Colantuono: Bergamo fino al 2016, mai parlato di Roma

Era stato accostato al club giallorosso Stefano , nei giorni in cui, seppur forte di un contratto con l’ fino al giugno 2016, l’accostamento con la era più di un’ipotesi. ma in occasione della festa della Sambenedettese, squadra guidata da agli inizi di carriera, per la promozione in Lega Pro, il tecnico romano ha voluto tranquillizzare i tifosi orobici.

La Gazzetta dello Sport odierna riporta alcuni stralci del suo intervento a tutto campo: «Sono in piena sintonia con la società e Marino e penso di essere entrato nel cuore dei tifosi che amano la Dea. I bergamaschi, se si aprono, ti danno il cuore. Cosa prometto ai tifosi? La salvezza. Il primo traguardo deve essere quello. Ha visto come fa Guidolin? Parla sempre e solo di 40 punti. Ecco, io la penso come lui. Partiamo finalmente senza penalizzazione, ma l’obiettivo deve essere la salvezza perché la serie A è difficile. E l’Atalanta prima di tutto deve consolidarsi nella categoria. Da cosa si riparte? Dalla conferma di Denis. Gli ho dato continuità, quel di cui aveva bisogno. Mi ha ripagato con tanti gol. Bonaventura resta? Sarebbe bello. L’abbiamo preso dopo la B a Padova, è stato bravo ad ascoltare. E’ un trequartista duttile. Sono stato vicino alla Roma? L’ho letto anch’io, ma nessuno mi ha contattato. Sono cresciuto in una famiglia di romanisti. Ma se tutto va come deve andare resto all’Atalanta fino al 2016.»