Premier al via, sarà superderby City-United


In attesa di sapere se effettivamente Mancini e il suo City potranno avvalersi dell’apporto di Daniele De Rossi, oggi prende il via la Premier League con proprio il City chiamato a difende il titolo conquistato la scorsa stagione all’ultimo secondo (Goal Aguero 13-5-2012) dopo una lotta serrata contro i cugini del Manchester United. Probabilmente anche quest’anno si potrebbe assistere a un duello stracittadino City-United per il titolo con l’ingaggio di da parte dei Red Devils che rende il club di Sir Alex Ferguson ancora più agguerrito per tornare a primeggiare in Inghilterra e anche in Europa. Non va poi tralasciato l’importante rientro al centro della difesa di Vidic, reduce da un lungo infortunio.

I bookmakers dicono City
Guadando a quanto dicono i bookmakers britannici (William Hill e Ladbrokers) e non (Bwin), lieve vantaggio per la squadra di Roberto Mancini quotata a 2,25 da William Hill e 2,3 da Bwin, mentre lo United è quotato rispettivamente 3,25 e 3,7. Più distanti i blasonati club londinesi con il Chelsea campione d’Europa dato a 5,5 da William Hill e a 5 da Bwin e l’Arsenal a 10 e 13.

Sfida tra attacchi stellari
Rispetto alle scorse stagioni niente investimenti stellari per i Citizens che si presentano con lo stesso undici collaudato lo scorso anno e una panchina molto folta. Basti pensare che l’attacco titolare in avvio di stagione dovrebbe essere Aguero-Tevez, con Mario difficilmente classificabile come semplice riserva di lusso, così come Edin Dzeko sta facendo capire a più riprese che non gradisce il suolo di quarto attaccante. Sull’altra sponda cittadina i Red Devils contrappongono la strana coppia Rooney-Van Persie, due “prime donne” che presentano caratteristiche di gioco diverse ma il cui giusto assortimento è tutto da verificare. Van Persie reduce dall’annata record da capocannoniere con 30 gol in Premier (i goal di Van Persie). Secondo Ladbrokes è lui il favorito per il titolo di “top scorer”, incalzato da Aguero, Torres, Rooney e Balotelli.

Gli outsider, da scoprire il Liverpool di -Suarez
Difficile parlare di squadra outsider quando si parla del Chelsea, fresco vincitore della Champions League. Abramovich ha investito oltre 60 milioni di sterline per il trio Eden Hazard, Marko Marin e Oscar, tutti giocatori di fantasia bravi a muoversi tra il centrocampo e l’attacco che si vanno ad aggiungere a pari ruolo quali Mata e lo stesso Lampard in una squadra con molto estro e che forse già guarda al futuro (il nome di Guardiola è sempre di moda dalle parti di Stamford Bridge). Unica prima punta è Fernando Torres che quest’anno è alla prova del nove a Londra vista la partenza del compagno/rivale Didier Drogba. Una menzione infine per il Liverpool passato sotto la guida di Brendan Rodgers e che oltre alla vecchia guardia capitanata da Gerrard, vanta un attacco giovane con Suarez affiancato dall’italiano Fabio Borini, tra le possibili sorprese dell’anno.