Serie A: le designazioni dell’ultimo turno

ATALANTA – CHIEVO h. 15.00 
LA PENNA
VALERIANI – DI IORIO
IV: TONOLINI
ADD1: ORSATO
ADD2: MANGANIELLO

BOLOGNA – GENOA h. 15.00 
BORRIELLO 
DI FRANCESCO – MAGGIANI
IV: MARZALONI
ADD1: ROMEO
ADD2: DI PAOLO

CAGLIARI – LAZIO h. 20.45 
GIANNOCCARO 
PETRELLA – GRILLI
IV: BARBIRATI
ADD1: TAGLIAVENTO
ADD2: CALVARESE

INTER – UDINESE h. 20.45 
MAZZOLENI 
NICCOLAI – GIORDANO
IV: GIACHERO
ADD1: ROCCHI
ADD2: GUIDA

PALERMO – PARMA h. 20.45 
ROCA 
LIBERTI S. – CARBONE
IV: MARRAZZO
ADD1: VALERI
ADD2: MARIANI

PESCARA – FIORENTINA h. 20.45 
DE MARCO
GALLONI – PRETI
IV: GIALLATINI
ADD1: CELI
ADD2: GIACOMELLI

ROMA – NAPOLI h. 20.45 
BANTI
PASSERI – COSTANZO
IV: PAGANESSI
ADD1: PINZANI
ADD2: CANDUSSIO

SAMPDORIA – JUVENTUS Sabato 18/05 h. 20.45 
GERVASONI 
MELI – IANNELLO
IV: POSADO
ADD1: DOVERI
ADD2: VELOTTO

SIENA – MILAN h. 20.45 
BERGONZI
DI LIBERATORE – CARIOLATO
IV: DOBOSZ
ADD1: DAMATO
ADD2: RUSSO

TORINO – CATANIA h. 20.45 
PERUZZO
BOLANO – CRISPO
IV: LA ROCCA
ADD1: MASSA
ADD2: CERVELLERA

Il presidente dell’AIA Nicchi: secco no alla moviola in campo

Nella settimana del Mondiale per Club , che ha visto l’esordio ufficiale dei due sistemi per valutare la situazione del goal-non goal, il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi in un’intervista a Sky Tg 24 è stato molto chiaro sulla sua posizione: “Tecnologia o non tecnologia, gli errori ci saranno sempre e l’unico scopo è limitarli al massimo con la speranza che diventino sempre meno decisivi. Il calcio senza l’imprevedibilità del gioco sarebbe meno affascinante. E poi, con il modo di ragionare che c’è a livello internazionale, la moviola non arriverà mai. Se poi si vuole insistere sul gol fantasma si faccia pure, ma questo non risolverebbe i problemi. E’ dimostrato che l’occhio di falco non è sicuro al cento per cento, all’arbitro di porta invece ancora deve sfuggire un gol”.

Ex arbitro Bertini: non avevo schede svizzere

Intervistato nel corso del programma Mattina Sport sul canale Raisport, l’ex arbitro Paolo Bertini ha voluto rilasciare alcune brevi dichiarazioni quando mancano poche ore alla sentenza per il processo penale con rito abbreviato in svolgimento a Napoli.

“Dire che mi è piaciuto bene poco di quello che è successo fin qui è naturale. Cosa mi aspetto? Mi aspetto dal processo di appello che vengano esaminate le carte che già sono a disposizione con maggiore serenità, in un processo con ventiquattro imputati non è semplice dare giusta attenzione ad ogni imputato”.

L’ex arbitro internazionale è imputato per associazione a delinquere, le accuse formulate nei suoi confronti sostengono che sarebbe stato in contatto con Luciano Moggi, a ridosso delle partite, attraverso dei cellulari forniti di schede telefoniche svizzere non intercettabili nel contenuto. “Con quei carteggi dimostrerò che non facevo parte di nessuna organizzazione e sinceramente sarebbe già sufficiente che la mia figura venga estrapolata da questa situazione. Le sentenze dicono qualcosa, dicono che ci sono state delle condanne. Sui presupposti nei quali sono state prese avrei anch’io molto da dire, lascio a persone più competenti di me di parlare di queste questioni. Schede svizzere? Non ho mai posseduto nessuna scheda svizzera” ha concluso Bertini.

 

Vertice AIA: vince ancora Nicchi

Fra citazioni illustri (Obama) con “Il meglio deve ancora venire” e ricorsi storici “Nicchi è come Luigi XIV, l’Aia è una monarchia assoluta. Liberiamola”, le elezioni per la carcia di presidente dell’AIA, l’associazione italiana arbitri, ha rivisto la vittoria di Marcello Nicchi cui ieri l’assemblea dei votanti gli ha conferito il mandato per altri quattro anni. Battuto dunque lo sfidante Robert Anthony Boggi (208 preferenze contro 119), dopo accese polemiche di mancanza di democrazia all’interno dell’organismo rivoltegli dallo sfidante.

Alla proclamazione il presidente federale Abete ha voluto stemperare i toni: “E’ stato un confronto serrato, alcune volte aspro nei toni, ma all’interno di un’associazione che è abituata al confronto e che rappresenta un mondo fondamentale per il calcio. Ho espresso il forte auspicio che ci sia una capacità di recuperare una dimensione di progetto unitario”.

Ecco gli arbitri del week end di Serie A

Domenica 28 ottobre ore 15.00

BOLOGNA – INTER
DE MARCO
DI FIORE – GIORDANO
IV: BARBIRATI
ADD1: ROMEO
ADD2: IRRATI

CATANIA – JUVENTUS h. 12.30
GERVASONI
MAGGIANI – MANGANELLI
IV: MUSOLINO
ADD1: RIZZOLI
ADD2: GIANCOLA

FIORENTINA – LAZIO
BERGONZI
BIANCHI – IANNELLO
IV: PRETI
ADD1: TAGLIAVENTO
ADD2: BANTI

MILAN – GENOA Sabato 27/10 h. 20.45
MAZZOLENI
PASSERI – NICOLETTI
IV: MARZALONI
ADD1: ORSATO
ADD2: TOMMASI

NAPOLI – CHIEVO h. 12.30
CELI
MARRAZZO – GIACHERO
IV: DE PINTO
ADD1: DAMATO
ADD2: DI PAOLO

PESCARA – ATALANTA
VALERI
STALLONE – COSTANZO
IV: RUBINO
ADD1: GUIDA
ADD2: FABBRI

ROMA – UDINESE h. 20.45
MASSA
ROSI – MELI
IV: ALTOMARE
ADD1: GIANNOCCARO
ADD2: CERVELLERA

SAMPDORIA – CAGLIARI
ROCCHI
DE LUCA – PADOVAN
IV: GALLONI
ADD1: DOVERI
ADD2: PAIRETTO

SIENA – PALERMO Sabato 27/10 h. 18.00
CALVARESE
CRISPO – LA ROCCA
IV: NICCOLAI
ADD1: NASCA
ADD2: LA PENNA

TORINO – PARMA
GIACOMELLI
VIAZZI – LIBERTI
IV: PAGANESSI
ADD1: RUSSO
ADD2: BORRIELLO

Calciopoli : Bergamo e Pairetto dovranno risarcire i danni

Stavolta è toccata alla Corte dei Conti intervenire in merito allo scandalo che colpì il mondo del calcio a tutti i livelli nel 2006. La sanzione stavolta è stata emessa nei confronti degli arbitri e dei loro diretti superiori, Bergamo e Pairetto, chiamati a risarcire la Federcalcio del danno d’immagine subito.

Si tratta di persone che erano già state condannate anche dalla giustizia ordinaria con una sentenza del Tribunale di Napoli del novembre del 2011. Ecco nel dettaglio le sanzioni:

Paolo Bergamo – 1 milione di euro
Pierluigi Pairetto – 800 mila
Innocenzo Mazzini – 700 mila
Tullio Lanese – 500 mila
Massimo De Santis – 500 mila
Tiziano Pieri -150mila
Salvatore Racalbuto – 150mila
Salvatore Dattilo – 50mila
Marco Gabriele – 50mila
Paolo Bertini – 50 mila
Gennaro Mazzei -30 mila
Stefano Titomanlio – 20 mila
Claudio Puglisi – 10 mila
Fabrizio Babini – 10 mila

Dopo un derby caldo per la terna arbitrale, interviene Nicchi

Marcello Nicchi è intervenuto in qualità di presidente dell’AIA ai microfoni di Sky Sport spaziando dalla sua candidatura al derby di ieri sera: “Non sta succedendo niente per quel che mi riguarda. Riproporrò la mia candidatura all’Aia, gli elettori decideranno e prenderemo atto del risultato delle urne. Boggi? La diffamazione è un reato grave. Continuo a portare avanti il risultato dell’associazione. Questa è un’AIA seria, libera e trasparente”.

In merito al derby il presidente è parso sereno: “Valeri? Mi rimetto agli organi tecnici. Sarà Braschi a valutare le risultanze sul campo: come arbitri abbiamo una apertura diversa rispetto allo sportivo normale. Tendiamo a valutare nel complesso. La giornata di ieri è stata buona. Non siamo minimamente preoccupati di questo. Nagatomo? Il singolo episodio non va giudicato, bisogna giudicare nel complesso.