bene la sconfitta contro il Bayern al 89° con un goal di Gomez ed annuncia che andrà in finale con i bianchi di Spagna con una vittoria facile.
“Ci basta fare una partita normale al ritorno, non dell’altro mondo. E la squadra ha le capacità per farlo”.

Il suo ottimismo è un classico, chissà se sarà sufficiente nel Clasico.