Boateng: un inizio da 10 e lode

 

Certo non dev’essere stato semplice digerire che due come Ibra e Silva non saranno più suoi compagni; forse gli sarà passato per la testa che cambiare aria avrebbe potuto riguardare anche lui.

Ma se Kevin Prince è salito agli onori delle cronache calcistiche, nell’ultimo biennio, lo deve essenzialmente al e a Max (ah già, anche a ...) e quindi un minimo di pazienza può ancora portarla.

Poi dalla centrifuga dei numeri di maglia ridistribuiti (con una densità di storia mai vista prima dalle parti di Milanello) spunta la perla: il 10.

Ora, siamo certi che non giurerà amore eterno al Diavolo soltanto per quella maglia; però, a pensarci bene, da bambini si inzia a giocare a pallone “solo” per sfumature del genere che agli adulti spesso sfuggono e, allora, è legittimo pensare che questa assegnazione abbia, se non commosso, almeno fatto saltare di gioia il centrocampista ghanese.

Anzi, ne siamo certi: perchè la foto dell’articolo l’ha postata lui direttamente sul suo profilo di Twitter, insieme ad un commento piuttosto entusiasta (tipo il bambino che vede per la prima volta un aquilone in cielo).

E’ per dettagli così che amiamo ancora il calcio e qualche suo attore, nonostante tutte le venature umane deviate e devianti da cui spesso è attraversato.