La Viola vola grazie anche a Borja Valero

Giunto nella città di Firenze provenendo da un Villareal in fase di dismissione dopo la retrocessione nella serie B spagnola, dopo 97 presenze e 11 reti, il direttore sportivo Pradè lo ha portato in Italia ad un prezzo veramente basso, e dal ii il centrocampo viola è sempre più ben puntellato, grazie ad un giocatore che ha disputato negli ultimi anni anche la .

In un’intervista concessa al quotidiano di Madrid As, esprime le sue emozioni “italiane”: “Sono molto felice, anche per il gol, visto che non segno spesso. La squadra ha cominciato benissimo, sono molto soddisfatto. Il campionato italiano? Quando ho firmato con la sembrava un campionato molto più complicato: in serie A prevale il rigore tattico rispetto alle altre cose. Per fortuna possiamo contare su un allenatore al quale piace molto lavorare con la palla. Montella vuole che teniamo sempre la palla, gioco con molta libertà nel centrocampo a cinque, grazie anche ai nostri esterni che corrono tantissimo. Mi sto abituando bene al campionato italiano”.
Il numero venti viola si è ben integrato nella realtà toscana:
“Gli obiettivi della squadra? Inizialmente doveva essere un anno di transizione. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, dovevamo trovare il giusto affiatamento. Non pensiamo ad obiettivi a lungo termine, lavoriamo partita dopo partita. Se poi arriverà anche la qualificazione alle coppe europee, tanto meglio”.
E per quanto la sua quotidianità toscana, Borja Valero racconta:
Sono molto tranquillo, come lo ero nelle precedenti squadre nelle quali ho militato. Vivo vicino al centro storico di Firenze, una città molto turistica. Faccio una vita normale, porto mio figlio a scuola, vado all’allenamento e torno a prenderlo. Siamo veramente molto felici ed adattati alla nuova vita fiorentina”.