Juventus – Chelsea : il tabellino ed i primi commenti dei protagonisti

JUVENTUS-CHELSEA 3-0 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: Quagliarella al 38’ p.t.; Vidal al 16’; Giovinco al 46′ st.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 22’ s.t. Caceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Quagliarella (dal 44’ s.t. Pogba), Vucinic (dal 37’ s.t. Giovinco). (Storari, Giaccherini, Pepe, Matri). All. Alessio (Conte squalificato).

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, David Luiz, Cole; Mikel (dal 26’ s.t. Torres), Ramires; Azpilicueta (dal 15’ s.t. Moses), Oscar, Mata; Hazard. (Turnbull, Romeu, Piazon, Marin, Bertrand). All. Di Matteo.

ARBITRO: Cakir (Tur).

NOTE: stadio esaurito. Ammoniti Bonucci (J), Ramires (C), Marchisio (J, già diffidato) e Giovinco (J). Recupero: 1’ p.t, 3′ s.t.

 

Gigi Buffon ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD: Ne hai vissute tante con la maglia della Juventus. Quanto è più bella la vittoria di questa notte?
È bella come tante altre partite e vittorie con la Juve, ma quando riesci a dare una prova di forza così convincente, anche a livello di gioco, corale, di spirito e di animo è un grande segnale per l’Europa e anche per l’Italia, perché qualcuno magari poteva avere dei dubbi. Penso che, giocando così, i dubbi li spegniamo subito.

A Mediaset Premium, il tecnico (sul campo) Angelo Alessio ha dichiarato: ” Volevamo vincerla, ma è chiaro che dobbiamo aspettare la gara in Ucraina per la qualificazione. Noi riceviamo tante critiche, ci dicono che siamo prevedibili e ripetitivi, ma i dati dicono ben altro. Quagliarella oggi ha fatto benissimo, ma i ragazzi stanno facendo tutti qualcosa di straordinario. Ciò non toglie che dovremo migliorare. Il Chelsea ha ottimi giocatori, ma Buffon si è reso protagonista di ottime parate”

L’ira funesta di Conte al goal del Chelsea: “Chi è quella m…. che esulta?”

Rimane a metà la festa bianconera, dopo il quarto turno di Champions. Poteva essere perfetta, vuoi per la vittoria ritrovata nella massima competizione europea, vuoi per le 4 reti all’attivo (non capitava dal 13 agosto del 2008, 4-0 all’Artmedia Bratislava).  Invece il Blues Victor Moses, in pieno recupero, ha raffreddato gli entusiasmi juventini con il 3-2 che ha regalato la vittoria al Chelsea. La strada verso gli ottavi, per la banda di Conte, era già in salita e adesso si complica un pò di più.

Proprio il tecnico pugliese ha perso le staffe, dopo aver appreso della beffa londinese; ma non solo per il risultato. Mentre transitava tra il box da cui assiste alle gare e la sala stampa – percorso inevitabile per raggiungere gli spogliatoi – Conte ha sentito un boato dall’interno di quest’ultima. Un boato che, come s’intuisce, era conseguenza della rete della squadra inglese. L’allenatore bianconero è quindi tornato sui suoi passi e fermatosi sulla porta ha dato sfogo alla propria ira: “C’è qualche merda che ha esultato? Chi ha esultato?”

Insomma, una furia che non è nemmeno parente della diplomazia mostrata dal vice Alessio, il quale si è concentrato soprattutto sull’idea che il Chelsea va battuto a Torino, a prescindere da ogni altro discorso. Certo è che Antonio Conte sta scalpitando e forse lo sfogo di ieri sera  ne fornisce un indizio in più. Il rientro in panchina è sempre più vicino ed ogni giorno gli sembrerà infinito.

Nordsjaelland – Juventus, per i danesi è come la vigilia di Natale

Match delicato quello della Juventus stasera in terra nordica; in Danimarca contro il Nordsjælland, ultimo in classifica a zero punti, serve solo la vittoria, da ripetere poi nel match a Torino fra 15 giorni. Il club danese, fondato solo nel 1991 dall’unione di due squadre locali, è cresciuto grazie ai capitali di un imprenditore locale,  Allan Pedersen.

Ed ecco le dichiarazioni di Angelo Alessio alla vigilia del match:
“Ho molta esperienza e buone sensazioni, quindi non sono preoccupato per il fatto che Antonio Conte non sia qui per questa partita. Abbiamo rispetto per l’FC Nordsjælland, ma sappiamo di essere favoriti e che abbiamo buone chance di ottenere i tre punti. Il Chelsea ha segnato tre dei quattro gol nel finale qui, quindi sappiamo che non sarà facile per noi. L’FC Nordsjælland ha giocato un buon calcio. Valuteremo la rosa dopo l’allenamento di stasera allo stadio e poi decideremo chi giocherà. Conte decide chi gioca anche in base allo schieramento tattico della squadra che affrontiamo. Abbiamo cinque attaccanti in rosa e quindi non è sicuro che Nicklas Bendtner giocherà”.
E quelle di Kasper Hjulmand, tecnico dei danesi:
“La Juventus è una squadra fantastica. Non perde da 47 partite in campionato ed è imbattuta anche in Champions League questa stagione. Antonio Conte ha creato un gruppo con un grandissimo spirito di squadra. Tutti lavorano duramente e sanno esattamente cosa fare. La vera stella è la squadra. Pirlo è però fondamentale perché non è secondo a nessuno nel distribuire il gioco. E’ bello vederlo giocare – almeno quando non ci giochi contro. Non sono il primo tecnico che cercherà di limitare Pirlo. Ma è un obiettivo quasi impossibile. Se miglioreremo come abbiamo fatto tra la gara contro lo Shakhtar Donetsk e quella contro il Chelsea, allora avremo una chance. Abbiamo fatto molte cose giuste contro il Chelsea. La Juventus non ti offre molte occasioni e quindi dovremo essere molto cinici. Considero la Juventus tra le migliori squadre al mondo in questo momento, ma crediamo di poterli sorprendere giocando al massimo. Aspettiamo questa partita come se fosse la vigilia di Natale”.