Zeman “La scelta di Thiago Silva e Ibrahimovic di andare al Psg? Vanno dove ci sono i soldi

Seppure in ritiro con la squadra giallorossa, il mister boemo appare sempre pronto e sagace nelle interviste con concede. Gli argomenti spaziano dai colpi di  mercato del PSG, al sostituto di , fino all’immancabile e la .

Intervistato da ‘Studio Sport’, anche ha detto la sua in merito… “La scelta di Thiago Silva e Ibrahimovic di andare al Psg? Vanno dove ci sono i soldi – ha detto il tecnico giallorosso – Fino a quando i pozzi di petrolio durano è una scelta giusta…”.

“Quando è arrivato in Italia, Thiago non era il difensore numero uno al mondo, così come Ibra non era l’attaccante numero uno al mondo quando arrivò in Italia – ha proseguito Zeman – Il fatto che i grossi stranieri vadano via può essere utile per lanciare giovani talenti”.

E su Borini… “A me piaceva, ma riusciremo a sostituirlo – ha detto il tecnico boemo – Abbiamo tanti attaccanti e tutti all’altezza. Destro? Mi piace, è un bel giovane e di talento. Thiago Motta, ad esempio, non è sempre stato il numero uno, lo è diventato dopo. Il nostro compito è fare arrivare i nostri giovani a quei livelli. Dove giocherebbe Destro? E’ un attaccante, e il cognome è quello…”.

Zeman ha poi commentato il perchè di una preparazione fisica che, secondo tutti, è ‘durissima’… “La preparazione serve a preparare la stagione – ha spiegato – Si sta ponendo la base per la stagione. Per formare il carattere dei giocatori e del gruppo serve anche stancarsi, imparare a soffrire come succederà in campionato”.

Dopo 13 anni Zeman è tornato alla , dove aveva già allenato… “Per me non è una scommessa, non ho mai fatto scommesse – ha detto – Sono tornato nella mia città e sono contento, mi piace lavorare qui. Voglio vincere e dare soddisfazioni ai tifosi e alla fine vincerà chi avrà più voglia e chi sarà più preparato”.

Una domanda sugli scudetti della Juventus, poi, è inevitabile quando. Secondo Moggi io non sono l’essenza del calcio? Se l’essenza del calcio sono doping e corruzione allora è vero, ne sono lontano…”.