Sporting Lisbona: una società angolana acquista il 30%

L’Africa comincia ad entrare nel mondo del calcio anche attraverso le partecipazioni in club di spessore. Dopo aver invaso il continente proponendo i migliori talenti calcistici, stanno facendo il loro ingresso anche i capitali. E’ notizia di oggi che un gruppo di nazionalità angolana Holdimo ha acquistato il 30% (precisamente il 29,85%) del club portoghese dello Sporting Lisbona dopo aver riconvertito un credito vantato nei confronti del club pari a 20 milioni di euro.

Secondo i media portoghese, Holdimo è associata all’impresario angolano Álvaro Sobrinho, antico gestore del fallito Banco di Santo Spirito nonché proprietario di Newshold,  a sua volta controllante il gruppo editoriale portoghese Cofina.

Mondiali 2014: sorteggio per i play-off dell’Africa

Si sono svolti nella cornice di Il Cairo in Egitto i sorteggi per i cinque match che qualificheranno le nazionali africane al prossimo Mondiale che si disputerà in Brasile. Nessun big match è risultato dall’urna egiziana: Costa d’Avorio – Senegal, Etiopia – Nigeria, Tunisia – Camerun, Ghana – Egitto, Burkina Faso – Algeria. Gara di andata 11 o 15 ottobre, mentre quella di ritorno è prevista per il 15 o il 19 novembre. Le vincenti acquisiranno il diritto a partecipare alla prossima rassegna mondiale.

Eto’o: addio alla nazionale del Camerun

E’ arrivato il comunicato ufficiale con cui la Federcalcio del Camerun ha reso nota la decisione di Samuel Eto’o di abbandonare definitivamente la nazionale dei Leoni Indomabili dopo il successo contro la Libia che ha decretato l’ammissione agli spareggi per accedere al Mondiale. L’attaccante ex Inter “ha annunciato la sua decisione non indossare più la maglia della nazionale ai suoi compagni di squadra negli spogliatoi dopo la partita, dicendo loro che d’ora in avanti avrebbero dovuto continuare senza di lui”. Riguardo la motivazione, non vi è stata alcuna dichiarazione ma fonti vicine alla nazionale parlano di contrasti insanabili tra il giocatore del Chelsea e il ct Finke.