Rivoluzione Milan se vanno via Ibra e Thiago Silva

E’ ormai chiaro che il tifoso milanista stia passando un periodo di transizione, uno scudetto perso tra le polemiche, l’addio, tra le lacrime, dei veterani Gattuso, Inzaghi, Nesta e Seedorf e adesso questo tormentato mercato che sembrava avere strappato al , poi un dietro front lo aveva blindato e adesso sembra che il aspetti solo il sì di per versare nelle casse del Milan 62 milioni e prendersi lo svedese e Thiago Silva che, aggiungendo il risparmio sugli ingaggi, si trasformerebbe per il Milan in una rendita da circa 170 milioni. Cifre da capogiro che non possono essere sottovalutate, con quei soldi si ricostruisce una squadra. E l’idea è esattamente quella, via i due assi e dare il via ad una vera e propria rivoluzione, qualche colpo di mercato (anche per rinfrancare la piazza inevitabilmente preoccupata) e tutto sui giovani (va di moda ultimamente) e non è un caso che quest’anno al ritiro si sia presentato un Milan giovanissimo, una media età di 27,18 contro i 29,52 dello scorso anno. Per i sostituti si pensa al solito Tevez, amore mai esauritosi quelli tra l’argentino e la società rossonera, magari affiancato da Destro in attacco e per la difesa gli obiettivi diventerebbero Ogbonna e Dedè, aprendo anche una discussione con il Cagliari per provare a centrare l’obiettivo Astori.