Totti: battiamo la Juve, ma non penso al Mondiale

E’ un Francesco scatenato quello che appare nell’intervista rilasciata al quotidiano romano Il Messaggero a soli due giorni dal match clou e con un pò di pepe, ricorda alcuni errori arbitrali subiti dai giallorossi: “Una volta ho detto che contro la Juve si gioca sempre 11 contro 14 e mi hanno deferito… Le cose sono cambiate? Qualche aiutino ce l’hanno sempre: l’evidenza è quella, c’è poco da fare. Involontario, spero. Ma dopo una, due, dieci volte devi stare sempre attento…”.

Innanzitutto cerca di scacciare i fantasmi delle ultime tre sfide in Piemonte, sempre con un passivo pesante per i colori romanisti: “le ultime tre volte che ci siamo presentati a abbiamo subito undici gol. E in un quarto d’ora… Stavolta sarà una partita divertente, tra due squadre che giocano a pallone e a viso aperto. Sarà un confronto duro, ma noi andiamo lì per vincere: il pareggio non ci interessa perché abbiamo la possibilità di battere anche la Juve. Del resto, abbiamo vinto contro tutte le altre grandi, ci mancano solo loro”.

Ma chiude ogni porta ad un possibile viaggio con la maglia azzurra in Brasile a giugno: “Prandelli già lo sa chi deve portare al mondiale – le parole del numero 10 della Roma – Poteva fare almeno una telefonata? Tanto so che non mi porterà…”.